Upper – Un paese per star bene!

Un paese per star bene!

Toccare il cielo con un dito

Scritto da Angelo il 27 - giugno - 2010

logo_toccare_il_cielo“Lo Specchio”, l’associazione della Valle San Martino per la tutela dei diritti delle persone disabili, organizza la 7^ edizione della camminata non competitiva “Toccare il cielo con un dito”, che si terrà per il secondo anno consecutivo a Monte Marenzo nella giornata di domenica 18 luglio. Quest’anno la manifestazione è patrocinata, oltre che dal comune di Monte Marenzo, anche dal Sindacato Pensionati Italiani della CGIL, che partecipa all’organizzazione assieme a tutte le Associazioni di volontariato di Monte Marenzo.

Come di consueto i percorsi saranno due: uno breve e facilmente percorribile anche dalle persone disabili, l’altro più lungo per i concorrenti che vogliono godere di una camminata tra i boschi e le frazioni di antica fondazione.

Ai seguenti indirizzi trovate la locandina con il programma completo della giornata toccare il cielo con un dito 2010 definitivo e i gli itinerari dei due percorsi itinerari2

Le mamme interrogano Don Giuseppe

Scritto da Sergio il 27 - giugno - 2010

Riportiamo di seguito il volantino fatto da un gruppo di mamme di Monte Marenzo. L’iniziativa ci sembra interessante.

Nel mese di febbraio, come già sappiamo, Don Giuseppe ha conseguito, a pieni voti, un dottorato in teologia con una tesi incentrata sulla figura del Vescovo di Bergamo Mons.Bernareggi (1884-1953).

La nostra curiosità sul contenuto di questa tesi è andata crescendo al punto che gli abbiamo chiesto se ce la potesse illustrare. Don Giuseppe ha accettato volentieri, pertanto ci incontreremo

lunedì 28 giugno alle ore 21 presso l’oratorio

Chiunque fosse interessato ad assistere a questa interessante relazione, sarà il benvenuto.

Un gruppo di mamme

Nel mese di febbraio, come già sappiamo, Don Giuseppe ha conseguito, a pieni voti, un dottorato in teologia con una tesi incentrata sulla figura del Vescovo di Bergamo Mons.Bernareggi (1884-1953).
La nostra curiosità sul contenuto di questa tesi è andata crescendo al punto che gli abbiamo chiesto se ce la potesse illustrare. Don Giuseppe ha accettato volentieri, pertanto ci incontreremo
lunedì 28 giugno alle ore 21 presso l’oratorio
Chiunque fosse interessato ad assistere a questa interessante relazione, sarà il benvenuto.
Un gruppo di mamme

Apertura sede Upper

Scritto da Sergio il 27 - giugno - 2010

Mercoledì 30 giugno alle ore 21.00, la sede Upper di via Colombara (presso la sede PD), sarà aperta a tutti gli amici Upper.

Suor Rosa: la passione di una missione

Scritto da Sergio il 26 - giugno - 2010

Questa sera alla Festa Missionaria sapevo di trovare Don Renato, volevo salutarlo e ancora una volta ringraziarlo per il suo aiuto nella mia ricerca sulla chiesetta di Santa Margherita.

Intanto vado al bar per prendermi un gelato, arriva Luigi che mi presenta Suor Rosa Cassinari e mi dice: “E’ tutta tua, intervistala”. E se ne va…

Rimango imbambolato con il cono ancora incartato. So che è una suora missionaria che festeggia il suo 50° anniversario di professione religiosa, ma non ho la prontezza per pensare alle domande da fare in quel momento, non so da dove cominciare.

Suor Rosa non ha bisogno di domande, è già partita a raccontarmi della sua esperienza di missione in Albania, a Shengjin. E’ un fiume di parole inarrestabile. Racconta di episodi incredibili di vita avventurosa.

Sono quasi frastornato, mi accorgo di non avere neppure una penna ed un foglio per cercare di annotare qualche fatto, qualche data. Sono lì, ancora con il mio gelato incartato, come se fosse un microfono inutile, ad ascoltare questa vecchietta e a guardare i suoi occhi penetranti.

