Upper – Un paese per star bene!

Un paese per star bene!

Missione natura: l’acqua

Scritto da Sergio il 1 - luglio - 2010

missione naturaI bambini e le insegnanti della scuola dell’Infanzia di Monte Marenzo, nell’ultimo giorno di apertura della scuola prima della pausa estiva, hanno voluto ringraziare l’Amministrazione Comunale attraverso il Sindaco per la sensibilità e disponibilità dimostrate nei confronti della scuola.

Un ringraziamento esteso anche alla Biblioteca per la preziosa collaborazione.

All’Amministrazione e alla biblioteca è stato fatto dono del CD (che sarà disponibile in biblioteca) “Missione Natura: l’acqua”, su cui è stata raccolta la documentazione del percorso educativo-didattico reso disponibile dal finanziamento dell’Amministrazione.

Il CD è stato inviato al concorso nazionale patrocinato dal Presidente della Repubblica e da Rita Levi Montalcini.

Mercatino del libro usato per le scuole superiori

Scritto da Sergio il 1 - luglio - 2010

Fabio Gritti ci segnala questa iniziativa che parte a Lecco: il mercatino del libro usato per le scuole pubbliche superiori.

Scarica qui il volantino : Mercatino del libro usato

Per altre informazioni fare richiesta via mail a questo indirizzo: gfrmm@yahoo.it

“Parole in viaggio”. Consigli di lettura per luglio

Scritto da Sergio il 30 - giugno - 2010

Viaggiare è scrivere.

E’ con il grande viaggio di Ulisse, l’Odisseo che inizia l’avventura narrativa, il lavoro dei pensieri mossi dall’Occhio Alato, lo spirito dell’Uomo.

E di strade sono piene i libri di José Saramago. Per lui il viaggio non finisce mai: “Solo i viaggiatori finiscono”. La fine di un viaggio è l’inizio di un altro. Occorre subito ripartire, vedere quel che non si è visto, riscoprire quel che nel frattempo è cambiato. “Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre”.

Con la strada si confrontò un sognatore come Federico Fellini, della strada parlò un razionalizzatore come Giorgio Gaber: “C’è solo la strada su cui può contare/ la strada è l’unica salvezza”.

Ma i libri di viaggio sono tanti: da Goethe e al suo viaggio in Italia, a Sthendal e alla sua sindrome, a Marco Polo, a Leopardi e al suo Diagolo della Natura e di un Islandese, a Savinio ai suoi viaggi metafisici scritti negli anni silenziosi che precedettero la grande catastrofe…

E poi ci sono i viaggi in treno, o quelli in nave…

Come scegliere?

I consigli di luglio sono per i libri di viaggio. Viaggi e viaggiatori. Famosi o da scoprire.

Il viaggio attraverso i libri che leggerete qui è un gioco tra Sergio Vaccaro e Miriam Ravasio, che amano i viaggi e le letture, i luoghi narrati e quelli da narrare. 

A proposito di Cahier di viaggio ecco alcuni titoli della collana editoriale diretta dalla scrittrice Francesca Mazzuccato, per la casa editrice Historica, il cui direttore, fra l’altro, è un promettente giovane di appena 18 anni, Francesco Giubilei. Pochi titoli, per ora, i primi a cui se ne aggiungeranno ancora, guide d’amore per chi nelle città e nei luoghi cerca lo spirito che li abita.

ROMANZA DI ZURIGO di Francesca Mazzuccato – Historica Edizioni, 2009

A Zurigo sulle tracce di Joyce, Annemarie Schwarzembrach, Canetti, Chagall, Franz Hessel, Giacometti ; brevi fulminanti mosaici, nei quali la città si fa scenografia, causa, pretesto, protagonista, occhio spione, fondale di cartone e beffarda spettatrice.

