Salve, mi presento, sono biacco

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3 Responses

  1. Sergio V. scrive:

    Benissimo. La mia opzione quindi era la migliore (per me e per il biacco) :-) Grazie Marilena per averci fatto riflettere (e sorridere) anche in questo frangente.

  2. Fabio..... scrive:

    Nome comune: BIACCO
    Famiglia: Colubridi
    Ordine: Squamati
    Classe: Rettili
    CARATTERISTICHE:
    Il biacco presenta un corpo piuttosto slanciato con il capo ovoidale. Le squame presenti sul dorso sono lisce. I colori di questo ofide (o serpente) sono piuttosto variabili: il giallo è interrotto da macchie nere più o meno estese disposte a scacchiera. Verso l’estremità della coda queste macchie si fondono formando delle strisce longitudinali I giovani e i subadulti (fino al terzo anno di età) sono distinguibili, dagli individui adulti, per il dorso grigio-bruno chiaro macchiettato qua e là di scuro, e dal capo nerastro con delle strisce debolmente macchiettate di giallo.
    Il colore varia molto con l’ambiente colonizzato: ad esempio in Sicilia e in altre isole mediterranee, il biacco è completamente nero.
    Il biacco può essere lungo 200 cm, anche se la maggior parte delle volte raggiunge i 150 cm. Benché alcune specie abbiano una ghiandola del veleno collegata a denti dotati di solchi e posti posteriormente sulla mascella superiore, la maggior parte di questi serpenti è, tuttavia, innocua per l’uomo
    . VITA ED ABITUDINI:
    Il biacco è una specie diurna e prevalentemente terricolo. Occupa rocce, cespugli, pietraie, coltivi, radure e margini dei boschi. Predilige gli ambienti secchi, soleggiati e con una buona vegetazione.
    Tra aprile e giugno avviene l’accoppiamento e a luglio sono deposte 5-15 uova. Tra fine agosto e settembre le uova schiudono e nascono dei piccoli biacchi lunghi 20-25 cm.
    Esso si sposta velocemente ed agilmente, cacciando a vista ed inseguendo la preda. Questa, una volta cattura, viene ingoiata ancora viva.
    Gli adulti di biacco si nutrono di lucertole, di piccoli Mammiferi, di alcuni nidiacei, di rane o di altri serpenti. I giovani, invece, limitano la caccia alle lucertole e alle cavallette Nelle zone temperate, d’inverno cadono in uno stato d’ibernazione o letargo
    . . Questo Rettile è diffuso dalla Grecia alla Bulgaria; nel Caucaso; nel nord-est della Spagna; nell’ex-Yugoslavia; in Italia; in alcune isole del Mediterraneo; nelle regioni sud occidentali dell’Asia.
    NON TUTTI SANNO CHE: Il biacco è piuttosto aggressivo e mordace. Infatti, in caso di cattura, il morso è la miglior arma di difesa. Esso non teme né i propri simili né le vipere, delle quali si nutre.
    Solo x approfondire…cmq risposta A…..CIAO

  3. SERGIO C scrive:

    Caro Biacco , spero di incontrarti sempre più spesso e che tu abbia lo spazio necessario per crescere e fare il tuo dovere …. (nella speranza che noi facciamo il nostro)
    GRANDE
    MARILENA!!

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