Impossibile scrivere qui, in poco spazio, quello che Suor Rosa mi ha raccontato. Ci vorrebbe un libro per farlo.

E Suor Rosa lo ha veramente scritto un libro, con la prefazione di Don Giuseppe, il nostro parroco.

Ma questo ancora non lo so, lo apprenderò solo in seguito, intanto sono ancora lì, col mio gelato in mano che comincia a sciogliersi e Suor Rosa che parla della sua comunità Albanese, dei bambini della sua scuola, della povertà di quella gente, dei tanti episodi straordinari che ha vissuto in 15 anni in Albania.

Finalmente riesco a farla mettere seduta, le chiedo se posso mangiare il mio gelato, ma è una scusa per poter prendere fiato (io che sono stato zitto ad ascoltare, non lei che ha continuato a parlare continuamente) e finalmente porre qualche domanda.

Allora comincio dalla prima, come mai è venuta proprio qui a Monte Marenzo a festeggiare il suo 50° di Consacrazione?

Suor Rosa si illumina in viso. “Per Don Giuseppe”, mi risponde. Mi spiega che ha conosciuto il nostro parroco una decina di anni fa e che Don Giuseppe, durante la sua permanenza di 5 anni nei periodi estivi nella sua Comunità in Albania, è stato uno dei più tenaci promotori per la realizzazione della sua scuola in Albania. Per la sua Comunità un fatto importante. Per questo gli sarà eternamente riconoscente.

Le chiedo da quanti anni vive questa missione e quali altre esperienze ha fatto in questi 50 anni di vita religiosa. Mi risponde che molte cose sono scritte nel suo libro “Lasciatemi andare”, un titolo che viene spiegato nella sua presentazione: “ho sempre preferito ‘andare’ che tornare”.

Ma ho ancora una domanda da fare. Nella sua attività frenetica, piena di tanti avvenimenti e di cose da fare, dove e come trova il momento per fermarsi a pregare e a meditare come uno si immagina dovrebbe fare una Suora “Figlia del sacro Cuore di Gesù”?

Suor Rosa si illumina di nuovo. E’ proprio nei momenti difficili, in quelli più impensabili e straordinari che ha sentito il sostegno del Signore. Proprio in quei momenti ha sentito pienamente il suo essere religiosa, di fare qualcosa di utile per gli altri.

Suor Rosa si lascia fare qualche foto con lo sfondo di Monte Marenzo e del monte di Santa Margherita e poi la congedo perchè deve andare sul palco a dire qualcosa insieme a Don Renato che ha fondato il Gruppo Missionario di Monte Marenzo 17 anni fa.

Don Renato ricorda quei giorni, con la solita modestia e ha parole di elogio per il Gruppo Missionario di oggi, per Luigi, per Franco, per tutte le persone che collaborano e lo tengono vivo e lo sprona a continuare il lavoro di questi anni.

Suor Rosa parla brevemente della sua Albania di quel popolo segnato dalla storia e dalla povertà. Parla delle baracche dove vivono i suoi bambini e conclude con un episodio commovente. Intorno alla pista da ballo è calato il silenzio, tutti seguono con attenzione le parole di questa piccola-grande suora.

Chiedo il libro di Suor Rosa a Don Giuseppe che corre (letteralmente, allenato com’è) in canonica a prendermelo, e mi racconta del carattere e della forza di questa suora.

A casa sfoglio il libro, leggo qualche episodio (una vita realmente avventurosa).

Spero che Suor Rosa (che mi ha detto di inviarle il mio scritto alla sua mail in Albania) non abbia nulla in contrario se riporto qui un breve passo della sua presentazione e che dà il senso, più di questo mio articolo, dello spirito di questa suora straordinaria.

