Pensare coi nostri figli

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52 Responses

  1. pina scrive:

    CHE VERGOGNA,LA POLITICA ROZZA DELLA LEGA NORD RIDUCE I NS RAGAZZI IN QUESTO MODO. MA LE FAMIGLIE DOVE SONO? DOBBIAMO DENUNCIARE PUBBLICAMENTE CHI ROMPE IL BENE PUBBLICO E CHI OFFENDE CON ARROGANZA LE PERSONE.

  2. sergioc scrive:

    NON CREDO CHE SIA SOLO A CAUSA DELLA LEGA NORD, SEMMAI è LA LEGA STESSA UN ESPRESSIONE DELLA STESSA VISIONE CONTORTA DELLA REALTA’DI CHI HA (COME NOI TUTTI) DEI PRIVILEGI E PENSA CHE TUTTO GLI SIA DOVUTO.

  3. Elisa scrive:

    …dove sono le famiglie? mah, io credo davvero che le famiglie abbiano un ruolo fondamentale nella riuscita e nei fallimenti della formazione personale dei figli: le famiglie sono alla base educativa, non ci piove, e nelle loro azioni quotidiane incidono sicuramente sugli atteggiamenti adottati poi dai figli… nessuno si offenda, prima di essersi fatto un esame di coscienza!
    nel mio lavoro, ho visto bambini di 4 anni insultare la maestra davanti al papà che rideva compiaciuto, ho visto mamme alle elementari difendere a spada tratta i pargoli teppisti accusando le insegnanti di non sapersi limitare a fare il loro lavoro (“lui il castigo non lo fa perchè dice di non aver fatto niente e io ci credo”)…
    d’altra parte, se alziamo lo sguardo oltre le famiglie che non sanno educare, servendoci ad esempio dei media tanto cari ai ragazzi, possiamo facilmente accorgerci di vivere nel paese dell’impunità, dove niente è più davvero un reato, o se lo è si può comunque in qualche modo aggirare, e dove al limite i veri criminali sono sempre gli extracomunitari, che rubano spacciano e ci portano via case e lavoro… (“niente case per i rom, non le abbiamo nemmeno per gli italiani” dice Alemanno, e i romani applaudono, forse non riuscendo a capire la seconda metà della frase!)…
    In mezzo però, tra la famiglia e il Paese destrista mediatico, c’è altro: il comune, le istituzioni locali, e forse lì si può trovare una soluzione…soluzione che in ogni caso, secondo me, può appunto solo mediare.
    Io credo che parlare con i ragazzi sia inutile, ma forse – come dice Pina- metterli di fronte alle proprie responsabilità e presentare loro la Legge a volte può servire (anche se il rischio è comunque quello di ritrovarsi in situazioni di cui sopra).
    Forse anche le agenzie educative potrebbero fare una parte utile, con progetti studiati per i ragazzi che li coinvolgano e li aiutino ad andare oltre certi stereotipi e scoprire in loro stessi nuove possibilità… sarò di parte, ma per esempio io credo molto nell’educativa di strada, che mi pare qui a Monte non ci sia ancora mai stata in modo rilevante.
    Lancio queste riflessioni, poi mi fermo qui (non ho più tempo, devo andare a fare la mia parte di genitore-cittadino -ancora semplice per il momento- giocando un pò con mia figlia!), ma vorrei dare la mia disponibilità, se potesse servire, per confronti, idee, ma anche interventi concreti di qualsiasi tipo, se si deciderà di farne.

  4. sconosciuto scrive:

    Secondo me la lega nord nn centra proprio niente……..i ragazzi non hanno colpe ma è solo un’invenzione della signora conceicau

  5. uno dei ragazzi scrive:

    Innanzitutto io fossi in certe persone delle quali non faccio il nome per motivi personali la smetterei di dire baggianate e accusare le famiglie prima di aver sentito entrambe come si suol dire ”campane”. Punto primo, io sono uno dei ragazzi che si trovano coinvolti in questa situazione, sgradevole per la sig.ra conceincao, per iragazzi coinvolti e per il paese tutto, che da un po di tempo a questa parte si trova a dover fronteggiare una situazione che giorno dopo giorno diventa sempre piu insopportabile. Tengo a precisare prima di esporre la situazione nella sua INTEGRITA’ che partiti politici quali lega nord o altri non c’entrano assolutamente nulla, quello di tirare in ballo discorsi politici nominando la lega nord è solo un gioco politico fatto da persone che si credono intelligenti ma farebbero meglio a chiudersi la bocca dato che nessuno mai di noi ragazzi ha frequentato ”riunioni politiche” di nessun genere, e quindi nessuno di noi agisce in nome di gruppi politici o per perseguire ideali di nessun genere. Io credo quindi che questa storia del tirare in ballo il nome della lega nord sia solo un gioco politico abilmente creato e fatto da gente il quale unico obiettivo in questa circostanza non sia quello di porre fine a questa faccenda o esprimere la proprio opinione a riguardo bensì provocare altre persone di idea politica contrastante e fare un gioco sporco alle spalle di questi ultimi. Detto questo procedo con l’esporre i fatti. Da un po di tempo a questa parte, circa un anno e passa fa, iniziarono ad esserci discordie tra quanto detto dal sindaco signor Cattaneo e dalla signora Conceincao in quanto orari e costi per usufruire del terreno di gioco annesso al bar Free Time di monte marenzo (mi riferisco al campetto sintetico a 5 di recente costruzione). Iniziarono cosi ad esserci disguidi e banali situazioni di litigio tra noi ragazzi e la signora Zulmira, litigi che non sono mai andati oltre a battibecchi banali ed immaturi, sia da parte nostra che da parte della suddetta barista. Col passare del tempo i rapporti hanno iniziato a rompersi sempre di più fino a che noi ragazzi ci siamo trovati con l’acqua alla gola non potendo più giocare liberamente una partitella a calcio con i nostri amici per passare insieme un pomeriggio tranquillo. e’ facile dire che i ragazzi di monte marenzo sono teppistelli sballati e sbandati che provocano danni alle infrastrutture come per esempio il free time, bisogna però andare a constatare prima di tutto la veridicità delle affermazioni fatte e soprattutto bisognerebbe avere un quoziente intellettivo tale da potersi sedere a tavolino e trovare un compromesso che accontenti tutte e due le fazioni coinvolte. Altra cosa…. se noi ragazzi siamo maleducati, incivili, sbandati e teppisti, mi spiegate come mai a lamentarsi sè solo una delle bariste del free time?!?! se fossimo cosi teppisti si lamenterebbe anche la signora Rosalba Barachetti, altra barista del free time non solo la signora Zulmira…. E ora non venite a dirmi che si tratta di razzismo o pregiudizi nei suoi confronti perchè questa situazione non si è creata alla riapertura della struttura bensì dopo vari avvenimenti e fatti che in un modo o nell’altro sono andati a logorare un rapporto che ancora non era ben saldo. Poi, vogliamo dire tutte le cose negative che facciamo noi ragazzi?? bene… allora diciamo anche le cose negative e oserei dire illegali che svolge il bar free time… quali per esempio sottoporre bevande alcoliche ai minorenni…. oppure permettere ai minorenni di giocare alle slot machine, perchè se uno si vanta di una vincita alle slot come afferma lòa signora zulmira, vuol dire che alle slot ci ha anche giocato… però sempre la signora barista in questione, non si lamenta quando ragazzini di 15-16 anni giocano e perdono dai 20 euro in su… altra cosa che di legale non ha proprio nulla è la vendita sottobanco di sigarette oppure l’apertura e chiusura del bar in orari non sempre precisi…
    Per concludere terrei a precisare che noi ragazzi abbiamo iniziato a non voler piu consumare nulla da quando la signora zulmira non fa altro che incolpare noi di cose che a volte è vero, combiniamo, ma a volte non sappimao nemmeno di cosa si stia parlando, eppure dobbiamo sorbirci tutte le volte uno sclero di un ora e frasi ingiuriose quali ”andate via defi…” ”vaff…” ”figli di pu…”. Quindi io pregherei a nome di tutti noi ragazzi frequentanti il bar free time di iniziare prima a far andare avanti la struttura in un certo modo e di comportarsi in modo gentile ed educato con noi, poi allora anche noi ci comporteremo educatamente con la signora zulmira e tutto cio che ne concerne. Tengo inoltre a precisare che noi risponderemo ufficialmente alla lettera che ci riguarda e che è finita sul giornale ”la provincia” ma che anche in quella lettera esporremo i fatti da me enunciati qui sopra quali sigarette sotto banco e altro. Poi vedremo se gli illegali siamo noi o qualcun altro perchè ora ci siamo veramente stufati di gente che parla bene e razzola male e anche di altra gente che piu che criticare e giudicare l’operato delle nostre famiglie non fa. io sarei a tal merito curioso di vedere come hanno cresciuto voi e di far entrare per un solo secondo uno di voi chiacchieroni ignoranti nelle nostre case, poi forse potrete giudicare. Distinti saluti, i ragazzi di monte marenzo.