SOGNO DI SKOPJE di Biljana Petrova – Historica Edizioni, 2010

Skopje città di fortini, multietnica, crogiolo di lingue, costumi, popoli e religioni dove cupole, campanili e minareti si confondono in un minuetto di tradizioni e culture. Una città alla ricerca della propria identità nazionale, per anni sopita da dominazioni straniere. Una città nuova, ai più sconosciuta, tutta da esplorare e assaporare.

METRO MILANO di Paolo Melissi – Historica Edizioni, 2010

Storie umane commuoventi, incontri rapidi come può essere rapido il passaggio di un treno atteso da un gruppo di pendolari, visioni che rapiscono e innamorano. Preziose informazioni per muoversi con itinerari alternativi in una delle metropolitane più famose d’Europa.

 

VIAGGI ESTREMI

ULTIMO PARALLELO di Filippo Tuena – Rizzoli, 2007

Il racconto del viaggio eroico e tragico compiuto tra il 1911-1912 da Robert Scott, fra le disumane distese di ghiaccio dell’Antartide. Una sfida all’ignoto e alla Natura che si vuole scoprire, conquistare e dominare, narrata con stile impeccabile e vibrante emozione poetica.

IL SOGNO CALPESTATO. Viaggio a piedi da Bergamo all’Iran di Marino Curnis – Tera Mata Edizioni

 Libro-diario di “Eurasia Pedibus Calcantibus”, viaggio a piedi dall’Italia al Giappone e ritorno. Il Viaggio sarebbe dovuto durare 5 anni attraverso 26 nazioni e lungo circa 40.500 chilometri, seguendo le orme di Alessandro Magno, Marco Polo, e la mitica Via della Seta. La burocrazia, unico lato negativo di quest’esperienza, ha impedito che il viaggio proseguisse, non concedendo visti speciali adatti allo spostamento a piedi, ignorando anche il messaggio di pace e fratellanza universale intrinseco in questo viaggio. “Eurasia Pedibus Calcantibus” è divenuta perciò “Il Sogno Calpestato”, interrompendosi in Iran dopo 13 mesi di cammino, attraverso 9 nazioni (Italia, Austria, Ungheria, Romania, Bulgaria, Turchia, Moldova, Ucraina, Iran) e lungo 6000 chilometri.

 

VIAGGI IN ITALIA

NESSUNO LO SAPRA’, Viaggio a piedi dall’Argentario al Conero di Enrico Brizzi – Mondadori, 2006

Non sarà un coast to coast da New York a Los Angeles, ma anche il più modesto “da costa a costa” dal Tirreno all’Adriatico può riservare sorprese, generare avventura, produrre mito. Niente è più come prima, scontato come prima. Tre settimane di marcia ed ecco un mondo imprevedibile, così dietro casa e così remoto, tutto da raccontare.

EMIGRANTI EXPRESS di Roberto Perrotta – Fandango libri, 2008

Nel 1980 Mario aveva 10 anni e da solo, una volta al mese, partendo da Lecce, a Milano ci andava in treno, per vedere un po’ più spesso suo padre, che lavorava a Bergamo. In ogni viaggio veniva puntualmente affidato da sua madre a una famiglia di emigranti. Lecce, Brindisi, Bari, Pescara, Ancona, Rimini, Bologna, Parma, Milano: le fermate del treno che rappresentano i capitoli di questo libro, sono come il ritratto di un’Italia sopravvissuta a un’epopea di umani affanni.

 

VIAGGI ALL’ORIGINE DEL LOGOS

CATASTO MAGICO di Maria Corti – Einaudi, 1999

Millenni attorno al cratere dell’Etna, con Empedocle e gli spiriti amici presenti nel tempo e nella memoria dei libri di testo, perché ” i morti non parlano più ai vivi, i vivi vivono solo nella morte, l’immaginario non lavora più” . Pathos , amore e dolce ironia nella scrittura “preziosa” (eppure così semplice) di una grande semiologia.
 