In questo anno 2010 celebro il 50° anniversario della mia professione religiosa. Non ho simpatie per le date, in genere non le ricordo e non faccio nulla per fissarle, a cominciare dalla mia data di nascita. I documenti che riportano il 9 settembre 1934 sono sbagliati; la mamma mi ha sempre raccontato che sono nata nel 1935, con buona pace delle mie consorelle che non perdono occasione per ricordarmi che ho già 76 anni e che dovrei comportarmi meglio e stare un po’ più tranquilla, come una normale vecchietta.

Suor Rosa, non dia retta alle sue consorelle. Continui così, ancora per tanti anni, con la sua grande passione e il suo impegno.

E Auguri!

suor Rosa

Metti una sera alla Festa Missionaria

Scritto da Sergio il 25 - giugno - 2010
ginammiIeri sera alla Festa Missionaria “Oltre ogni confine 2010″ è in programma una serata danzante.
Non c’è tantissima gente, molti “non più giovani” che amano la danza e già calcano la pista da ballo. Parecchi sono ancora indecisi se cimentarsi nel prossimo valzer o stanno semplicemente a guardare le coppie che volteggiano.
Il Don si aggira tra la gente e parla amichevolmente con tutti, anche con una famigliola marocchina presente.
La musica si interrompe per una pausa prima dell’esibizione delle coppie della scuola di ballo, alcuni campioni italiani bravissimi.
Tra il brusio della gente si odono ancora, per fortuna, le strida delle poche rondini rimaste che sfrecciano tra il campanile e la scuola, a caccia di zanzare.
Sale sul palco Pierluigi, che non ha nulla da invidiare ai presentatori professionisti, e ricorda ai presenti che la festa è per sostenere i progetti missionari. Invita Don Giuseppe a presentare gli ospiti che fa salire sul palco: una coppia di giovani con i loro tre bambini.
E’ l’occasione per confrontarsi con chi la realtà missionaria l’ha vissuta in prima persona.
 
E così conosciamo Laura Crawford e Massimo Ginammi, lei di Verdello, lui di Cisano Bergamasco, che hanno operato a Ciudad Guayana in Venezuela per lo SVI (Servizio Volontario Internazionale) di Brescia.

Massimo e Laura, dopo un corso di preparazione durato due anni, hanno lasciato il lavoro di ragioniere e di educatrice professionale e, giovanissimi, sono partiti nel 2004 con una bimba piccola, per andare incontro ad una realtà estremamente povera,  ben diversa dalla nostra.

Hanno dovuto affrontare la diversità di lingua e cultura e le grandi difficoltà del vivere di tutti i giorni nei barrios dove luce, acqua, impianti fognari sono un lusso.

Eppure da “stranieri” si sono sentiti accolti da una realtà che condivideva con loro gioie e pene del vivere.

Così sono nati altri due bambini e la loro figlia “più grande” ha frequentato i primi anni di scuola insieme agli altri bambini venezuelani. Affermano in modo deciso che questo dovrebbe far riflettere noi che guardiamo con fastidio gli altri stranieri che arrivono in Italia.

La loro esperienza è durata 4 anni, lavorando sul progetto Venezuela, con l’obiettivo di migliorare le condizioni e la qualitá di vita nei barrios, attraverso l’animazione comunitaria in ambito socio-ambientale. Il che significa:

•Creare gruppi per la soluzione partecipata dei problemi comunitari, nell’ambito ambientale, socio-produttivo e sanitario

•Formare gruppi alla microimpresa e a stili di vita salutari

•Favorire pratiche che permettano la riduzione della produzione di rifiuti, la produzione in loco di prodotti agricoli (ortaggi, allevamento galline, ecc), il riciclaggio della frazione organica dei rifiuti domestici

•Appoggiare le associazioni locali che operano in ambito sociale (bambini di strada, gravidanze precoci, denutrizione infantile, bambini e giovani lavoratori, violenza familiare)

•Creare connessioni tra gruppi, associazioni e istituzioni locali

Il bilancio finale è positivo per quello che si è creato e per la propria esperienza di vita.

