La Banca del Tempo. Dall’Assemblea UPper un’idea per la Comunità

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6 Responses

  1. marilena scrive:

    il principio ispiratore è proprio quello di creare comunità attiva e non solo di pensiero. La crisi ci può dare una spinta ad organizzarci insieme. Bellissima idea, mentre si lavora non si ha tempo di criticare. Quando ad esempio il nostro sindaco si mette a spalare neve per le strade del nostro paese può in cambio avere le stesse ore di lavoro da quelli a cui ha portato beneficio, che gli saranno grati offrendogli un’altra prestazione. Nulla è dovuto per scontato ormai.
    Interessante per organizzarci è visitare il sito
    http://www.tempomat.it

  2. Marina Mazzola scrive:

    L’idea è certo buona e mi ricorda la parabola dei talenti.
    Cerchiamo di mettere a frutto e a disposizione volontariamente come del resto già tanti fanno, le proprie capacità.
    Ma al di là del conteggio del dare ed avere, aiutarsi ma soprattutto conoscersi ed integrarsi, a prescindere da convinzioni personali diverse, legittime e che vanno rispettate, ma solo fino a quando non ci impediscono di comunicare e stare fraternamente insieme.

  3. marilena scrive:

    mi permetto una puntualizzazione: la banca del tempo vuole essere una spinta notevole alla solidarietà, perchè le permette di venire valorizzata molto di più. Quando c’è un conteggio di dare e avere nella banca del tempo si comincia ad apprezzare assai meglio le ore di volontariato ad esempio di Andrea in biblioteca. Non è solo un dare da parte di qualcuno, ma quantificando le sue ore ad esempio con lo scambio di due o tre ore di tinteggiatura, di vangatura di orti, di narrazione di fiabe, di pratica di cucina e di quant’altro, non si dice solo grazie al suo specifico talento, ma si intuisce meglio che non conta solo il denaro nel calcolo del pil di una comunità.
    “Ciò che tu sai fa la differenza nel mondo se lo comunichi ad altri che sentono il bisogno del tuo talento e solo così te ne riconosceranno i meriti”.

  4. Marina Mazzola scrive:

    Cara Marilena,
    grazie per la ulteriore spiegazione di approfondimento che senz’altro, per chi non conosce l’argomento, è molto interessante.

  5. Lucia Rosa scrive:

    Mi piace molto questa idea e mi rendo disponibile per quanto mi è possibile. Fatemi sapere quando e come. A presto.

  6. marilena scrive:

    ma allora esistono le mosche bianche anche a Monte Marenzo!

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