Che sarebbe stata una serata speciale lo si è capito subito dal primo brano. In chiesa oltre ai suoni di strumenti dolci, come il violino, il flauto la chitarra e l’organo, risaltavano su tutti la sonorità grave del bassotuba e il rullare della batteria. Ulisse, il più anziano di questa variegata orchestra, teneva il tempo, e Filippo, il più giovane, 12 anni, dava una nota rock alla marcia che gli altri strumentisti erano intenti ad eseguire. Era come se un’intera banda fosse arrivata in chiesa a Monte Marenzo a festeggiare il Santo Patrono.

E a fare da contorno, sui gradini davanti all’altare un coro con più di venti elementi. Anzi, non un coro, addirittura tre cori di tre Parrocchie della Valle San Martino, a dispiegare la loro potente o dolce voce nei brani in programma.

E’ stato accolto con grandissimo entusiasmo il “Concerto per Coro e Orchestra” che ieri sera ha avuto luogo a Monte Marenzo, nell’ambito dei festeggiamenti del Santo Patrono Paolo Apostolo che cade oggi.

La chiesa parrocchiale era stracolma ed ha tributato calorosi applausi e una standing ovation finale tanto da far concedere ben due bis.

A presentare la serata Don Giuseppe Turani, che ritiene quasi una consuetudine quella di richiamare l’intera comunità di Monte Marenzo in chiesa ad ascoltare ogni anno una “Elevazione musicale” che, nell’intento, è quello di sollevarci un po’ dalle tribolazioni e dalle piccole cose di ogni giorno e fermarci ad ascoltare la bellezza della musica, perché non siamo solo corpo, ma anche spirito.

E credo che l’intera comunità presente abbia inteso il messaggio. Merito di tutti gli interpreti, a cominciare dal Maestro del Coro, il bravissimo Damiano Bonanomi, che è riuscito sapientemente ad amalgamare ben tre cori insieme alla sua piccola orchestra.

Damiano, prima dell’esecuzione dell’ultimo brano in programma (e chiedendo a tutto il pubblico di unirsi al coro), ha voluto ringraziare uno ad uno tutti i musicisti: Carlotta Beloli al flauto traverso, il giovanissimo Mattia Bonanomi (figlio di Damiano) e già bravissimo al violino, Ulisse Colombo al basso tuba, Oliviero Pozzi al clarinetto, Giovanni Previtali al violino, Anna Radaelli alla chitarra, Riccardo Secomandi all’Organo e lo scatenato (a fine concerto, ma attento esecutore durante il programma) Filippo Spreafico alla batteria, che, subito dopo la presentazione di Damiano, ha omaggiato il Maestro con un regalo a nome di tutti gli Interpreti.

E poi i tre Cori: La Corale S. Agostino della Parrocchia Sacra famiglia di Pascolo, la Corale S. Maria Assunta dell’omonima Parrocchia di Celana e il “suo” coro, la Corale S. Paolo della Parrocchia San Paolo Apostolo di Monte Marenzo.

I brani in programma di diversi Autori, sono stati presentati da Paolo Piazzi che, tra un brano e l’altro, ha ricordato i punti salienti della vita dell’Apostolo Paolo e della sua missione dopo la conversione.

A fine concerto vado a complimentarmi con Giovanni Previtali, compagno di viaggio del teatro in Tempo di Avvento, fatto in Oratorio un mese fa (http://www.unpaeseperstarbene.it/2014/teatro-canzone-in-tempo-di-avvento/), che mi racconta di questo piccola/grande impresa di tutti i partecipanti, messi insieme da poche settimane. Me lo conferma anche il Maestro Damiano, soddisfatto del successo, anche considerando il fatto delle sole tre prove prima dello spettacolo di ieri sera.

Il pubblico lascia la sala, l’indomani (oggi) è la Festa del Paese, la Comunità si ritroverà ancora, come ieri sera, alle funzioni religiose. Intanto Filippo non si trattiene e ci dà dentro in un piccolo assolo di batteria.

 

Le immagini della galleria fotografica sono di Luigi Iannella che ringraziamo.

 

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