Ora Laura e Massimo sono tornati, hanno cercato e trovato fortunatamente un nuovo lavoro e oggi sono qui, complimentandosi con noi per le attività dell’oratorio, del Gruppo Missionario, del Centro Prima Infanzia Liquirizia che hanno visitato, e del sindaco Gianni che hanno conosciuto elegantissimo e felice perchè doveva dare la cittadinanza a una cittadina “straniera” che risiede da noi.

Nella saletta dell’oratorio Cinzia sta lavorando con i bambini (ieri ha fatto laboratorio con l’argilla, oggi ricicla carta argentata e bottiglie di plastica per creare giochi d’aria), ci sono anche Laura e Massimo con i loro tre bimbi. Li saluto, ci lasciamo con lo scambio di indirizzi dei nostri siti (il  http://www.svibrescia.it/svi/svi-home.htm  ) e la promessa di risentirci magari per il confronto con altre esperienze.

Il clima è finalmente quasi di una notte estiva, si torna volentieri a casa a piedi. La luna quasi piena fa capolino tra le nubi e pensi che questo è un paese per star bene.

(nella foto d’apertura  Laura e Massimo e la loro bimba in una foto prima della loro partenza per Ciudad Guayana)

   

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resegoneSabato 15 giugno si è svolta la 50^ edizione della Monza-Resegone, una classica corsa podistica di 42 Km che dal centro di Monza si snoda su strada fino al comune di Erve e poi, attraverso il ripido sentiero, arriva al rifugio Capanna Monza sul Resegone.

Hanno partecipato alla gara 202 squadre, ognuna composta da 3 atleti. Con particolare piacere scopriamo che una di queste squadre, l’Enjoy Team di Calolziocorte classificatasi al 7° posto, è composta da due atleti di Monte Marenzo: Maurizio Bolis e Mauro Tagliaferri.

Abbiamo intervistato Mauro Tagliaferri che ci ha raccontato come è stata questa esperienza.

“Da un anno pensavamo a questa gara e negli ultimi tre mesi abbiamo svolto allenamenti specifici e intensi”.

Il loro obiettivo era concludere la gara appena al di sotto delle 4 ore, il risultato è stato 3 h 44’08″, nonostante la pioggia e il freddo che li ha costretti a cambiarsi spesso le maglie durante il percorso.

“Il pezzo finale sulla parte sterrata dove ci si deve arrampicare” continua Mauro, “è stato molto duro perché sono sopraggiunti i crampi, il terreno era scivoloso, la temperatura era di 6°e la stanchezza cominciava a farsi sentire. La voglia di coronare questo sogno ci ha aiutati a compiere questa impresa”.

Mauro vuole sottolineare che la grande impresa l’ha compiuta Maurizio Bolis, in quanto corre da soli quattro anni, a differenza degli altri due che sono dei veterani della corsa. Voglio aggiungere un particolare importante, l’età di questi ragazzi: Mauro Tagliaferri anni 46, Giancarlo Manzoni 42 e Maurizio Bolis 49.

Un esempio per tanti giovani che si affacciano allo sport, PERCHE’ LO SPORT E’ VITA.

Unpaeseperstarbene e la Polisportiva si congratulano per l’ottimo risultato raggiunto.

Programma Estate 2010 Monte Marenzo

Scritto da Sergio il 23 - giugno - 2010

programma_estateIl Gruppo di Lavoro Progetto Giovani del Comune di Monte Marenzo, in collaborazione con il Tavolo Adulti (legge 285/97), ha messo a punto e sta distribuendo un pieghevole con il calendario di tutte le iniziative principali che si svolgeranno a Monte Marenzo quest’estate.

