Ieri sera si è aperta la Festa Missionaria 2015 a Monte Marenzo. Quando arrivo, con Adriano Barachetti, la tensostruttura è ancora vuota. Adriano ne approfitta per scattare una foto al bellissimo disegno che fa da scenografia dietro al palco. La terra fluttua nel cielo stellato avvolta da una fascia verde. Sulla fascia una lunga fila di uomini e donne e bambini si tengono per mano. Alcuni di loro cercano di avvicinarsi arrampicandosi verso l’altra parte della fascia verde sulla quale c’è scritto il motto che dal 1993 accompagna la lunga storia della Festa Missionaria: “Oltre ogni confine”.

E quest’anno il Gruppo Missionario con Don Giuseppe, che ha inaugurato la Festa, ha scelto come titolo emblematico dell’edizione 2015 “Chi è l’altro”.

Spesso i conflitti, le incomprensioni di tutti i giorni, nascono dalla non volontà di conoscenza dei problemi e delle culture degli altri. Don Giuseppe cita il filosofo e teologo Vito Mancuso per spiegare la differenza tra “individuo”, colui che ignora e fa ameno del prossimo, e la “persona” che invece deve tendere a immergersi nella Comunità.

La Festa Missionaria di quest’anno cercherà di far riflettere su “Chi è l’altro”, e lo farà cercando di capire due realtà che sono attualissime e che dobbiamo conoscere: i profughi e l’Islam.

Due sono gli appuntamenti-testimonianze:

Venerdì 5 giugno: don Claudio Visconti, Presidente della Caritas Diocesana di Bergamo che terrà l’incontro in chiesa alle ore 20,45: “L’altro…. nei profughi”.

Lunedì 15 giugno: Carlotta Testoni, ore 20,45, in chiesa: “L’altro…. nell’slam”.

Ci si augura che questi incontri vedano la partecipazione di tutta la Comunità di Monte Marenzo e anche che la Festa sia più partecipata rispetto alla serata iniziale. Avrà influito la concomitanza con altri eventi o la poca voglia di uscire di casa?

Peccato. Il Gruppo Missionario e i volontari dell’Oratorio si fanno in quattro per organizzare, condurre, animare la Festa. Lo hanno fatto anche ieri sera, con la cucina, il bar, la pesca missionaria e poi col piccolo ma divertente spettacolo delle “pentolacce” con grandi e bimbi impegnati nel “palio”.

Nelle foto di Adriano Barachetti alcuni momenti della serata iniziale.

Categorie: Cultura & Scuola

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