Pubblichiamo l’articolo apparso sul periodico  “Foppenico” – informatore e formatore  – a cura della comunità parrocchiale di Foppenico, firmato da Alberto Nava, Presidente dell’Associazione “Lo Specchio” Onlus di Vercurago.

Anche la nostra Associazione UPper ha collaborato alla realizzazione del video “Soggettiva h”.

L’Associazione “Lo Specchio”, nata a Calolziocorte nel 1990 da un esperienza di volontariato, da oltre 20 anni promuove iniziative tese a migliorare la qualità della vita dei diversamente abili favorendone i processi di integrazione nel tessuto sociale.

Il nostro ambito territoriale è la Valle San Martino; la sede si trova a Vercurago grazie alla generosità dell’Amministrazione Comunale che da anni ci ospita gratuitamente in v. Martiri della libertà,3 insieme ad altre associazioni.

Non facciamo nulla di strabiliante e spettacolare ma con iniziative semplici e concrete cerchiamo di mostrare la nostra amicizia e vicinanza a chi è limitato da un handicap.  In particolare ci occupiamo di:

Tempo libero: uscite e gite con diversamente abili, in particolare con gli utenti del Centro Diurno Disabili di Calolziocorte e feste e momenti di aggregazione.

Ma non dimentichiamo Iniziative di sensibilizzazione:

Rassegne teatrali – Dibattiti – consulenza ed informazione sui diritti dei disabili – impegno per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Un’iniziativa che ci sta particolarmente a cuore perché ci permette la sensibilizzazione sulle tematiche della disabilità nelle nuove generazioni, promossa dalle scuole medie dell’Istituto A.Manzoni, è la Settimana dei Valori. Insieme ad altre Associazioni del territorio che lavorano in svariati ambiti del Volontariato, anche noi ci presentiamo a tutti gli studenti di 2.a media, illustrando le nostre attività abbinando all’incontro un video che in pochi minuti dà ottimi spunti di riflessione sul tema della disabilità. L’intento è di abbattere la prima e più importante barriera che è quella culturale: l’indifferenza, il disimpegno, il pregiudizio nei confronti del disabile. Si apre così la strada verso la “città per tutti”, che pur restando ideale, pian piano si realizza, tassello dopo tassello, con il contributo di ognuno di noi che scopriamo non tanto cosa “dobbiamo dare ad un disabile”, ma quanta ricchezza e quanta amicizia ha da contraccambiarci.

Proprio dal fatto che ormai da diversi anni proponiamo un video girato negli anni ’90, ma che ogni volta ci stupisce per la sua attualità, come Associazione è sorta l’idea di aggiornare il materiale offerto in visione agli studenti.

Dove trovarlo? Come poter in 15-20 minuti condensare tante riflessioni? E quale il modo migliore per far presa su ragazzi di 12-13 anni?

La risposta è venuta incontrandoci a Monte Marenzo presso la casa di Angelo Gandolfi (primo presidente alla nascita dell’associazione “Lo Specchio”): devono essere i giovani stessi, dal loro punto di vista a presentare la disabilità ai coetanei. Con pochi anni in più, ma dai loro occhi, da quanto vedono, conoscono della disabilità, dall’esperienze che hanno avuto, deve nascere un prodotto moderno, scritto e interpretato da loro, realizzato con mezzi multimediali di oggi.

Ci siamo così imbattuti in un’impresa che ci sta impegnando da oltre 1 anno!

Come Associazione “Lo Specchio” abbiamo dato l’apporto finanziario; con la collaborazione di Sergio Vaccaro e la sua Associazione di Monte Marenzo “UPper – un paese per star bene” è stato steso il progetto e per la parte tecnica video ci siamo avvalsi dell’Associazione “Dinamo Culturale” di Olginate, nella persona di Andrea Panizza.

