Vi ricordate le foto smarrite in cerca d’autore?

Ne avevamo scritto in un articolo il 30 dicembre 2014 http://www.unpaeseperstarbene.it/2014/cercasi-autore-fotografie-smarrite/ e solo due giorni dopo, il primo gennaio 2015, Cesare Beltrami, da Petosino Sorisole in provincia di Bergamo, ci ha mandato una e-mail confermandoci di essere l’autore delle foto http://www.unpaeseperstarbene.it/2015/trovato-l%E2%80%99autore-delle-fotografie-smarrite/

Qualche telefonata per fissare un incontro e martedì 27 gennaio, Cesare, accompagnato dall’amico Pietro Perico, è venuto a Monte Marenzo a casa di Angelo Gandolfi. C’è anche Giorgio Toneatto che ha ricevuto la scheda trovata dall’amico Giuliano nei boschi di Monte Marenzo.

L’incontro è stato piacevolissimo ed istruttivo (per noi) e Cesare ha spiegato il motivo per cui la scheda è quasi esclusivamente piena di immagini di fiori, soprattutto orchidee.

Cesare, tappezziere in pensione, ha sempre amato i fiori ed è un appassionato di montagna. Fa parte del F.A.B. il Gruppo Flora Alpina Bergamasca  http://www.floralpinabergamasca.net/ e nelle gite tra le orobie o extraorobiche organizzate dal Gruppo o durante i viaggi in giro per l’Italia con il suo amico Piero ed altri amici, punta l’obiettivo della sua fotocamera verso sui fiori spontanei che ci circondano, meravigliose espressioni di forme e colori che lo incantano.

Fissa il cavalletto, mette la funzione macro, predispone il flash e il telecomando, aspetta che il fiore sia fermo e non oscilli al vento e scatta.

Cesare ci illustra queste meraviglie che si trovano in tutta la nostra penisola. Le orchidee sono protette in tutto il mondo e crescono sui terreni aridi. In primavera e meglio in aprile la fioritura è abbondante anche nei nostri boschi. Alcune specie sono particolari anche nella nostra zona.

L’Ophrys anthropophora, per esempio, si trova nei boschi di Santa Margherita, dove Cesare aveva perso la sua scheda. Ci fa vedere com’è e ci “regala” altri scatti che potete vedere nella galleria fotografica indicandoci il nome scientifico del fiore ritratto.

Cesare ha ormai assunto una buona capacità di riconoscere le specie, ci parla di sepali e petali, di labelli e di apparati riproduttivi delle orchidee, di come alcune secernano odori che vengono avvertiti dagli insetti per permettere la riproduzione.

Passiamo l’intero pomeriggio e con il suo amico Pietro che rammenta episodi e aneddoti del loro peregrinare in giro per l’Italia.

Pietro, di Chignolo d’Isola, è un manutentore elettrico in pensione, appassionato di fotografia e di trekking (è stato anche in Nepal a 6000 metri). Non tiene in memoria i nomi scientifici, per cui non fa parte del FAB, ma fa parte del Gruppo fotografico Chignolese.

Lo invitiamo a partecipare ai nostri concorsi fotografici (anche se lui non ama farli).

Insomma una scheda di memoria smarrita ci ha consentito di trovare due amici intelligenti e curiosi che ritroveremo tra i nostri lettori e che magari ci manderanno qualche bella immagine dei loro giri.

Alla prossima.

Galleria fotografica di Cesare Beltrami – Foto dell’incontro di Sara Magni

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