La giuria di UPper si è riunita ieri pomeriggio per visionare tutte le 205 foto che i nostri lettori ci hanno inviato per la terza edizione del nostro Concorso “Fotografo la mia vacanza”.

71 i partecipanti che si sono messi in gioco. A vederle tutte assieme, le vostre immagini, è stato piacevole.

Non abbiamo solo giudicato le vostre capacità tecniche, il taglio, le inquadrature, la messa a fuoco o l’attinenza al tema. Abbiamo anche avuto la possibilità di confrontarci con la bellezza di tanti paesaggi, con alcune situazioni bizzarre e divertenti, con momenti di gioia e relax che avete vissuto e siete riusciti in gran parte a trasmettere a noi e agli altri lettori.

Qualcuno già ci fermava per strada per chiedere quando avremmo deciso. Qualcuno già propone di fare una serata per trasmettere tutte le immagini.

Vedremo.

 

Intanto dobbiamo rivelare i vincitori, anzi le vincitrici.

Sì perché, ancora una volta, come l’anno scorso, nella seconda edizione, a fare la parte del leone (delle leonesse) sono state proprio le donne, che hanno partecipato in massa (ben 39 su 71).

Ma prima di svelare la vincitrice, partiamo dai piccoli partecipanti. Anche loro meritano un plauso.

E anche qui abbiamo una vincitrice, una bambina di 11 anni di Torre de Busi che ha passato le sue vacanze, come ci ha scritto: “nel cortile, insieme a mia sorella Luna e ai miei gattini Olio, quella nera, Pepe, quello grigio striato di nero e Sale, la tricolore bianca, arancione e nera, curati scrupolosamente da mamma Zighi, la gatta bianca grigia e nera”.

Chi ha seguito e si è appassionato al nostro Concorso l’avrà già riconosciuta: è Aurora Bonfanti che ha totalizzato un punteggio pieno sbaragliando i pur bravi avversari ed avversarie con l’ultimo suo scatto inviato, quel “Vi tengo d’occhio!!”, in cui ha fissato l’espressione divertita della sorellina e quella di due gatti che si abbracciano nel passeggino, anche loro attenti all’obiettivo di Aurora.

Complimenti uno scatto d’autore! (anzi d’Autrice!)

 

E la sezione “senior” come è andata?

E’ andata che tante foto hanno raggiunto un punteggio che ha sfiorato il podio, ma il podio ha solo tre gradini e quindi molte immagini di tanti concorrenti devono accontentarsi di aver solo partecipato. E dopo una serrata discussione, il podio registra un ex-equo per le posizioni più basse.

Due immagini scattate entrambe in Canada da autori diversi che sono (in ordine alfabetico) Adriana Carbonaro e Salvatore Monteduro.

 

Adriana Carbonaro, di Calolziocorte, con la sua “Ombre elettriche a Vancouver”. Una immagine in bianco e nero dove le ombre dei corrimano si proiettano su una scala, formando strane “onde” geometriche, elettriche, per chi, come lei, guardava dall’altro la scena, dove alcuni ragazzi sono seduti.

Salvatore Monteduro, di Garlate, ci fa scoprire invece la magia, le ombre e le luci di una straordinaria foresta, la Cathedral Grove (MacMillan Provincial Park, Vancouver Island, British Columbia), e gioca sul confronto tra questi enormi alberi con la figura al centro, in basso, che sembra appunto dire: <<Mi scusi… Lei…>>

Bravi ad entrambi.

Ma per vincere forse non bisognava andare così lontano. Bastava fare una passeggiata sul sentiero che da Premana porta al rifugio Casere vecchie in Valvarrone, e lì imbattersi in un gregge di pecore, seguirle insieme ai pastori, accorgersi di una bella luce, prendere il telefonino e scattare.

Sì, l’immagine che vince la terza edizione del nostro concorso è proprio “Verso la luce. Transumanza in Valvarrone”, la prima che ci è pervenuta il 21 luglio, scattata da Daniela Maggi, di Lecco.

Daniela ha saputo cogliere un istante bellissimo di questa millenaria pratica dei nostri pastori sui sentieri delle montagne a noi vicine.

Ci pare di essere lì a sentire i belati del gregge, l’abbaiare dei cani, le rare voci e i richiami dei pastori. E osservare le schiene delle pecore illuminate da quel raggio di sole che riesce a filtrare tra le nubi e le vette dei monti.

Bravissima!