Il sito di UPPER segnalerà di volta in volta le iniziative. Per avere subito il quadro di insieme ecco il link al calendario:

Programma Monte Marenzo Estate 2010 (2)

 

Il Gruppo di Lavoro Progetto Giovani ringrazia il Tavolo Adulti e tutte le associazioni di Monte Marenzo che si impegnano ad animare il periodo estivo e non solo…

In particolare:

  • AIDO
  • Associazione Agricoltori Valle S.Martino
  • Associazione Cacciatori
  • Associazione Penne Nere
  • AUSER
  • Biblioteca Comunale
  • Cooperativa “Lo specchio Magico” ONLUS
  • Gruppo Missionario di Monte Marenzo
  • Parrocchia e Oratorio di S.Paolo
  • Polisportiva di Monte Marenzo
  • Polisportiva Levata del Sole
  • Volontari di Casa Corazza
  • Volontari di Santa Margherita

 

AUSER ringrazia

Scritto da Angelo il 22 - giugno - 2010

auser_pasta_D7C_1347L’AUSER Insieme Monte Marenzo ringrazia quanti hanno collaborato alla campagna “La pasta che nutre la solidarietà e la legalità”. Il banchetto posto al mercato di Calolziocorte, ha venduto bene gli spaghetti prodotti dal grano coltivato sulle terre confiscate ai mafiosi a cura dalla Cooperativa Placido Rizzotto nell’ambito del progetto Libera Terra.

Può sembrare una piccola iniziativa, ma il senso che esprime è decisamente alto. Da una parte sostiene quelle esperienze  economiche che riescono a liberarsi dalla stretta soffocante del potere mafioso, dall’altra rinsalda e unisce la nazione su valori di giustizia e solidarietà.

Non è meraviglioso?

AAA…informazione cercasi

Scritto da Angelo il 22 - giugno - 2010

Abbiamo casualmente saputo che Luciana Malighetti, una delle nostre più assidue blogger, si è aggiudicata il concorso “Brava bravissima” (scusateci se il titolo magari non è proprio questo), che si è tenuto in questi giorni presso la Festa Missionaria di Monte Marenzo.

Purtroppo non sappiamo altro e siamo molto curiosi. Pertanto, Luciana stessa, o quanti hanno informazioni dettagliate di questo exploit (magari una foto) sono invitati a postare un commento.

Grazie.

Mauro Colombo Presidente SILEA

Scritto da Angelo il 22 - giugno - 2010

mauroMauro Colombo, già sindaco di Monte Marenzo e per lo stesso comune attualmente Assessore al Territorio e al Bilancio, è stato oggi eletto con voto unanime del Consiglio di Amministrazione, Presidente della SILEA, l’azienda pubblica della Provincia di Lecco di raccolta, gestione e smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

La decisione è arrivata un po’ a sorpresa e segue un accordo raggiunto a livello provinciale, affiché, com’ è una consuetudine ormai consolidata, nel Consiglio di Aministrazione siano rappresentate le varie espressioni politiche ed amministrative dei 90 comuni del lecchese.

Avremo tempo nei prossimi giorni di sentire ed intervistare Mauro su come intende caratterizzare questo impegno particolarmente oneroso, per ora ci limitiamo a congratularci per l’incarico, provando anche un po’ di orgoglio per Monte Marenzo che riesce ad esprimere amministratori di livello provinciale (adesso Mauro e precedentemente Graziano Morganti vice presidente della Provincia di Lecco). Siamo sicuri che, come ha sempre fatto sinora nelle cose di cui si è occupato,  Mauro saprà dispiegare le sue migliori qualità in un ruolo per lui particolarmente adatto, che richiede e combina le sue capacità di amministratore locale e la lunga esperienza di dirigente aziendale e imprenditore.

Santa Margherita inedita.

Scritto da Angelo il 22 - giugno - 2010

La nostra nuova photogallery è dedicata ad alcune inedite foto scattate da Giorgio Toneatto nella chiesetta di Santa Margherita.

Mentre ringraziamo Giorgio per averci concesso la possibilità di pubblicarle, invitiamo tutti gli amici Upper e gli amanti dell’arte a visitare la chiesa durante la prossima apertura di domenica 11 luglio, in occasione della Festa di Santa Margherita e a visitare il sito archeologico medievale.

Gli amanti dell’arte potranno ammirare un gioiello unico della pittura gotica del nostro territorio: il ciclo affrescato delle storie di Santa Margherita (XIV – XV sec.).