Una foto di scena di Giorgio Toneatto durante le riprese del film "Soggettiva h"

Per mantenere fede all’intento di far realizzare ai giovani il video, ci siamo rivolti all’Ist. Superiore “G.Bertacchi” di Lecco e insieme alle 2 classi 4.SA e 4.SB, con la disponibilità delle prof.sse Maria Rosa Frigerio e Paola Canepa e guidati da Ilaria Pezone, giovane regista lecchese, per tutto l’anno scolastico scorso è stata stesa la story-board, la sceneggiatura, fino a trasformarci in una “troupe” di non professionisti che ha girato le scene per le vie di Lecco, con “trasferta” finale a Monte Marenzo presso la casa di Fabrizio Fontana, per realizzare l’ultima scena.

In tutti questi mesi “l’ombra” di una macchina fotografica ci ha seguito passo-passo. Era quella di Giorgio Toneatto, noto fotografo calolziese che, anch’esso gratuitamente, ha scattato insieme ad alcuni studenti, centinaia di fotografie durante i vari Ciak; le migliori diventeranno il back-stage finale del video mentre tutte insieme verranno esposte presso l’Istituto “G.Bertacchi” nel prossimo anno scolastico.

Questo progetto denominato inizialmente “GAME BOY”, in corso d’opera è stato rinominato dagli stessi studenti “SOGGETTIVA h”, collegandosi al doppio significato di “soggettiva”, cioè visione personale ma anche tecnica di ripresa con cui è stato realizzato il video; mentre “h” sta per handicap.

In tutti questi mesi l’Associazione “Lo Specchio” ha partecipato ad un Bando della “Fondazione della Provincia di Lecco” per l’individuazione di progetti di utilità sociale riservato alle Onlus. In sostanza la Fondazione finanzia ogni anno il 50% del costo delle proposte selezionate, mentre l’altra metà deve essere reperita dai Soggetti che presentano i progetti attraverso donazioni di altri enti o persone interessate. Tra i 58 accolti dal Bando c’è anche il nostro progetto “GAME BOY” che prevede una prima fase di realizzazione del video e una seconda di promozione culturale nel nostro territorio. Grazie al finanziamento potremo adeguare l’attrezzatura costituita da videoproiettore, PC, impianto diffusione e schermo.

Venerdì 5 luglio scorso, presso il convento francescano di Sabbioncello di Merate sono stati presentati tutti i 58 progetti e il Segretario della Fondazione della Provincia di Lecco, Emilio Amigoni, ha definito “ambizioso” quello della nostra Associazione. Abbiamo ora alcuni mesi di tempo per raccogliere il 50% del costo del progetto. Invitiamo amici, soci dell’Associazione “Lo Specchio”, sostenitori, a contattarci per sostenerci economicamente nella realizzazione.

Ora, dopo un doveroso ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato, tutto il materiale girato dagli studenti è nelle mani di Marco Mazzoni, incaricato dall’associazione “Dinamo Culturale” al montaggio finale. Aspettiamo con trepidazione di vederne il risultato finale.

Un successo per ora lo abbiamo già ottenuto ed è quello dell’impegno di circa 50 studenti, che dopo le prime titubanze di fronte all’originalità dello stage in cui si era imbattuti, man mano si sono appassionati a vestirsi nella parte di un disabile che viveva situazioni quotidiane con impatto diverso a seconda di quanti ostacoli incontrava ma soprattutto di quanto aiuto riceveva dagli altri. Facevano a gara per sedersi nella carrozzina a rotelle quasi “per divertirsi” ma che subito li faceva rendere conto come un semplice piccolo gradino diventava una montagna. Ma ancor più li impressionavano gli sguardi della gente di strada che non sapendo della finzione mandavano “occhiate” alla loro diversità.

A loro va il più sincero grazie e gli auguriamo che resti per loro un’esperienza da ricordare e raccontare nella loro vita post scolastica.

Alberto Nava

Qui trovate tutti i riferimenti per il bonifico o potete prendere contatto direttamente con il Presidente dell’Associazione lo Specchio attraverso la mail lospecchioonlus@alice.it

 

 

 

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