A lei il premio come da regolamento (una cena al Cavril di Fontanella  http://www.cavril.it/  dalla nostra amica Laura). Appena concorderemo con la vincitrice inviteremo tutti i partecipanti a festeggiare e a parlare di fotografia, di vacanze e di come siete stati bravi tutti.

La giuria del Concorso di UPper

7 Commenti

La vincitrice del Concorso fotografico

  1. Complimenti pe le tre foto.
    Quella in BW la trovo stupenda, a prima vista sembrava la foto di un sismografo., la vincitrice per la luce , la senconda per l’atmosfera.

  2. Sono veramente felice di aver vinto il concorso!!! Ma soprattutto sono contenta di essere riuscita a far rivivere con la foto quel momento. A volte capita di vedere con gli occhi qualche cosa che ti prende e poi quando hai scattato la foto e la vedi non sei contenta del risultato perche’ non sei riuscita a catturare l’emozione e quindi non puoi trasmetterla. Questa volta invece per fortuna non è stato così. Quel giorno io e la mia amica avevamo deciso di fare una passeggiata verso le Casere di Valvarrone e sul sentiero ci siamo imbattute in un gregge sostanzioso di pecore che stavano salendo ai pascoli più alti. Non essendo uno spettacolo comune ai nostri giorni ci siamo fermate ad osservare il passaggio di animali e pastori accodandoci alla fine. Il tempo era nuvoloso ma all’improvviso un raggio di sole ha bucato il grigio lluminando le pecorelle.
    Comunque tanti complimenti anche a tutti gli altri partecipanti. Alcune foto erano veramente belle. E complimenti agli organizzatori del concorso. Non so quanto possa essere realizzabile ma sarebbe bello riuscire a fare una rassegna delle foto con qualche spiegazione tecnica, come diceva Cristina. Buttiamo l’idea e restiamo in attesa. Di questi tempi abbiamo proprio bisogno di vedere belle cose.

  3. Sono molto contenta!Non pensavo che avrei vinto e è stata una sorpresa davvero piacevole.
    Vi ringrazio tantissimo per l’apprezzamento ricevuto anche da parte dei gatti che si sono “messi in posa”.
    P.S.I miei genitori hanno già l’acquolina in bocca…

  4. Molto suggestiva la foto vincitrice e originali, per motivi diversi, tutte le finaliste: congratulazioni alle autrici, senior e junior, e agli autori!

    A dire il vero è stato molto piacevole, per me come credo per molti, seguire di giorno in giorno un po’ tutta la lunga galleria estiva delle immagini in concorso: un variegato viaggio virtuale per il quale siamo grati a tutti gli ‘scattisti’ che lo hanno offerto.

    Sarebbe bello che la Giuria proponesse al pubblico anche una rosa di foto particolarmente degne di essere segnalate, ed è una buona idea quella di una presentazione di tutta la rassegna in sala civica, aperta al pubblico, magari con una sorta di ‘lectio brevis’ o ‘magistralis’, tenuta familiarmente da qualcuno degli illustri giurati, che aiuti a ‘saper guardare’ e a saper cogliere, in una immagine o con un’immagine, ciò che ci sembra interessante…

    Mi veniva una riflessione, ancora pensando a quella sproporzione, alla distanza tra certi grandi avvenimenti e la nostra vita di tutti i giorni: anche UPper, come tutti i media,si occupa sia di grandi cose, di problemi complessi, di interventi importanti per la comunità, sia di cose ‘minori’ o ‘leggére’, come possono essere delle foto di vacanza o gli intenti di un gruppo che vuol cantare…

    Certo, quella distanza è reale, ma ci tocca saperlo che del nostro mondo fanno parte, insieme, le cose più grandi e le cose più piccole.
    In ogni caso, tutto ciò che può aiutarci ad essere meno ‘sbadati’ nel nostro cammino, a cogliere qualcosa di quello che ci passa davanti o vicino (che sia del tutto ordinario o molto speciale), non è affatto da buttare via.

    Se ci riesce, tra gli impegni quotidiani, di sospendere per un attimo lo scorrere continuo delle cose, di far luce su ‘dove siamo’, di illuminare o mettere alla prova uno spicchio di ‘come siamo’, di dare cioè forma alla dimensione umana del vivere, non è tempo sprecato.
    Così, anche una bella fotografia può far sì che qualcosa, della vita che ci scorre intorno, non passi inosservata: non è poco.

  5. Complimenti per la scelta e la bravura del fotografo…
    Davvero la foto per il suo soggetto è molto bella e suggestiva.

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