Pace, amicizia, solidarietà, son le parole che più di ogni altra sono risuonate in piazza Municipale durante la cerimonia del ricordo, per il 100° anniversario dell’inizio della Grande Guerra.

La novità di quest’anno, importante, è stata la presenza dei bambini della scuola dell’infanzia e degli alunni della primaria, che giustamente ha orientato in loro favore il programma della manifestazione. Un bel colpo d’occhio vedere sventolare tanti Tricolore in miniatura, con un fruscio di uccelli che prendono il volo.

Non è mancato l’Inno d’Italia, l’alzabandiera, la deposizione delle corone d’alloro al monumento che ricorda i caduti delle terribili guerre del secolo scorso (ricordati da Elio presidente degli Alpini), ma diciamo che le parole e le riflessioni delle autorità hanno avuto nei giovani cittadini presenti gli interlocutori privilegiati.

Ha aperto Don Giuseppe rivolgendo direttamente ai ragazzi l’accorato invito a crescere con il rifiuto ad imbracciare armi, perché “…solo una mano non armata può stringere la mano dell’altro in un gesto di fratellanza e amicizia”. Seduti sui gradini del municipio i piccoli della prima infanzia hanno recitato una filastrocca di pace e di solidarietà tra bambini dai diversi colori della pelle.

Coinvolgente la performance di Francesca Galbusera, poetessa, e come ama definirsi, narrastorie di fiabe di ogni latitudine e cultura. Con il racconto fantastico della devastante guerra tra gli elefanti bianchi e gli elefanti neri, scatenata solo e semplicemente per il loro diverso colore, ha posto l’accento sulla banalità del male, la grettezza e l’assurdità alla base di tanti conflitti, che purtroppo continuano a sconvolgere la vita e i territori di tante parti del mondo.

Ha chiuso la cerimonia del ricordo il Sindaco Paola Colombo, la quale si è rivolta ai ragazzi sottolineando la loro fortuna di non aver conosciuto la guerra, come invece è toccato ai loro nonni. Le guerre, ha continuato, portano dolore, sofferenza e morti sia per chi le vince, che per chi le perde. L’unica alternativa è la pace e per realizzarla dobbiamo cominciare a praticarla nel nostro quotidiano, camminando insieme ed essere amici anche se non la pensiamo allo stesso modo.

Il Sindaco ha concluso dichiarando la propria felicità per la presenza delle scuole, ed ha auspicato che la partecipazione si rinnovi il prossimo anno.

I momenti salienti della manifestazione negli scatti di Adriano Barachetti.

One comment

4 Novembre di pace

  1. Un ringraziamento ad Adriano per le splendide foto che ci regala da anni e che rimarranno un bel ricordo nel tempo.

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