Qui puoi trovare il volantino da scaricare con le informazioni relative all’iniziativa promossa dalla Parrocchia San Paolo, l’Amministrazione Comunale di Monte Marenzo e la Biblioteca Comunale: http://www.unpaeseperstarbene.it/2010/alla-scoperta-di-un-gioiello-tra-i-boschi/

Foto di Giorgio Toneatto, didascalie di Sergio Vaccaro.

LEGENDA DELLE FOTO.

 1) Veduta di insieme degli affreschi della navata e dell’abside della chiesa.

2) Ciclo delle storie di Santa Margherita (insieme della parete sud).

Affreschi sec. XIV. Autore ignoto di scuola lombarda di fine Trecento (Maestro delle Storie di Santa Margherita).

3) Affreschi votivi sec. XIV – XV (insieme della parete nord).

4) Affreschi sec. XIV nel semitamburo absidale. Particolare del volto del Cristo che sale il calvario. Autore ignoto di scuola lombarda di fine Trecento (Maestro delle Storie di Santa Margherita).

5) Ciclo delle storie di Santa Margherita. Particolare terzo episodio – Lo stupore dei dignitari al rifiuto della Santa. Affreschi sec. XIV. Autore ignoto di scuola lombarda di fine Trecento (Maestro delle Storie di Santa Margherita).

6) Ciclo delle storie di Santa Margherita Particolare undicesimo episodio – La conversione del popolo di Antiochia. Affreschi sec. XIV. Autore ignoto di scuola lombarda di fine Trecento (Maestro delle Storie di Santa Margherita).

7) Affreschi sec. XIV nella volta absidale. Particolare della sinopia tracciata dal frescante per la figura di San Marco Affreschi sec. XIV. Autore ignoto di scuola lombarda di fine Trecento (Maestro delle Storie di Santa Margherita).

8 ) Affreschi sec. XIV nel semitamburo absidale. Particolare del libro della Trinità con l’iscrizione (troncata) “Ego sum lux mondi via veri (tatis)”. Autore ignoto di scuola lombarda di fine Trecento (Maestro delle Storie di Santa Margherita).

La biblioteca cerca nuovi volontari

Scritto da Andrea il 21 - giugno - 2010

Se siete interessati a entrare a far parte del gruppo, passate a trovarci negli orari di apertura della domenica (10.00 – 12.30) e chiedete ad Elisa.

Dopo un breve corso introduttivo, se avete più di 18 anni, potrete iniziare il percorso come bibliotecari; se invece frequentate ancora la scuola superiore, dalla classe III potrete accumulare crediti utili per l’esame di maturità… oltre che fare una bellissima esperienza!!!

CGIL-SPI per i pensionati di Monte Marenzo

Scritto da Sergio il 21 - giugno - 2010

Il Sindaco Pensionati della CGIL della Valle San Martino (CGIL-SPI), invita i pensionati di Monte Marenzo presso il Centro Anziani Casa Corazza, mercoledì 23 giugno alle ore 14.30 per il controllo del modulo ObisM.

Il modello Obis M è il Certificato di Pensione che viene inviato dall’INPS a ogni pensionato che riportai dati del titolare (indirizzo, dati del delegato o del tutore, ufficio pagatore, importo complessivo del pagamento, detrazioni d’imposta, trattenute di lavoro, ecc) e, in un apposito riquadro, l’indicazione degli importi mensili per ognuna delle pensioni.

E’ importante far controllare il modello Obis M che il pensionato ha ricevuto a gennaio di quest’anno.

  • Hai ricevuto anche quest’anno dall’INPS il modello Obis M ?
  • Le informazioni sono state complete oppure ti sono apparse insufficienti?
  • Sai quanto prenderai nei mesi di marzo e dicembre?
  • Sai a quanto ammonterà la tua tredicesima?
  • Sai quanto pagherai di tasse e quante saranno le detrazioni degli assegni famigliari?
  • Sei sicuro che la tua pensione si giusta?

La SPI-CGIL è in grado di dare tutte li risposte.