  6. uno dei ragazzi scrive:

    altra cosa, rispondo a elisa…. secondo me l’unica cosa inutile è il suo commento riguardo ad un argomento di cui non sa nemmeno di cosa si tratti e l’unico criminale che vedo in questa storia che ormai sembra essere diventata di dominio pubblico è lei che apre la bocca solo per darle aria. Prima si informi dei fatti poi apra la bocca. Saluti

  7. uno dei ragazzi scrive:

    Un ultima cosa e chiedo anche scusa per tutto questo spreco di spazio…. è piu che palese ed indubbio che la lettera sottoposta all’attenzione di tali autorità sopracitate non sia di mano della signora Zulmira, dato che la vostra cara barista l’italiano ancora non lo mastica alla perezione mentre da quanto ho appena letto risultano termini formali, cortesi e anche aulici, qualità e caratteristiche delle quali la signora zulmira ancora non conosce l’esistenza.(e fidatevi che non c’entra nulla il razzismo in questa mia affermazione)

  8. un'altro dei ragazzi scrive:

    Teniamo a precisare anche che i fatti illeciti esposti dal mio amico qui sopra quali slot machine, sigarette e altro sono tutti provati con fotografie e video raccolti da noi ragazzi temendo si arrivasse a questo punto settimane fa. Abbiamo mooooooltoooo materiale in mano quindi io fossi in voi prima di accusare noi ragazzi senza prove concrete mi coprirei le spalle e la smetterei di usare qualsiasi mezzo pur di avere 100 euro in piu nel caSSETTO LA SERA.

  9. Elisa scrive:

    ma…provare a firmarsi ogni tanto? bla bla bla e poi nemmeno il coraggio di metterci un nome? non è questo il sito dove tutti commentano con i nick, è un altro e si sa!

  10. Elisa scrive:

    e aggiungo anche che nemmeno i commenti sopra sembrano appartenere al linguaggio di ragazzini di 15 anni (il termine “aulico” non si usa più nemmeno al liceo classico!)…sarà mica un papà che scrive in difesa del figlio, dando conferma alla mia teoria?!
    in ogni caso, nel vostro dossier fotografico avete inserito anche le foto dei ragazzi che la notte si divertono con i giochi della prima infanzia nel parchetto (proprio quello dove il cartello segnala i 12 anni come età massima!)? se non le avete fatemi sapere, io le ho!

  11. Aquila Michael, contenta?! scrive:

    lei può avere qualsiasi cosa, io non sto accusando lei come madre bensì determinate persone che accusano e accusano senza sapere come vanno le cose realmente quindi delle sue fotografie onestamente non me ne faccio proprio un beato bip. e comunque sia non sono un padre che difende il figlio bens’ Aquila Michael di 19 anni residente in m onte marenzo che, per vostra disgrazia, ha nove in italiano e sa come rispondere a ipocriti come lei che pensano di poter ficcare il naso in tutto anche se talvolta il tutto non vi riguarda.

  12. Sergio V scrive:

    Due parole a “sconosciuto” (e qualcuna di più a tutti gli altri intervenuti).
    Ebbene sì, potrebbe essere una invenzione della signora. Prendiamo per buona questa ipotesi. Le forze dell’ordine, il Comune, devono accertarsi se la denuncia fatta dalla signora è vera o non lo è. Se è una sua invenzione dovrà risponderne assumendosene le responsabilità. Chiaro no?

    Il Comune deve far rispettare la convenzione col gestore, vigilare perché siano rispettati le regole e far intervenire le autorità competenti perché si rispettino le leggi di tutela ai minori. Altrettanto chiaro?

    Nel nostro articolo di avvio scrivevamo chiaramente: “se le cose fossero andate proprio così…”. Anche questa affermazione dovrebbe essere chiara: significa che prima di ogni cosa bisogna accertare la verità. Capire se ci sono responsabilità del gestore o se ci sono responsabilità di altri o dei ragazzi. Chiara la nostra opinione?

    Non si tratta comunque di un problema che si riferisce ad un partito politico, qualunque esso sia. Nel nostro articolo non parlavamo di politica e di partiti. Altri nei commenti hanno fatto questa ipotesi che noi non condividiamo. Ma i commenti come sapete, sono liberi. Ognuno può scrivere anche dei concetti errati. Per quanto ci riguarda respingiamo però l’ipotesi di “uno dei ragazzi” che vi sia un nostro calcolo per colpire un partito su questo argomento. Noi, se dobbiamo indicare responsabilità politiche dei partiti lo facciamo portando argomentazioni e prove. Leggere in proposito tutti i nostri articoli sulle responsabilità del Governo e della Lega che governa da anni con Berlusconi ed è responsabile di tutte le leggi fatte da Berlusconi. Non vi è nessuna riforma federeale in 10 anni di governo. Quindi, ripeto, respingiamo questa insinuazione che, sopra i ragazzi, ci sia una lotta politica . Vorrei che sia chiaro anche questo.

    Altra ipotesi: la signora dice il vero. Allora personalmente sono dell’opinione che sia un episodio molto preoccupante.
    I problemi (ripeto se è vero quanto detto dalla signora) sono altri.

    Per primo quello del danneggiamento. L’articolo che ha avviato il post ha già spiegato l’autogol che si fa alla proprietà pubblica. Ogni cosa rotta è un problema non solo per chi dovrà aggiustarla, ma per tutti noi che siamo comproprietari di queste cose. Il bene pubblico infatti è proprietà di tutti, non di nessuno… compiere un atto di inciviltà , danneggiare un bene pubblico o lasciare rifiuti in giro sono azioni che rendono il nostro paese, e quindi la nostra casa, meno pulita e meno accogliente. Pensiamoci prima di farlo.

