Il nostro film “Un sentiero per tutti”, è stato proiettato venerdì sera al Palamonti, sede del CAI di Bergamo.

La serata era dedicata alla montagna vissuta attraverso l’esperienza delle persone disabili, con la proiezione di due docufilm: il nostro, realizzato dall’Associazione UPper in collaborazione con l’Associazione Lo Specchio,  e Why Not un film del gruppo di Lola.

Perchè montagna e disabilità? A spiegarlo è stato Vincenzo Lolli, presidente della Commissione per l’impegno sociale del CAI bergamasco che ha iniziato nel 2000 ad  aiutare ragazzi disabili e i loro educatori a trascorrere una giornata immersi nella natura  delle montagne bergamasche. In un anno sono quasi 500 le escursioni che coinvolgono una quarantina di Gruppi, ragazzi  che frequentano i Centri diurni per disabili o i Centri socio educativi.

E sono oltre cinquanta i “sentieri senza barriere”, tutti ben descritti sul portale del CAI di Bergamo a questo link: http://geoportale.caibergamo.it/it/sentieri-senza-barriere

(e qui il link al nostro sentiero: http://geoportale.caibergamo.it/it/content/sentiero-dalla-forcella-alta-al-passo-pertu%CC%88s)

Prima della visione dei due film, Vincenzo Lolli ha dato la parola al Vicepresidente del CAI Claudio Malanchini, al Sindaco di Carenno Luca Pigazzini, che ha illustrato la situazione del sentiero del Pertus, e ad Alberto Nava, presidente dell’Associazione Lo Specchio, che ha raccontato dell’impegno dell’Associazione e il ruolo assunto nel progetto di valorizzazione del sentiero e nella produzione del nostro film, già presentato a Carenno e a Monte Marenzo e che anche ieri sera è stato apprezzato ed applaudito.

http://www.unpaeseperstarbene.it/2018/ancora-apprezzamenti-al-nostro-film-un-sentiero-per-tutti/

http://www.unpaeseperstarbene.it/2018/successo-a-carenno-alla-prima-del-film-un-sentiero-per-tutti/

http://www.unpaeseperstarbene.it/2018/una-montagna-un-film-un-sentiero-per-tutti/

 

Why Not è invece il film dell’impresa tentata da Lola (Eleonora Delnevo) nel parco nazionale di Yosemite, in California, quando ha tentato di salire con Diego Pezzoli la parete di El Cap a forza di braccia. Lola è rimasta vittima di un incidente nel 2015 che le ha reso impossibile l’utilizzo delle gambe. Ieri sera lo ha raccontato e il bellissimo video, realizzato da Davide Grimoldi.

Lola ha anche accettato l’invito del CAI di “testare” i sentieri senza barriere, ovviamente anche il nostro sentiero del Pertus e già ieri sera c’è stato un bell’incontro tra i protagonisti dei due video.

 

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