VIAGGI PELLEGRINI

 LA VIA LATTEA di Piergiorgio Oddifreddi, Sergio Balzana e la partecipazione di Franco Cardini – TEA, 2010

 Un ateo impenitente e un cattolico dubbioso in cammino verso Santiago di Compostela. Dal 24 aprile al 26 maggio del 2008, trentadue giorni di viaggio e di schermaglie filosofiche, trasmesse in diretta su Radio3 : dalla contrapposizione fra la natura e Dio, si allargano a toccare non solo la scienza e la religione, ma anche l’etica, la filosofia, la storia e l’arte, per approdare infine a una meditazione sulla vita
 
VIAGGI CRIMINALI

NOI SOTTO IL SOLE DI SANTIAGO di Alessandro Cascio . Historica Edizioni, 2010

E’ la storia di Lili, una bimba prostituta di Capo verde, di Achille un giornalista stanco e di Dalila una cantante da night con il sole nel cuore. Due miti sugli scogli, che si spogliano per noi , là, dove muoiono i gabbiani.

Non leggerete questo libro. Voi che attraversate i cieli per scoparvi le bambine, siete morti. Voi che procreate perché i figli a Capo Verde sono il migliore investimento, non avete scampo. Jerusa la Gabbiana è lì. Noi sotto il Sole di Santiago è un soffio, NOUS, che attraversa le vene, le arterie, …

Link con la recensione su Libero Libro

http://www.liberolibro.it/alessandro-cascio-noi-sotto-il-sole-di-santiago/

E voi?

Avete libri da suggerire? Fatelo. Si parte per le ferie e servono indicazioni. Bagaglio leggero e un libro allegerisce.

Sergio e Miriam
 
 
 
 
 

 

 

 

“Africa bomba”

Scritto da Sergio il 28 - giugno - 2010
Si è conclusa con un grande ballo interetnico la festa missionaria di Monte Marenzo, “Oltre ogni confine 2010″. E non poteva essere che così, visto il titolo della festa, con italiani e africani insieme a calcare la pista da ballo sulle musiche di “Africa Bomba” e altre contaminazioni musicali più vicine alla nostra cultura.
In fondo la serata voleva anche essere questo: ascoltare la musica ed il canto oltre al nostro confine, i ritmi di altre culture.
Lacine Fafana, originario della Costa d’Avorio dove studiava e che dopo tanti lavori in Italia è approdato alla Levata, me lo aveva spiegato durante una pausa: “La nostra è una musica tradizionale. Il ritmo delle percussioni si basa su una cultura musicale radicata nel nostro popolo. Il canto che avete ascoltato è un diletto di una Regione del nostro paese.”
Lacine Fafana mi spiega anche la genesi di “Africa bomba”: la somma di diversi gruppi musicali con elementi originari della Costa d’Avorio e del Burkina Faso che si esibivano, ognuno per proprio conto, tra Lecco e Milano e altre città lombarde. Poi, nel 2006, la decisione di unirsi per presentarsi con una maggiore poliedricità al pubblico italiano.
La nuova formula si è rivelata vincente: il Gruppo ha avuto maggiori possibilità di esibirsi e di esprimersi al meglio.
“Africa bomba” l’abbiamo conosciuta l’anno scorso alla Levata, in occasione di “Oltre ogni confine in Tour per Martina”, la manifestazione di solidarietà per raccogliere fondi per la nostra piccola amica della Levata.

Domenica sera, invece, il Gruppo era meno numeroso, oltre al gruppo di Lacine Fafana c’era il Gruppo di JB, con il cantante e tre splendide danzatrici africane con i loro vestiti variopinti.

C’è stato anche una coreografia di alcune ragazze di Monte Marenzo quando “Africa bomba” ha eseguito l amusica di “waka waka”, l’inno dei mondiali di calcio sudafricano.

Ecco alcuni fotogrammi della serata.