    In secondo luogo (ma forse dovrebbe essere il primo): il rispetto per il lavoro delle persone e il rispetto delle persone. La signora lamenta di essere stata insultata e danneggiata da questi ragazzi. Ebbene se vogliamo essere a nostra volta rispettati come persone, come uomini, dobbiamo fare la nostra parte: rapportarsi in modo civile con tutte le persone e assumerci le responsabilità dei nostri errori. E’ questo essere uomini.

    Terzo argomento (ma anche questo dovrebbe essere il primo): il razzismo. “Uno dei ragazzi” dice che non è questione di razzismo. Gli credo, senza conoscerlo mi fido di quel che scrive e sono contento, che lo scriva e lo affermi: “il razzismo non c’entra nulla”. Bene!
    Mi auguro però che tutti noi, ma proprio tutti, noi per primi, e poi la Lega, i ragazzi, tutti insomma, dichiarino ed agiscano, contro ogni atteggiamento razzista.
    E’ intollerabile che quando si litiga con una persona extracomunitaria la si apostrofi con “sporco negro” e così via. I nostri vicini svizzeri stanno dicendo ai lavoratori padani che lavorano in svizzera “siete dei topi” “sporchi italiani”. Come vedete se vogliamo essere rispettati dobbiamo a nostra volta rispettare. Il razzismo è intollerabile perché la storia dell’umanità è piena di camere a gas e di campi di concentramento (da sempre, in tutto il mondo: in Germania ieri, in Jugoslavia pochi anni fa, in Africa oggi…). Essere razzisti vuol dire essere dalla parte degli aguzzini. Andate ai consigli di lettura di ottobre: ci sono alcuni libri interessanti da leggere.

    Questa mia tirata contro il razzismo non si riferisce ai fatti del Free Time, che bisogna accertare. E’ uno sfogo invece per molti atteggiamenti razzisti comuni in tanti ragazzi, addirittura nei bambini, per non parlare degli adulti…

    Sull’episodio accaduto a Monte Marenzo le Autorità di pubblica Sicurezza e le Istituzioni faranno la loro parte, ma la nostra Comunità cosa dice? Anche noi abbiamo delle responsabilità.
    Se ci sono delle responsabilità dei ragazzi (quelli che scrivono i commenti qui sopra respingono le accuse, vogliamo crederlo, ma altri?), bisogna capire i motivi del loro agire.

    Primo motivo: lo fanno consapevolmente, quindi sono coscienti di quello che fanno, delle parole che dicono, dei danni morali e materiali che producono. Ebbene, allora è un problema della loro cultura: non sono stati educati in modo corretto o, se lo sono stati, stanno consapevolmente sbagliando. Quindi è inaccettabile questo loro atteggiamento perchè stanno danneggiando tutti noi.

    Secondo motivo: lo fanno per esprimere un disagio, anche inconsapevolmente. In genere perchè non vi sono strutture dove possano esprimersi liberamente per far emergere la propria cratività acerba di adolescenti (ma non sembra il caso di Monte Marenzo dove queste opportunità ci sono. Forse non sono sufficienti?). Oppure è la spia di disagi personali e familiari che bisogna capire e sui quali si deve intervenire.
    Allora come Istituzioni e come Comunità educante (le varie Associazioni, la Parrocchia, la scuola, ecc.), dobbiamo parlare con questi ragazzi. Metterci insieme, loro e noi (Comunità educante), per cercare di risolvere questo problema.

    Ragazzi, noi siamo qui. Parliamone. Senza problemi e pregiudizi da parte di tutti.
    (Scusate la lunghezza del sermone e, per favore, non scrivete in maiuscolo…)

  13. Aquila Michael scrive:

    Uno dei ragazzi, signor Sergio, sono io, Aquila Michael. Con il mio commento dicendo che era una frecciata politica nei confronti della lega nord non intendevo assolutamente dire che l’articolo di giornale oppure il Vs post su questo blog sia una spallata politico, intendevo solamente esprimere la mia opinione riguardo al primo commento avvenuto su questo post, quello in cui si accusava la lega nord di infilarci nella testa falsi ideali privi di senso civico, come afferma la signora Pina. Ognuno a parer mio può avere le sue ideali e pensarla come vuole, ma qui si va ben oltre il colore della pelle o di una bandiera, qui si sta parlando di un rapporto andato in rovina per motivi che prescindono dalla politica e ancor piu, dal razzismo. Ognuno di noi me compreso ha sbagliato nei confronti della signora Conceincao ma è anche da dire che la suddetta signora ha sbagliato con noi.. I miei nonni dicono sempre che per fare una croce servono due bastoni ed io ne sono straconvinto, quindi l’unica cosa che chiedo alle gentilissime persone che commentano questo post, è quella di evitare di puntare il dito solo sui ragazzi e sulle famiglie che non danno il buon esempio ma di andare piu a fondo nei fatti. Grazie per l’attenzione, Aquila Michael

  14. Sergio Vaccaro scrive:

    Leggo ora lo scambio di mail sull’anonimato.
    Per chi non mi conoscesse sono Sergio Vaccaro un responsabile del sito.
    Ma anche i commenti anonimi non sono un problema, ovviamente nella correttezza. Gli scambi di opinione anche vivaci non ci preoccupano.
    Buona giornata a tutti.

  15. Sergio Vaccaro scrive:

    Ops, Michael, evidentemente ci rincorriamo… leggo ora il tuo commento delle 11.08 (ma c’è un problema nell’orologio del nostro sito? Devo accertarmene).
    Sì messaggio ricevuto. Chiara la tua precisazione. Grazie.

  16. Luciana scrive:

    Mi sembra che sarebbe meglio evitare in questo contesto accuse personali o riferimenti a partiti politici, si finisce col comportarsi nel modo sbagliato che stiamo contestando ai ragazzi.

    I soggetti in causa sono i gestori e responsabili (non “la barista”) del Free Time e dell’annesso centro sportivo di Monte Marenzo e i ragazzi che abitualmente lo frequentano.

    Per estensione sono stati coinvolti altri soggetti: l’Amministrazione Comunale, le famiglie di detti ragazzi, ove minorenni, e ancora più in generale tutti i cittadini di MM, visto che è di un bene pubblico che stiamo parlando, bene che tutti desiderano sia gestito ed utilizzato come da regolamento e secondo quanto prevede la Legge.

    Tutti pertanto abbiamo diritti e doveri sanciti da detto regolamento e Legge e nessuno può permettersi di ignorare i propri doveri, nemmeno se o quando gli altri non rispettano i suoi diritti; deve in quel caso denunciare la violazione e lasciare che gli Enti preposti a far rispettare le regole possano intervenire e sanzionare correttamente.

    Non esiste che se “tu sei scorretto con me allora io posso esserlo con te”. E’ chiaro?

    Se ci si sente trattati ingiustamente non si può “farsi giustizia da soli”, sebbene da più parti ci arrivino messaggi che inneggiano a questo comportamento.

    Questo genera solo un’escalation di comportamenti negativi, oltre i quali diventa difficile trovare una soluzione equa perché tutti sono passati dalla parte del torto, anche chi inizialmente era in buona fede e non voleva creare problemi.