La CGIL-SPI invita quindi a recarsi presso il Centro Anziani Casa Corazza, mercoledì 23 giugno alle ore 14.30 oppure negli altri giorni della settimana nella sede SPI-CGIL di via F.lli Calvi, 14 di Calolziocorte.

Buono sociale. Scadono i termini il 25 giugno

Scritto da Sergio il 21 - giugno - 2010

Il Comune di Monte Marenzo ha avviato un Bando pubblico per la concessione del Buono Sociale.

Il Buono sociale è un contributo economico erogato mensilmente alle famiglie dal Comune di residenza, per accudire a domicilio una persona avente i seguenti requisiti:

- data di nascita anteriore al 31.12.1944

- invalidità al 100% accertata dalla Commissione Sanitaria ASL

- situazione economica del solo soggetto anziano con un valore ISEE non superiore a 7.500 euro (redditi anno 2009) – se vive solo;

- situazione economica famigliare con un valore ISEE non superiore a 15.000 euro

- Spesa per assistente famigliare uguale o superiore a € 400,00 mensili lorde come risulta dal contratto di lavoro

- presenza di un familiare/parente entro il 4° grado disponibile all’assistenza.

La domanda per accedere alla graduatoria (che sarà formata dall’ASL) deve essere presentata in Comune entro il 25.06.2010.

Per informazioni contattare l’ufficio di Segreteria Sig.ra Daniela tel.0341/602200.

BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DEL BUONO SOCIALE

PERIODO 01.01.2010 – 31.12.2010

E’ possibile presentare presso il proprio comune di residenza domanda di assegnazione BUONO SOCIALE, entro e non oltre il 25 giugno 2010.

REQUISITI DI AMMISSIBILITA’

• Data di nascita anteriore al 31.12.1944;

• Invalidità al 100% accertata dalla Commissione sanitaria dell’ASL e confermata dalla competente Commissione Medica Periferica Ministeriale;

• Situazione economica del solo soggetto anziano con un valore annuo inferiore a 7,500€ ISEE (redditi anno 2009);

• Situazione economica famigliare con un valore annuo inferiore a 15.000 € ISEE (redditi anno 2010)

• Spesa per assistente famigliare uguale o superiore a € 400,00 mensili lorde come risulta dal contratto di lavoro

• Presenza di un familiare/parente entro il 4° grado disponibile all’assistenza.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda deve essere presentata su apposito modulo disponibile in ogni comune entro il termine indicato, al Comune di residenza del beneficiario.

VALUTAZIONE DELLA DOMANDA

Successivamente all’accertamento dei requisiti di ammissibilità verranno valutati, tramite visita domiciliare dell’assistente sociale, i bisogni assistenziali e le risorse familiari.

GRADUATORIA

A seguito della valutazione verrà stilata apposita graduatoria distrettuale sulla quale verranno erogati i buoni sociali.

ENTITA’ DEL BUONO

• Per le persone con invalidità civile 100% senza accompagnamento è di €200;

• Per le persone con invalidità civile 100% con accompagnamento e che non si avvalgono del servizio di assistente famigliare è di €120.

• Per le persone con invalidità civile 100% con accompagnamento e che si avvalgono del servizio di assistente famigliare è di €200.

Pericolo per i boschi di Santa Margherita?