  

 

 

 

panoramica_sopraAfrica_bomba03JB_e_figliePalco_ringraziamenti

Toccare il cielo con un dito

Scritto da Angelo il 27 - giugno - 2010

logo_toccare_il_cielo“Lo Specchio”, l’associazione della Valle San Martino per la tutela dei diritti delle persone disabili, organizza la 7^ edizione della camminata non competitiva “Toccare il cielo con un dito”, che si terrà per il secondo anno consecutivo a Monte Marenzo nella giornata di domenica 18 luglio. Quest’anno la manifestazione è patrocinata, oltre che dal comune di Monte Marenzo, anche dal Sindacato Pensionati Italiani della CGIL, che partecipa all’organizzazione assieme a tutte le Associazioni di volontariato di Monte Marenzo.

Come di consueto i percorsi saranno due: uno breve e facilmente percorribile anche dalle persone disabili, l’altro più lungo per i concorrenti che vogliono godere di una camminata tra i boschi e le frazioni di antica fondazione.

Ai seguenti indirizzi trovate la locandina con il programma completo della giornata toccare il cielo con un dito 2010 definitivo e i gli itinerari dei due percorsi itinerari2

Le mamme interrogano Don Giuseppe

Scritto da Sergio il 27 - giugno - 2010

Riportiamo di seguito il volantino fatto da un gruppo di mamme di Monte Marenzo. L’iniziativa ci sembra interessante.

Nel mese di febbraio, come già sappiamo, Don Giuseppe ha conseguito, a pieni voti, un dottorato in teologia con una tesi incentrata sulla figura del Vescovo di Bergamo Mons.Bernareggi (1884-1953).

La nostra curiosità sul contenuto di questa tesi è andata crescendo al punto che gli abbiamo chiesto se ce la potesse illustrare. Don Giuseppe ha accettato volentieri, pertanto ci incontreremo

lunedì 28 giugno alle ore 21 presso l’oratorio

Chiunque fosse interessato ad assistere a questa interessante relazione, sarà il benvenuto.

Un gruppo di mamme

Nel mese di febbraio, come già sappiamo, Don Giuseppe ha conseguito, a pieni voti, un dottorato in teologia con una tesi incentrata sulla figura del Vescovo di Bergamo Mons.Bernareggi (1884-1953).
La nostra curiosità sul contenuto di questa tesi è andata crescendo al punto che gli abbiamo chiesto se ce la potesse illustrare. Don Giuseppe ha accettato volentieri, pertanto ci incontreremo
lunedì 28 giugno alle ore 21 presso l’oratorio
Chiunque fosse interessato ad assistere a questa interessante relazione, sarà il benvenuto.
Un gruppo di mamme

Apertura sede Upper

Scritto da Sergio il 27 - giugno - 2010

Mercoledì 30 giugno alle ore 21.00, la sede Upper di via Colombara (presso la sede PD), sarà aperta a tutti gli amici Upper.

Suor Rosa: la passione di una missione

Scritto da Sergio il 26 - giugno - 2010

Questa sera alla Festa Missionaria sapevo di trovare Don Renato, volevo salutarlo e ancora una volta ringraziarlo per il suo aiuto nella mia ricerca sulla chiesetta di Santa Margherita.

Intanto vado al bar per prendermi un gelato, arriva Luigi che mi presenta Suor Rosa Cassinari e mi dice: “E’ tutta tua, intervistala”. E se ne va…

Rimango imbambolato con il cono ancora incartato. So che è una suora missionaria che festeggia il suo 50° anniversario di professione religiosa, ma non ho la prontezza per pensare alle domande da fare in quel momento, non so da dove cominciare.

Suor Rosa non ha bisogno di domande, è già partita a raccontarmi della sua esperienza di missione in Albania, a Shengjin. E’ un fiume di parole inarrestabile. Racconta di episodi incredibili di vita avventurosa.

Sono quasi frastornato, mi accorgo di non avere neppure una penna ed un foglio per cercare di annotare qualche fatto, qualche data. Sono lì, ancora con il mio gelato incartato, come se fosse un microfono inutile, ad ascoltare questa vecchietta e a guardare i suoi occhi penetranti.