    Questa è di certo una brutta situazione, in cui l’escalation verso il basso purtroppo è già arrivata a buon punto, visto che sono dovute intervenire le Forze dell’Ordine e vista la lettera inviata anche ai giornali; ma io credo che si possa ancora ragionare insieme su quali sono gli errori e/o i comportamenti da non tenere, ribadire e chiarire quali sono i diritti e i doveri dei soggetti interessati e denunciare opportunamente le violazioni di chiunque le abbia fatte, perché siano giustamente sanzionate e perché tutti dobbiamo credere che non esistano giustizie private o politiche o razziste o buoniste: tutti i cittadini sono uguali di fronte alla Legge e ne devono rispondere.
    Per i cittadini minorenni ne rispondono anche le famiglie, questo è bene ricordarlo ai ragazzi.

    Sediamoci ad un tavolo con tutti i soggetti coinvolti (non essendo possibile coinvolgere il 100% dei cittadini penso che vadano bene i consiglieri che da loro sono stati eletti, con i loro collaboratori di fiducia, le associazioni, eccetera) e vediamo di tirare fuori qualche idea per una gestione e controllo migliore del nostro centro sportivo e per ribadire e diffondere il più possibile i suddetti diritti e doveri, senza gettarsi la colpa addosso l’un l’altro.

    La colpa, quando succede qualcosa di brutto nel mio paese, è anche mia, per tutte le volte che mi capita di vedere un comportamento scorretto e non lo denuncio perché non mi sento intitolata ad intervenire, o penso che non mi riguardi; invece ogni cittadino lo è, per il semplice fatto di essere cittadino; ogni persona adulta dovrebbe inoltre sentirsi educatore ed aiutare gli educatori (genitori, insegnanti, catechisti, vigili urbani, ecc.) nel difficile compito di far crescere altri cittadini altrettanto consapevoli e responsabili (e anche semplicemente educati).

    Naturalmente se avete proposte più efficaci sono pronta a discuterle e ad appoggiarle.

  17. Aquila Michael scrive:

    Sarebbe bene secondo me far sedere al tavolo citato anche un paio di rappresentanti di noi ragazzi… Non vorrei si finisse ancora con l’additare famiglie e/o comportamenti scorretti solo da parte nostra dato che così non è.

  18. Luciana Malighetti scrive:

    Come giustamente dicevano i tuoi (ho vent’anni più di te e mi permetto di darti del tu, non è mancanza di rispetto) nonni per fare una croce ci vogliono due bastoni; per questo penso che per discutere di qualsiasi cosa debbano esserci tutti i soggetti interessati, nel caso specifico anche voi ovviamente.

    Comunque voglio ribadire che il tavolo di confronto non deve essere un’aula di tribunale (o una camera del Parlamento, concedetemi la battutina) dove ci si accusa e ci si scanna senza arrivare ad una soluzione.
    L’obiettivo è di individuare diritti e doveri di ciascuno e cambiare gli atteggiamenti non opportuni, da qualsiasi parte provengano.

    Lo stabilire invece chi abbia violato la Legge e le eventuali sanzioni non credo siano di nostra competenza, immagino ci siano state denunce a cui verrà dato corso nelle sedi e nei modi opportuni.

  19. giovane scrive:

    meglio nn parlare di politica almeno in questi discorsi…
    xke se no, dovremmo parlare anke dei debiti del nostro paese.. quindi kon kuesto cambio discorso subito!
    la neta nn parla nemmeno italiano kuindi gia da questa lettera si capisce ke ha dovuto kiedere aiuto a suo marito…!
    non voglio dare ragione ne hai giovani ne alla neta,,
    sicuramente ce da dire ke i giovani sono molto maleducati… x esempio qualkuno ieri sera ha sputato sul tavolo.. quindi si può capire ke la maleducazione dei giovani esiste! ma esiste anke la maleducazione della neta! x esempio x lei è normale dare dei figli di puta… a noi giovani!
    facciamo un riassunto… alla fornace nn possiamo andare xke è un buco e è un bar di vekki… al Borgo… meglio nn fare commenti, xke nn ci sn clienti… al bar gilli.. meglio nn mangiare xke ti rimane tutto sullo stomaco! il free time rimane l uniko posto dove noi possiamo andare! anke xke se nn ci fossimo noi in kuel bar,,, kome fa ad andare avanti??? chiuderebbe nel giro di 10 giorni!

  20. Elisa scrive:

    dopo aver parlato un attimo in privato col signor aquila, mi sento – per correttezza – di dover specificare che il mio ragionamento si riferiva ad un gruppo di ragazzini (evidentemente minorenni) con atteggiamenti a volte scorretti che più volte ho incontrato nelle strutture del free time (oltre che ad un gruppo più ampio in quanto generico di adolescenti e rispettive famiglie).
    in realtà, ho capito che Michael qui sta parlando a nome di un altro gruppo di persone, ragazzi che frequentano il f.t. ma evidentemente più grandi, maggiorenni e consapevoli (si spera) di alcune dinamiche.
    perciò la storia cambia! se sei maggiorenne rispondi tu, non la tua famiglia, è vero.
    dunque mi associo a luciana e gli altri, invitando -come ho già detto a m.- chiunque si senta chiamato in causa, non al contrattacco ma al dialogo!
    sindaco, giunta, cittadini, amici, ragazzi… ci vogliamo guardare in faccia?!?

  21. Aquila Michael scrive:

    Io pregherei colui che ha scritte il commento antecedente all’ultimo di Elisa di cancellarlo subito oppure di farlo cancellare al piu presto dato che al posto di suggerire una dinamica per poter risolvere il problema non ha fatto altro che infangare il nome di altri luoghi pubblici che, belli o meno, non c’entrano nulla. Il bar La Fornace bar di anziani si bar di anziani no non c’entra nulla e non è da chiamare in causa, il bar del borgo se ha clienti o meno non lo dobbiamo stabilire noi e se il gilli ti fa rimanere tutto sullo stomaco sei libero di non andarci piu. Non vedo il senso di questo commento stupido ed infantile. Dobbiamo risolvere un problema non crearne degli altri. Io tengo a chiarire che non c’entro nulla con quel commento e mi dissocio al 100 per cento con quanto detto sugli altri luoghi pubblici, se un posto non ti piace non sei obbligato ad andarci.

  22. un ragazzo scrive:

    io credo che dal commentare una situazione sopra enunciata si è passati a parlare di tutt’altro che non centra minimamente con la situazione. Sono uno dei ragazzi che gira al bar Free Time e credo sia scandaloso ciò che la barista Zulmira Conceicao ha fatto non tanto per il fatto che possa essere vero o no quello che ha scritto ma perchè ha fatto passare quei ragazzi come dei maleducati quando alle spalle ci stanno famiglie che hanno dato la vita per crescere i figli. Se proprio voleva scrivere una lettera facendoci passare per dei delinquenti, prima ce ne doveva parlare tranquillamente in faccia senza sclerare appena ci vede senza farci capire cosa vuole dirci. Resta il fatto che siccome tanti alla vista dell’annuncio pensano che non rispettiamo la legge, allora quando NOI manderemo una lettera alla questura con scritto che danno alcolici ai minorenni, fanno giocare minorenni alle macchinette e vendono sigarette sottobanco, faremo capire a tutte queste persone con chi abbiamo a che fare.

