La sigla prevista dalla legge 219 del 2017 la individua come DAT (disposizione anticipata di trattamento). In pratica è il Registro istituito presso il Comune che raccoglie e conserva la volontà delle persone a ricevere o rifiutare trattamenti sanitari, nei casi in cui si trovassero in condizioni di incapacità.

E’ una legge di grande civiltà che il nostro Parlamento ha approvato lo scorso anno, ponendo fine a dolorosi e inumani accanimenti sanitari su persone giunte al termine della loro esistenza, che chiedevano una fine dignitosa, un comportamento di pietas verso l’altro sofferente.

Ora il nostro Comune ha istituito il Registro delle DAT e il relativo regolamento di gestione, che sarà effettivo dal 1° aprile di quest’anno.

Pertanto, quanti lo desiderano, possono depositare le loro volontà presso l’Ufficio dello stato civile. Naturalmente il Comune ha il solo obbligo della tenuta del Registro, mentre le modalità di come scrivere le volontà, la scelta del fiduciario al quale si affida l’esecuzione delle proprie disposizioni e quant’altro, è disciplinato dalla legge.

Vista l’importanza dell’argomento pubblichiamo integralmente il Regolamento approvato nella seduta del Consiglio comunale del 27 febbraio scorso, cliccando su questo link. regolamento_dat

 

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