Scritto da Sergio il 20 - giugno - 2010
Domenica scorsa durante la giornata di apertura della chiesa di Santa Margherita facciamo una pausa pranzo. Ci sono i bambini che giocano, curiosi per ogni insetto che vedono o le stranezze della natura.
Francesco nota che alcune foglie di castagno sono “gonfie” in modo innaturale. Le porta a noi adulti. Anche noi ci incuriosiamo e scopriamo che molte foglie dei castagni che circondano la chiesa sono colpite dallo stesso fenomeno.
Qualcuno degli amici presenti ha già sentito che è un problema comune a molte zone boschive del territorio. Si tratta del Cinipide del castagno (Dryocosmus kuriphilus
Yasumatsu il nome scentifico), un insetto parassita. Si tratta di una piccolissima vespa (specie, originaria della Cina) che induce la formazione di “galle” che deturpano le foglie e gli organi fiorali compromettendo lo sviluppo dei germogli colpiti. Un insetto considerato a livello mondiale tra i più dannosi per il castagno.
Attacchi di questo cinipide possono determinare danni molto gravi. Un’intensa attività dell’insetto determina infatti un notevole calo della fruttificazione, forti riduzioni
dell’accrescimento della massa legnosa e il deperimento delle piante colpite.
Le caratteristiche galle si manifestano come escrescenze tondeggianti delle foglie dalla superficie liscia e lucida, con diametro compreso fra 0,5 e 2 cm. Inizialmente le galle si presentano di color verde chiaro e in seguito diventano rossastre.
Inutile abbattere le piante colpite o utilizzare prodotti chimici.
Due soluzioni. La prima è togliere tutte le “bolle” e bruciarle: lavoro praticamente impossibile.
La seconda è l’introduzione di una piccola vespa antagonista  il Torymus sinensis.
La  “vespa sceriffo” – così è stata chiamata questa specie – ha avuto successo dove è stata introdotta (ad es. in Val Seriana).
Non conosciamo quale sia l’estensione del fenomeno, quindi riteniamo opportuno vigilare e segnalare al Comune eventuali situazioni critiche.

cinipide1Domenica scorsa durante la giornata di apertura della chiesa di Santa Margherita facciamo una pausa pranzo. Ci sono i bambini che giocano, curiosi per ogni insetto che vedono o le stranezze della natura.

Francesco nota che alcune foglie di castagno sono “gonfie” in modo innaturale. Le porta a noi adulti. Anche noi ci incuriosiamo e scopriamo che molte foglie dei castagni che circondano la chiesa sono colpite dallo stesso fenomeno.

Qualcuno degli amici presenti ha già sentito che è un problema comune a molte zone boschive del territorio. Si tratta del Cinipide del castagno (Dryocosmus kuriphilus Yasumatsu il nome scentifico), un insetto parassita. Si tratta di una piccolissima vespa (specie, originaria della Cina) che induce la formazione di “galle” che deturpano le foglie e gli organi fiorali compromettendo lo sviluppo dei germogli colpiti. Un insetto considerato a livello mondiale tra i più dannosi per il castagno.

Attacchi di questo cinipide possono determinare danni molto gravi. Un’intensa attività dell’insetto determina infatti un notevole calo della fruttificazione, forti riduzioni

dell’accrescimento della massa legnosa e il deperimento delle piante colpite.

Le caratteristiche galle si manifestano come escrescenze tondeggianti delle foglie dalla superficie liscia e lucida, con diametro compreso fra 0,5 e 2 cm. Inizialmente le galle si presentano di color verde chiaro e in seguito diventano rossastre.

Inutile abbattere le piante colpite o utilizzare prodotti chimici.

Due soluzioni. La prima è togliere tutte le “bolle” e bruciarle: lavoro praticamente impossibile.

La seconda è l’introduzione di una piccola vespa antagonista  il Torymus sinensis.

La  “vespa sceriffo” – così è stata chiamata questa specie – ha avuto successo dove è stata introdotta (ad es. in Val Seriana).

Non conosciamo quale sia l’estensione del fenomeno, quindi riteniamo opportuno vigilare e segnalare al Comune eventuali situazioni critiche.

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Scheda di Monte Marenzo

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Provincia: Lecco (LC)
N° Abitanti: 1994 (dati 2010) (M 996, F 998 – famiglie 721)
Densità per kmq: Densità per Kmq: 653,0
Superficie: 3,05 kmq
Altezza s.l.m.: 440 m
Frazioni: Levata
Santo patrono: San Paolo
Festa patronale: 25 gennaio
 
Il Comune di Monte Marenzo, collocato nella porzione centro-orientale della Provincia di Lecco, confina nella sua parte sud-orientale con il Comune di Cisano Bergamasco, in [...]

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