  23. RAGAZZA scrive:

    ASCOLTA… NELL ULTIMO COMMENTO KUI SOPRA DEVO SPECIFICARE ALCUNE COSE…
    NN è ASSOLUTAMENTE VERO KE FANNO GIOKARE I MINORENNI ALLE MAKKINETTE.. POSSO CERTAMENTE DIRE KE SIETE VOI GIOVANI KE GIOCATE DI NASCOSTO ALLE MAKKINETTE E APPENA LE BARISTE VI VEDONO VOI FATE FINTA DI NIENTE E VI INCOLPATE FRA VOI AMICI! LE SIGARETTE SIII CAPITA KE VENDEVANO LE MARLBORO ROSSE MA SOLO X FARVI UN PIACERE ANCORA A VOI!
    X QUANTO RIGUARDA L ALKOOL HAI MINORENNI ANKE QUESTA è UNA CAVOLATA SIETE SEMPRE VOI A DIRE ALLE BARISTE KE AVETE 16 ANNI QUANDO NN è VERO! TANTE VOLTE VI KIEDONO LA CARTA D IDENTITà MA X LEGGE UN RAGAZZO PUò NN FARLA VEDERE.. E LA BARISTA SI DEVE FIDARE DI VOI E CREDERE ALL ETà GIUSTA!
    RAGAZZI SIETE SCANDALOSI! IO SONO UNA DI QUELLE KE AL FREE TIME VA SPESSO MA NN SN INCIVILE KOME VOI!

  24. Lo Presti Alessandro scrive:

    La Cosa mi sembra al quanto Ridicola ! appoggio pienamente Michael Aquila e aggiungo che le famiglie non centrano nulla con i comportamenti dei ragazzi, anche perchè la maggior parte delle volte siamo fin troppo rispettosi! Distinti saluti
    Lo Presti Alessandro

  25. Aquila Michael scrive:

    Se ti credi cosi intelligente perchè non fai come ho fatto io stesso, firmati…. E comunque sia io non ho mai detto che loro incitano le giocate dei minorenni oppure incitano al consumo di bevande alcoliche bensi semplicemente che non si oppongono anzi, non si oppone colei che si lamenta tanto. Le cose vanno dette tutte non solo additare noi ragazzi.

  26. Aquila Michael scrive:

    E comunque, cara RAGAZZA ti pregherei di non dire assurdità perchè la carta d’identità in 2 anni che giro al free time non ho mai sentito una volta che l’abbiano chiesta mentre di gente di 15-16 anni che gioca alle macchinette sotto gli occhi della signora zulmira ce nè a iosa quindi evitiamo ulteriori ipocrisie.

  27. Aquila Michael scrive:

    altra cosa…. basta e avanza il fatto delle sigarette sottobanco per chiudere baracca e burattini una volta per tutte.

  28. frassoni stefano scrive:

    La cosa sembra alquanto ridicola pure a me… xkè dare la colpa alle famiglie e dire ke nn ci hanno educato bene… è davvero una cazzata… xkè è anke vero ke le famiglie possono educare benissimo i figli a rispettare ed ad essere educati ma una volta fuori casa qst fanno tt qll ke vogliono… e qnd nn vedo ke cosa centrino le famiglie… io cmq sono del parere ke rispetto chiama rispetto…. se da una parte nn c’è rispetto nn vedo xkè dall’altra ci deve essere…. e poi nn è vero ke siamo sempre e solo noi ragazzi ad essere maleducati… xkè mi è capitato più di una volta di sentire insulti o altro ke nn sto qui a dire da parte della signora neta… e senza una ragione…cordiali saluti
    FRASSONI STEFANO

  29. ragazza scrive:

    sono sempre io…
    nn sto dando ragione alla neta, xke sono la prima ke dice ke la neta sta esagerando! fino a 5 giorni fa la storia delle sigarette sotto banco vi stava bene,, xke eravate voi i primi a comprarle!
    è vero ke la neta è maleducata, lo è stata anke kon me!
    ma anke voi nn skerzate ragazzi!
    n ce bisogno ke mi firmi,, l importante è dire kuello ke si pensa!
    io kiuderei kui il discorso kon kueste bambinate! mi dispiace solo ke un bel centro sportivo sia rovinato cosi…
    poi,,,,, quel bar dovrebbe prenderlo in gestione la rosi! ke è l unika ke ragione tra tutti! eheheh
    tra l altrooo caro maikol… nn dire assurdità xke varie volte è stata kiesta la carta d identità! e io nn ce l ho con i giovani diciottenni ma kon kuelli dai 14 in poi…

  30. Aquila Michael scrive:

    bah strano allora…. strano perchè io si puo dire ke viva in quel posto eppure non ho mai visto ne sentito chiedere alcuna carta d’identità. e comunque sia io sono il primo ad ammettere che compro le sigarette li quando son senza e non ho voglia di andare alla fornace, ma questo non esclude comunque il fatto che sia un fatto illecito e che quindi se noi veniamo attaccati ingiustamente sarà un punto sul quale davanti alle autorità ci soffermeremo a lungo. Anche perchè se si tratta di affermare che noi non consumiamo ed alziamo la voce (io difendo la categoria ma mi escludo dato ke spendo sui 10 euro di consumazione al giorno) è vero sono d’accordo, ma da questo a dire che noi consumiamo e la voce la si alza quando è il momento di pagare allora no, non mi sta piu bene. Sta passando il messaggio sbagliato da questa affermazione, ovvero che beviamo e non paghiamo. E comunque rimango della mia idea che se non ti firmi vuol dire che hai paura di mostrare la faccia e se non ti vuoi firmare non vedo perchè tu debba commentare. Se sei cosi frequentatrice del free time e sei cosi informata sui fatti mettere il tuo nome in fondo al messaggio che lasci non ti costa nulla.

  31. Aquila Michael scrive:

    E comunque chiedo gentilmente a coloro che commentano come la ragazza in questione, il mio amico stefano o ale e tutti gli altri, di scrivere in italiano corretto senza abbreviazioni o vari t9 perchè questo è un sito che a quanto ho capito è vigilato da persone adulte e le vere e proprie autorità potrebbero venirne a sapere da un momento all’altro quindi mettendomi nei panni di signori e signore di età adulta posso capire che si trovino a disagio d’innanzi ad un linguaggio cosi semplificato se non ridotto allo stremo. Grazie

  32. Andrea scrive:

    Purtroppo non ho cognizioni di causa sull’argomento in quanto non sono uno dei maggiori usufruitori del Free Time…
    Comunque sia ho letto con grande interesse tutti i commenti sino ad ora scritti.
    Che cosa posso dire al riguardo?
    In primis devo dire che noto con molto piacere i commenti commenti messi da Michael in primis ma poi da tutti gli altri, in quanto si dimostra comunque una gran voglia di chiarezza sull’argomento e una presa di responsabilità.
    Da parte mia potrei solo suggerire, comunque, un incontro da farsi per sentire “entrambe le campane” per poter giungere, si spera, ad un accordo o comunque sia ad un chiarimento…
    Comunque sia (e qui penso di poter parlare a nome dell’intera redazione di Upper), da parte nostra garantiamo qui tutto lo spazio, nell’attesa di poter dare la possibilità di incontrarsi dal vivo per discutere e parlare di questa cosa e magari anche di altre…

    Comunque Sergio, per la cronaca, abbiamo effettivamente l’orologio indietro di un’ora. E’ da verificare se non cambi con il fuso orario o se abbia l’ora legale impostata erroneamente…

  33. Aquila Michael scrive:

    e ora provvedo dato che penso che la signora Conceincao leggerà questi commenti alla stesura di qualche articolo del codice penale che farebbe bene a sapere.

