Nell’ambito della rassegna Abitare la terra. Dai saperi tradizionali all’edilizia sostenibileil Museo Ca’ Martì di Carenno organizza per domenica 15 ottobre Storie in cammino tra semplici cascine e grandi alberghi, una camminata lungo l’itinerario ecomuseale della Valle dei Muratori fino all’ex Grande Albergo del Pertüs, attraverso paesaggi di grande bellezza e luoghi dal forte fascino storico e culturale che la montagna carennese e la dorsale dell’Albenza sanno offrire.

L’escursione, con ritrovo e partenza dall’Oratorio di San Domenico a Carenno, toccherà alcune delle più significative tappe dell’itinerario della Valle dei Muratori, che testimonia la peculiare e rinomata tradizione edile del territorio carennese, tra le quali le cave di sabbia, di spolverino e l’antica calchera, la tipica fornace di cottura e trasformazione delle rocce calcaree in calce che per secoli ha rappresentato il legante principale nelle costruzioni edilizie della zona – le “semplici cascine” citate nel titolo dell’evento. Seguendo il filo rosso storico-culturale che caratterizza la camminata, si avrà poi l’opportunità di visitare un luogo ricco di peculiari suggestioni e innumerevoli narrazioni: l’ottocentesco ex Grande Albergo del Pertüs, il quale, eccezionalmente per la giornata (grazie alla disponibilità dei proprietari), sarà riaperto al pubblico dopo lungo tempo. Quello del Pertüs fu uno dei primi hotel di montagna costruiti in Lombardia, frequentato ai tempi della Belle Epoque da “signori” e benestanti, dotato di comfort all’avanguardia per l’epoca e, per tali motivi, esempio assai significativo dei primordi del turismo alpino e della frequentazione vacanziera dei monti.

Ad accompagnare i camminatori, le testimonianze ed i racconti di Gianni Carsana, muratore esperto, Nicola Pigazzini, geologo, e Luca Rota, scrittore.

Successivamente alla visita è previsto il pranzo presso il laghetto di Forcella Alta e il ritorno nel pomeriggio a Carenno lungo i rissöi della zona, le antiche mulattiere di transito tra la Val San Martino e la Valle Imagna, che in alcuni tratti presentano ancora la selciatura originaria in pietra locale. Vi sarà infine la possibilità di visitare il Museo di Ca’ Martì, sito nell’omonimo edificio quattrocentesco nel centro storico di Carenno.

Per tutto ciò, la camminata rappresenterà una preziosa opportunità di riscoperta e conoscenza di alcuni dei più pregevoli e interessanti “tesori” offerti dal territorio di Carenno e dai monti dell’Albenza – già messi in luce lo scorso luglio in occasione dell’ultima edizione di In Viaggio sulle Orobie, il trekking organizzato dalla rivista Orobie lungo la Dorsale Orobica Lecchese – oltre che l’occasione per una piacevole escursione in un paesaggio di rara bellezza.

Per ogni informazione sulla camminata sono a disposizione i recapiti del Museo Ca’ Martì, come da locandina allegata.

Qui il programma della giornata: 

La partecipazione è gratuita (escluso pranzo).

Programma:

Ritrovo dalle ore 8.30 presso l’Oratorio San Domenico, in località Valle dei Morti (tappa museale n.8) e partenza Camminata alle ore 9.00.

Salita verso la Cava di spolverino (tappa n.12) e arrivo a Montebasso (ore 10 circa).

Visita alle tappe di località Pertüs: Calchera di Monte Ocone e Cava di sabbia (tappe 13 e 14).

Ore 11/11.45 circa: Sosta alla scoperta delle “storie” dell’ex Grande Albergo Pertüs (conosciuto anche come ex Convento o Ai Frati).

Ore 12.45/ 13: Arrivo al laghetto di Forcella Alta, sosta per il pranzo, al sacco o presso i bar della zona.

Partenza per il ritorno alle ore 14/14.30. In discesa si percorrerà il selciato a rissöi (acciottolato) del sentiero della Forcella, con molti tratti di muri a secco ancora presenti.

Il rientro in paese è previsto tra le ore 15 e le 16, con possibilità di visita al museo Ca’ Martì (apertura ore 15.00 -17.00).

Per chi non potesse partecipare camminando ma intendesse essere presente alla visita all’ex Albergo, è possibile contattare il Comune di Carenno (tel.0341.610220) o l’Associazione (tel. 347.2433442) per usufruire di trasporto autorizzato in fuoristrada lungo il tracciato agro-silvo-pastorale.

L’itinerario è riportato sulla “Carta dei sentieri Carenno, Torre de’ Busi e Costa Imagna” edita da Ingenia nel 2016, acquistabile presso il Museo di Ca’ Martì e le strutture ricettive in località Forcella Alta.

 

 

Stampa

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.