Impossibile scrivere qui, in poco spazio, quello che Suor Rosa mi ha raccontato. Ci vorrebbe un libro per farlo.

E Suor Rosa lo ha veramente scritto un libro, con la prefazione di Don Giuseppe, il nostro parroco.

Ma questo ancora non lo so, lo apprenderò solo in seguito, intanto sono ancora lì, col mio gelato in mano che comincia a sciogliersi e Suor Rosa che parla della sua comunità Albanese, dei bambini della sua scuola, della povertà di quella gente, dei tanti episodi straordinari che ha vissuto in 15 anni in Albania.

Finalmente riesco a farla mettere seduta, le chiedo se posso mangiare il mio gelato, ma è una scusa per poter prendere fiato (io che sono stato zitto ad ascoltare, non lei che ha continuato a parlare continuamente) e finalmente porre qualche domanda.

Allora comincio dalla prima, come mai è venuta proprio qui a Monte Marenzo a festeggiare il suo 50° di Consacrazione?

Suor Rosa si illumina in viso. “Per Don Giuseppe”, mi risponde. Mi spiega che ha conosciuto il nostro parroco una decina di anni fa e che Don Giuseppe, durante la sua permanenza di 5 anni nei periodi estivi nella sua Comunità in Albania, è stato uno dei più tenaci promotori per la realizzazione della sua scuola in Albania. Per la sua Comunità un fatto importante. Per questo gli sarà eternamente riconoscente.

Le chiedo da quanti anni vive questa missione e quali altre esperienze ha fatto in questi 50 anni di vita religiosa. Mi risponde che molte cose sono scritte nel suo libro “Lasciatemi andare”, un titolo che viene spiegato nella sua presentazione: “ho sempre preferito ‘andare’ che tornare”.

Ma ho ancora una domanda da fare. Nella sua attività frenetica, piena di tanti avvenimenti e di cose da fare, dove e come trova il momento per fermarsi a pregare e a meditare come uno si immagina dovrebbe fare una Suora “Figlia del sacro Cuore di Gesù”?

Suor Rosa si illumina di nuovo. E’ proprio nei momenti difficili, in quelli più impensabili e straordinari che ha sentito il sostegno del Signore. Proprio in quei momenti ha sentito pienamente il suo essere religiosa, di fare qualcosa di utile per gli altri.

Suor Rosa si lascia fare qualche foto con lo sfondo di Monte Marenzo e del monte di Santa Margherita e poi la congedo perchè deve andare sul palco a dire qualcosa insieme a Don Renato che ha fondato il Gruppo Missionario di Monte Marenzo 17 anni fa.

Don Renato ricorda quei giorni, con la solita modestia e ha parole di elogio per il Gruppo Missionario di oggi, per Luigi, per Franco, per tutte le persone che collaborano e lo tengono vivo e lo sprona a continuare il lavoro di questi anni.

Suor Rosa parla brevemente della sua Albania di quel popolo segnato dalla storia e dalla povertà. Parla delle baracche dove vivono i suoi bambini e conclude con un episodio commovente. Intorno alla pista da ballo è calato il silenzio, tutti seguono con attenzione le parole di questa piccola-grande suora.

Chiedo il libro di Suor Rosa a Don Giuseppe che corre (letteralmente, allenato com’è) in canonica a prendermelo, e mi racconta del carattere e della forza di questa suora.

A casa sfoglio il libro, leggo qualche episodio (una vita realmente avventurosa).

Spero che Suor Rosa (che mi ha detto di inviarle il mio scritto alla sua mail in Albania) non abbia nulla in contrario se riporto qui un breve passo della sua presentazione e che dà il senso, più di questo mio articolo, dello spirito di questa suora straordinaria.