    Dispositivo dell’art. 689 c.p.
    L’esercente un’osteria o un altro pubblico spaccio di cibi o di bevande, il quale somministra, in un luogo pubblicoo aperto al pubblico, bevande alcooliche a un minore degli anni sedici, o a persona che appaia affetta da malattia di mente, o che si trovi in manifeste condizioni di deficienza psichicaa causa di un’altra infermità, è punito con l’arresto fino a un anno (1) (2).
    Se dal fatto deriva l’ubriachezza, la pena è aumentata.
    La condanna importa la sospensione dall’esercizio.

    Dispositivo dell’art. 691 c.p.
    Chiunque somministra bevande alcooliche a una persona in stato di manifesta ubriachezza, è punito con l’arresto da tre mesi a un anno (1) (2).
    Qualora il colpevole sia esercente un’osteria o un altro pubblico spaccio di cibo o bevande, la condanna importa la sospensione dall’esercizio [35].

    e questi sono solo 2 dei tanti che potrei trascrivere…..

  34. cinzia scrive:

    Finora non sono ancora intervenuta perchè ho le riflessioni lente e quando è arrivata la valanga di commenti stavo giusto chiedendomi, ma questi ragazzi cosa dicono? Mi è dispiaciuto leggere la lettera con le sue “denunce”, ma anhe i commenti dei ragazzi con le loro. Evidenziano senz’altro un’ alterazione ditoni frutto di un disagio reciproco e di una difficoltà di comunicazione e comprensione tra le parti. Mi fanno piacere alcuni degli ultimi commenti con toni più costruttivi e meno polemici, sono d’accordo e mi interesserebbe partecipare ad un incontro per parlarne insieme. Anche il commento di “giovane scrive” (veramente l’uso dei nostri nomi renderebbe il tutto più semplice) porta degli spunti: a tanti ragazzi quello che il paese offre loro sembra brutto e insufficiente, sarebbe bello se si trovasse uno spazio dove possano costruire, , al di là della critica un pezzo di paese dove star bene, da autogestirsi nel rispetto di tutti, sarebbe una ricchezza per loro e per tutto il paese…Che ne dite?

  35. Sergio Vaccaro scrive:

    Ragazzi buongiorno. E buongiorno anche agli altri :-)
    Intervengo come uno dei responsabili del sito.
    Ho letto gli ultimi commenti e riletto l’articolo iniziale, quello che, con la lettera della signora Conceicao, davamo un nostro iniziale parere.
    Vi invito a rilegerlo.

    Nel nostro articolo non si accusavano le famiglie.
    Riporto gli stralci dove compariva questa parola:

    Nella prima parte:

    Qualche riflessione nostra è doverosa, anche se le risposte più concrete che possono affrontare e in qualche modo risolvere la situazione denunciata dalla signora Conceição devono venire dai ragazzi, dalle famiglie, dalle istituzioni, e per queste ultime in primo luogo dal comune, che senz’altro le darà.

    E poi nel finale:

    A Monte Marenzo dobbiamo avere il coraggio di affrontare questi temi in modo originale, senza ripetere stancamente gesti e metodi che non funzionano (che non funzionano lo si capisce dal fatto che siamo ancora qui a ragionarci su), avendo una maggiore presenza nei luoghi di formazione, che non sono più solo la famiglia, la scuola, la parrocchia, i servizi comunali, ma dove gli adolescenti e i ragazzi maturano la propria identità e personalità.
    Ci aspetta quindi un lavoro lungo e assai interessante, dove ognuno deve fare la propria parte e sentirsi educatore, prima di tutto di se stessi.
    Chi c’ha voglia di sbilanciarsi il nostro sito è a loro disposizione, in piena libertà e responsabilità.

    Avete colto in queste parole accuse alle famiglie? Credo onestamente non sia così. Noi intendavamo far emergere un problema che esiste e cercare, insieme a tutti, di affrontarlo.

    Ecco, come vedete, così la pensiamo. E perchè cio non rimanga lettera morta ci siamo fatti parte attiva. Abbiamo chiesto al Sindaco cosa intende fare: Gianni ci ha detto che quando ha ricevuto la lettera, ieri pomeriggio ha già inviato una lettera di convocazione del gestore richiamando il rispetto della convenzione.
    Secondo, ieri sera, ha incontrato Daniel Fasolin, il più giovane consigliere comunale con delega alle politiche giovanili. Ha deciso di incontrare i ragazzi con lui (adesso vedrà le modalità, anche informali di incontro).

    Un’ultima cosa. il pezzo si chiudeva così: “Chi c’ha voglia di sbilanciarsi il nostro sito è a loro disposizione, in piena libertà e responsabilità.”

    Questo vuol dire che non ci sono problemi sull’anonimato. L’ho già scritto. Purchè tutto rimanga nel rispetto delle regole della policy che ha il sito (nel menù in alto) nella parte “regole e commenti”.

    Il problema di scrivere con abbreviazioni ecc. non esiste. Basta capirsi e non insultare nessuno.

    Di nuovo buona giornata a tutti.

  36. Daniel scrive:

    Buongiorno anche da parte mia.
    Beh devo dire che se non altro la lettera della signora Conceicao ha avuto il merito di far emergere il problema, e con esso la voglia di risolverlo. In questa sede e in questo momento non voglio entrare nel merito della questione. Posso comunque garantire che, come rappresentante dell’amministrazione, metteremo in campo tutte le forze necessarie per risolvere questa sgradevole situazione, sia dal punto di vista dei ragazzi che del gestore.
    Una nota positiva è l’assunzione che i ragazzi fanno delle proprie responsabilità. Questo è segno di maturità. Io sono convinto che la soluzione non posa che venire dal dialogo, perciò sono DISPONIBILISSIMO (e con me Sindaco e assessori) ad incontrare sia il gestore che i ragazzi. Per il primo l’incontro è già fissato, per i secondi provvederemo in questi giorni.
    Spero che questo confronto possa proseguire con i toni assunti finora che, anche se a volte duri, sono sempre rimasti nei confini dell’educazione.

    Ciao a tutti
    Daniel Fasolin

  37. giovane scrive:

    buon giorno a tutti..
    io di tutto questo penso solo una cosa!
    se nn si hanno i soldi è inutile ke si va al bar…
    io faccio parte dei giovani del free time come michael e come frasso
    che quando vado al free time consumo! la signora neta si sta lamentado anke dal fatto che tanti giovani entrano nel bar si siedono.. fanno casino.. sporcano e nn consumano!
    questo lo posso dire certamente.. nn sn stata 2 giorni al free time ma ci vado da quando è aperto!
    per legge.. si può entrare nel bar e nn consumare.. ma lo fai una volta… nn lo prendi come vizio! io nn do ragione ne alla neta ne a voi giovani! però ci vorrebbe un po di educazione da entrambi le parti!

  38. ragazzo scrive:

    premesso che non reputo di avere chissà quali doti di giudizio, e non mi elevo a nessun livello sopra gli altri, apro una parentesi e la chiudo con questo commento. Secondo me quando un gestore di un locale pubblico, perde la stima, la fiducia, il rispetto, verso i suoi clienti e reciprocamente dai suoi clienti verso se stesso, è meglio che chiuda e probabilmente che cambi mestiere. sia chiaro che non mi schiero dalla parte di nessuno ma rifletto solo basandomi su questi commenti. Ora è chiaro che la maggior parte della clientela di questo bar sarà persa nei prossimi giorni, e che date tutte queste affermazioni che siano esse calugne o verità, di sicuro lo stesso esercizio pubblico subirà qualche controllo in più. è altresi chiaro che probabilmente non riuscirà in così breve tempo a perfezionare tutto quello che andrebbe messo a norma di legge e per tanto la conclusione a cui vorrei arrivare è una domanda: carissima sig.ra Zulmira da Conceicao ma quanto le ha giovato realmente scrivere questa lettera, pur vera che sia? si è posta la domanda su che tipo di ripercussioni avrebbe avuto tale lettera nei confronti del suo lavoro? ha mai pensato di affrontare l’argomento in maniera più adulta e civile senza far esplodere uno scandalo inutile?…..ribadisco che non sono dalla parte di nessuno, ma basta essere realisti e abbstanza adulti per giungere a certe conclusioni. distinti saluti.

