Ieri pomeriggio il Capogruppo degli Alpini di Monte Marenzo, Elio Bonanomi, mi ha accompagnato sul Monte di Santa Margherita per farmi vedere i lavori in corso.

Già da giovedì una squadra di Alpini sta procedendo con alcuni interventi di messa in sicurezza e pulizia del luogo. E’ stato sistemato un muro a secco che delimita il pianoro su cui sorge la Chiesa (parte nord). Elio mi mostra il lavoro già fatto il primo giorno e poi mi illustra i lavori che hanno iniziato e che verranno conclusi nei prossimi giorni (tempo permettendo).

Si sta procedendo alla sostituzione dei pali della staccionata intorno alla Chiesa. Pali che erano stati messi nel 1984, 30 anni fa, dagli stessi Alpini quando si salvò la Chiesa dall’incuria del tempo. Uno degli Alpini, Piero Fumagalli, si mette in posa davanti ad un enorme abete che aveva piantato proprio 30 anni fa vicino alla Chiesa.

Si sta procedendo anche alla pulizia del sito archeologico medievale, lavoro indispensabile se non si vuole che i germogli delle piante che interessano l’area (carpini e castagni), non si insinuino tra i sassi della cinta muraria e degli edifici messi in luce durante gli scavi effettuati tra il 1998 e il 2000. I germogli possono crescere e distruggere gli antichi manufatti che hanno già subito alcuni danni per le intemperie e per alcuni atti vandalici. Ci sono parecchie pietre smosse ed è stata abbattuta quasi completamente la recinzione di pali in legno fatta nel 2000 dalla Comunità Montana che delimita il sito archeologico.

E’ il secondo anno consecutivo che gli Alpini intervengono con grossi lavori a Santa Margherita nel mese di agosto. L’anno scorso avevano rifatto il tetto della Chiesa e sistemato il muro che la circonda in più punti (vedi link http://www.unpaeseperstarbene.it/2013/santa-margherita-un-grazie-agli-alpini/ ). Elio Bonanomi mi dice che gli Alpini vogliono dedicare questo periodo dell’anno per sistemare la chiesa e l’area (di proprietà degli Alpini) su cui insiste il sito archeologico. Tra i lavori di quest’anno anche l’abbattimento di alcuni alberi secchi e pericolanti, come i castagni ormai devastati dal cinipide e dal tumore.

Gli Alpini sono gli unici che eseguono questa manutenzione e pulizia a loro spese. Non si sa più nulla del piccolo contributo promesso (e messo a bilancio) dalla Comunità Montana per la manutenzione del sito che fa parte dell’Ecomuseo Val San Martino. Si spera che il nuovo Presidente della Comunità Montana Lario Orientale e Val San Martino, Carlo Greppi, intervenga su una situazione che conosce molto bene (segnaletica distrutta, edificio in legno inutilizzato e ormai cadente…)  per aver visitato spesso il sito in diverse occasioni quando era Assessore della Comunità Montana.

Grazie ancora una volta agli Alpini per il lavoro che fanno. Tutto sarà pronto prima di domenica 7 settembre, alla prossima apertura della Chiesa per la 6^ edizione di “Alla scoperta di un gioiello tra i boschi”

http://www.unpaeseperstarbene.it/2014/domenica-7-settembre-apertura-di-santa-margherita-%E2%80%93-6-edizione-di-%E2%80%9Calla-scoperta-di-un-gioiello-tra-i-boschi%E2%80%9D/

 

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Alpini a Santa Margherita. Lavori in corso

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