  39. Roberta scrive:

    ciao, visto che voi ragazzi e noi genitori stiamo vivendo una situazione sgradevole per le accuse fatte non sarebbe meglio abbandonare quel centro sportivo ed andare altrove? Voi dite che non sapete dove andare,la risposta c’è: in oratorio perchè da questa mattina è aperto, gli orari sono:dalle 8,15 alle 11,30, dalle 15,30 alle 22,00 così al pomeriggio potete frequentarlo,non siete obbligati a consumare se volete sedervi,i giochi ci sono, se volete ascoltare della musica lo stereo c’è, stà a voi incominciare ad andarci nessuno vi insulterà,dovete essere responsabili e rispettosi dell’ambiente perchè anche questo è un bene del paese.Forza ragazzi fate il primo passo l’oratorio non vuol dire frequentarlo solo nel periodo del c.r.e.Noi vi aspettiamo

  40. fabrizio scrive:

    io vorrei esprimermi una mia opinione. Ora è inutile darsi colpa a vicenda (riferito a bar e ragazzi). Frequento il Free Time ed è chiaro che quando cè la signora neta purtroppo la giornata va a finire con qualche battibecco. Io credo che la cosa più ragionevole da fare,è sedersi davanti a un tavolo ,gestori del bar e alcuni ragazzi per trovare una soluzione prima che la situazione degeneri. Ma nel caso si trovasse una soluzione, dovrà essere rispettata da noi e DAI GESTORI. Solo così si potrà frequentare un bar in modo civile.
    Distinti saluti

    Donadoni Fabrizio

  41. Ragazzo 10 scrive:

    Dopo aver letto i numerosi commenti, ho deciso d’esprimere, seppur in forma anomima, il mio pensiero.

    Sono d’accordo sul fatto che le famiglie centrino relativamente poco per quanto riguarda i comportamenti che i figli tengono quando vanno in giro. In fondo, anche se poco più di quattordicenni, i ragazzi sono, o meglio.. dovrebbero essere, abbastanza grandi per sapere come ci si comporta.

    Tornando al problema che la lettera porta alla luce, beh, in una parola è scandaloso. Scandaloso che la Neta sia dovuta arrivare fino a questo punto. Scandaloso che voi, ragazzi, non vi siete presi effettivamente la responsabilità degli avvenimenti. Scandaloso che adesso, siccome lei ha scritto la lettera, voi facciate questa sorta di “dispetto”, tirando fuori le storie delle “slot”, delle “sigarette” ed “alcolici”.

    Ovviamente non voglio generalizzare dicendo che tutti i ragazzi che hanno scritto in questo blog sono colpevoli. Assolutamente non voglio dire questo.

    Secondo me la Neta, se non ha 100% ma senz’altro al 70%, ha ragione. Lei ha certato di venire in contro alle nostre esigenze di ragazzi. Ha cercato di essere buona. Ma essendo troppo buona è passata per essere presa per fessa.
    Sinceramente, ho visto e sentito di persona, “cori” e scritte razziste. Ho visto di persona ragazzini fare dispetti alla Neta, quali: cancellare la lavagna sulla quale c’erano scritti gli eventi proposti dal Free Time; prendersi gioco di lei davanti ai propri amici solo per fare il galletto della situazione.
    Il comportamento della Neta è una naturale conseguenza di alcuni attegiamenti.
    In fondo, la Neta ha sempre cercato di essere gentile e disponibile, anche con chi l’aveva insultata.Però, quando ha realizzato che i comportamenti di certe persone non sarebbero migliorati, forse, e dico forse, è stata costretta a prende il “pugno di ferro”, passando per la cattiva, per la stronza, ma, se non altro, ottenendo il rispetto che invece si merita.
    Preciso, visto che li conosco di persona, che Micheal ed altri frequentatori del bar, che risultano essere tra i più “grandi”, non centrano con la storia degli insulti vari. Sono altri, di fatto, che si sono comportati così.
    Io non voglio di certo santificare la Neta, ci mancherebbe, ma penso che lei abbia di certo meglio da fare che scrivere lettere al comune, o chicche sia, per far emergere la situazione. E quindi, se l’ha scritta, è perché davvero si trovava in una situazione di estrema difficoltà.

    Concludo dicendo, che qualcuno ha detto alla Neta che non avrebbe mai potuto scrivere una lettera formale di quel livello. Beh in effetti, leggendo tra i vari commenti ho notato che neanche alcuni di noi, che sono madrelingua italiana, non riescono a scrivere un semplice commento utilizzando periodi che abbiano senso, congiuntivi e punteggiatura. Qunindi si, è proprio impobabile che lei possa averla scritta da sola.

    E’ inutile lodare i finti pentiti, visto che nessuno per ora ha scritto che è effettivamente uno dei responsabili dei fatti successi.Al contrario, controbattono e criticano. Di certo non penso che la Neta se li sia immaginati. E se noi tutti avessimo un pò di coscienza e un pò di senso civico, forse non saremmo a questo punto e forse i responsabili sarebbero già saltati fuori.

    Non ho intenzione di firmarmi perché temo qualche sorta di “ripercussione”, conoscendo la maturità di certi soggetti. Di certo non voglio essere io, questa volta, a dover scrivere lettere di lamentele.

  42. Aquila Michael scrive:

    XXXXX XXXXX XXXX

    Questo commento è stato rimosso in quanto in evidente violazione delle regole ai commenti indicati nella policy del nostro sito (vedi link http://www.unpaeseperstarbene.it/privacy-policy-del-sito/ )

    Ci scusiamo con i nostri lettori per non averlo rimosso immediatamente.

    Chiediamo all’autore del commento e a tutti gli altri di astenersi dall’uso di un linguaggio non consono alle regole che qui richiamiamo: “commenti che siano illeciti, diffamatori e/o calunniosi, volgari, lesivi della privacy altrui, razzisti, classisti o comunque reprensibili”.

    Grazie.
    L’Amministratore del Sito.

  43. Aquila Michael scrive:

    E comunque sia chiedo scusa a tutti e soprattutto agli amministratori per il linguaggio poco consono usato nel mio ultimo commento ma dato che stiamo raggiungendo livelli di ipocrisia abnormi non vedo altra reazione più ovvia di quella che ho avuto io pocanzi, reazione di un ventenne che si è letteralmente rotto i cosiddetti di persone ipocrite e poco coerenti.
    E in ogni caso tengo a dire che secondo me il commento di ”ragazza” e ”ragazzo 10” non siano fatti propriamente da ragazzi bensi da QUALCUNO che finge di essere un adolescente ma invece non lo è, e penso pure di sapere chi sia, ovviamente senza far nomi.

  44. RAGAZZA scrive:

    secondo me, la situazione sta degenerando! michael.. con questi ultimi 2 commenti si è capito realmente quanto tu possa essere intelligente!

    anche secondo me.. il commento del ragazzo10 nn è un ragazzo ma probabilmente fa parte del bar! ma è giusto ke lui abbia avuto l occasione di risponedere.

    caro michael.. lo stai portando avanti tu questo blog.. anche xke tu nn sei stato tirato in causa da nessuno, tutti stanno dicendo che nessuno ce l ha con te, ma ben sì con i ragazzi più giovani di te!

    vorrei poterti fare una domanda: ti stai rendendo conto ke i ragazzi tirati in causa… nn stanno rispondendo?? nessun ragazzo ha ammesso di essere stato maleducato o incivile dentro quel bar!
    chi ha torto nn ha nemmeno avuto il coraggio di rispondere.. ed è giusto cosi!

    distinti saluti, S.B

  45. Ragazzo 10 scrive:

    Voglio solo poter dire che io non faccio assolutamente parte dello staff del bar. Io le cose le vedo secondo questa prospettiva, che sia giusta o sbagliata.
    Penso che qui si stia cercando di passare da colpevoli a vittime. Quindi, micheal, vuoi davvero, dico.. davvero, dire che tutte le cose che sono elencate nella lettera sono frutto di pura invenzione?. Siamo forse arrivati a questa conclusione?.. ne dubito.
    Concordo con “ragazza” quando dice che tutti, chi più e chi meno, stiamo dicendo che tu non centri nulla, eppure tu continui a rispondere, anche a malomodo, dicendo che siamo noi a dire cazzate, per usare il tuo stesso lessico. Proprio non se ne capisce il motivo.

  46. Aquila Michael scrive:

    Io ammetto per me stesso e dico che a volte sono stato maleducato ed incivile, ma continuerò a ribadire fino allo stremo delle forze che se siamo arrivati a questo punto non è colpa nostra. Non dico che è solamenyte colpa della neta, la colpa è al 50 e 50, ma da questo a dire che la causa dei problemi è la nostra maleducazione ne passa. Chissa il perchè e lo ribadisco visto che l’avevo gia detto, a lamentarsi del nostro comportamento incivile è solo lei, chissa il perchè…… ma chissà per davvero…. E io continuo a rispondere anche se le accuse non mi riguardano perchè ormai sono diventato anche se nessuno mi ha eletto tale il portavoce della compagnia dato che alla lettera della sig.ra Conceicao ho risposto io per primo. E sinceramente continuo a rispondere anche perchè non mi va che un gruppo di trenta ragazzi venga colpevolizato come state facendo voi, chiunque sia il vostro colpevole è mio amico e come tale continuerò a difenderlo perchè non credo che la colpa sia solo nostra. E’ vero e lo ammetto a nome di tutti cher noi ci vendichiamo e siamo stati arroganti maleducati ed incivili in piu di una circostanza, ma dall’altre parte cosa abbiamo avuto? la stessa cosa e piu volte, frasi ingiuriose, parolacce, offese alle nostre famiglie…. e no, non mi sta proprio bene.

  47. Luciana scrive:

    C’è anche un altro proverbio caro ai nostri nonni che dice più o meno “Troppa confidenza fa perdere la riverenza”.

    Credo che spieghi tutto o in parte quello che è successo e che sta succedendo al Free Time.

    Secondo me, comunque, non è questa la sede per accusarsi o trovare uno o più colpevoli o per stabilire quanto torto o ragione ci sia da ambo le parti; inoltre non c’è nessuna sede in cui ci si possa permettere di insultare gli altri.

    Credo che questa sia un’occasione per parlare e, da persone civili, trovare il modo per fruire degli impianti sportivi correttamente e senza dover litigare, nello stesso tempo trovare un’alternativa alle esigenze di aggregazione dei ragazzi che non si debba scontrare con le esigenze di esercizio di un bar; ovviamente entrambe le esigenze devono soddisfarsi rimanendo nell’ambito delle regole, della Legge e della buona educazione.

  48. fabri scrive:

    per rispondere a uno dei commenti sopra elencati: i ragazzi che non commentano qua e non scrivono nulla anche se sanno che hanno commesso qualche azione oltre i livelli della decenza civile, lo fanno per il semplice fatto che non hanno raggiunto un livello di maturità efficiente per assumersi le responsabilità. Io non dico di non aver mai fatto nulla anzi, ma essendo “abbastanza” maturo so trattenermi e sono uno di quelli che ha fatto esasperare di meno in quel bar. Comunque vorrei dire che è inutile riempire di commenti questo sito. Non è questa la soluzione giusta, come per me sarà difficile trovare una soluzione ora come ora. Ribadisco che la mossa della lettera sul giornale da parte della Neta, è stata la mossa piu sbagliata che poteva fare.

  49. Sergio scrive:

    Avvertiamo i lettori che abbiamo dovuto rimuovere un commento in quanto in evidente violazione delle regole ai commenti indicati nella policy del nostro sito (vedi link http://www.unpaeseperstarbene.it/privacy-policy-del-sito/ )

    Ci scusiamo con i nostri lettori per non averlo rimosso immediatamente.

    Chiediamo all’autore del commento e a tutti gli altri di astenersi dall’uso di un linguaggio non consono alle regole che qui richiamiamo: “commenti che siano illeciti, diffamatori e/o calunniosi, volgari, lesivi della privacy altrui, razzisti, classisti o comunque reprensibili”.

    Grazie.
    L’Amministratore del Sito.

  50. Aquila Michael scrive:

    Cioè signori amministratori ma stiamo scherzando?!?!?! Voi togliete un commento dove sono stati usati due termini sopra le righe perchè non idonei e poco consoni però lasciate passare su un commento come il primo in assoluto dove si accusa un partito politico di cose che non ha lontanamente fatto?? ma voi sapete cosa è effettivamente la calunnia e la diffamazione oppure no? perchè ho forti dubbi a riguardo. In ogni caso chiedo scusa per il linguaggio utilizzato e vorrei pregare tutti i ragazzi della compagnia interessata a non commentare più su questo sito, prenderemo i nostri provvedimenti come già fatto sapere a determinate autorità e basta, vedo inutile la comunicazione su un sito che utilizza le regole solo quando fa comodo.
    Aquila Michael

  51. Sergio Vaccaro scrive:

    Preciso a Aquila Michael che il suo commento non è stato rimosso perchè ha usato due termini sopra le righe, ma perchè conteneva (forse inconsapevolmente) una minaccia ad una terza persona.
    Riteniamo che ciò sia “reprensibile” nei termini della Policy precedentemente richiamata. La Policy è la carta costitutiva del sito ed è nostra la responsabilità di tutelarne l’esercizio.
    Grazie.

  52. rocco scrive:

    sono un cittadino residente in via colombara, solo oggi ho saputo della vicenda della lettera scritta da Zulmira Conceicao, gestore del Centro Sportivo Free Time.dopo aver letto i vari commenti mi piacerebbe che l’ amministazione cogliesse l occazssione di questa disputa per organizzare un incontro pubblico di confronto con il seguente ordine del giorno :DIRITTI E DOVERI DELLE PERSONE , E DELLE ISTITUZIONI CHE LE RAPPRESENTANO. abitando nella via in cui è posto il Free Time , avrei molte cose da dire sull comportamento dei frequentatori del bar e dell’amministrazione cumunale. qualcuno scrive che A Monte Marenzo dobbiamo avere il coraggio di affrontare questi temi ecco allora facciamolo.IO CI SARò

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