In questo anno 2010 celebro il 50° anniversario della mia professione religiosa. Non ho simpatie per le date, in genere non le ricordo e non faccio nulla per fissarle, a cominciare dalla mia data di nascita. I documenti che riportano il 9 settembre 1934 sono sbagliati; la mamma mi ha sempre raccontato che sono nata nel 1935, con buona pace delle mie consorelle che non perdono occasione per ricordarmi che ho già 76 anni e che dovrei comportarmi meglio e stare un po’ più tranquilla, come una normale vecchietta.

Suor Rosa, non dia retta alle sue consorelle. Continui così, ancora per tanti anni, con la sua grande passione e il suo impegno.

E Auguri!

suor Rosa

Metti una sera alla Festa Missionaria

Scritto da Sergio il 25 - giugno - 2010
ginammiIeri sera alla Festa Missionaria “Oltre ogni confine 2010″ è in programma una serata danzante.
Non c’è tantissima gente, molti “non più giovani” che amano la danza e già calcano la pista da ballo. Parecchi sono ancora indecisi se cimentarsi nel prossimo valzer o stanno semplicemente a guardare le coppie che volteggiano.
Il Don si aggira tra la gente e parla amichevolmente con tutti, anche con una famigliola marocchina presente.
La musica si interrompe per una pausa prima dell’esibizione delle coppie della scuola di ballo, alcuni campioni italiani bravissimi.
Tra il brusio della gente si odono ancora, per fortuna, le strida delle poche rondini rimaste che sfrecciano tra il campanile e la scuola, a caccia di zanzare.
Sale sul palco Pierluigi, che non ha nulla da invidiare ai presentatori professionisti, e ricorda ai presenti che la festa è per sostenere i progetti missionari. Invita Don Giuseppe a presentare gli ospiti che fa salire sul palco: una coppia di giovani con i loro tre bambini.
E’ l’occasione per confrontarsi con chi la realtà missionaria l’ha vissuta in prima persona.
 
E così conosciamo Laura Crawford e Massimo Ginammi, lei di Verdello, lui di Cisano Bergamasco, che hanno operato a Ciudad Guayana in Venezuela per lo SVI (Servizio Volontario Internazionale) di Brescia.

Massimo e Laura, dopo un corso di preparazione durato due anni, hanno lasciato il lavoro di ragioniere e di educatrice professionale e, giovanissimi, sono partiti nel 2004 con una bimba piccola, per andare incontro ad una realtà estremamente povera,  ben diversa dalla nostra.

Hanno dovuto affrontare la diversità di lingua e cultura e le grandi difficoltà del vivere di tutti i giorni nei barrios dove luce, acqua, impianti fognari sono un lusso.

Eppure da “stranieri” si sono sentiti accolti da una realtà che condivideva con loro gioie e pene del vivere.

Così sono nati altri due bambini e la loro figlia “più grande” ha frequentato i primi anni di scuola insieme agli altri bambini venezuelani. Affermano in modo deciso che questo dovrebbe far riflettere noi che guardiamo con fastidio gli altri stranieri che arrivono in Italia.

La loro esperienza è durata 4 anni, lavorando sul progetto Venezuela, con l’obiettivo di migliorare le condizioni e la qualitá di vita nei barrios, attraverso l’animazione comunitaria in ambito socio-ambientale. Il che significa:

•Creare gruppi per la soluzione partecipata dei problemi comunitari, nell’ambito ambientale, socio-produttivo e sanitario

•Formare gruppi alla microimpresa e a stili di vita salutari

•Favorire pratiche che permettano la riduzione della produzione di rifiuti, la produzione in loco di prodotti agricoli (ortaggi, allevamento galline, ecc), il riciclaggio della frazione organica dei rifiuti domestici

•Appoggiare le associazioni locali che operano in ambito sociale (bambini di strada, gravidanze precoci, denutrizione infantile, bambini e giovani lavoratori, violenza familiare)

•Creare connessioni tra gruppi, associazioni e istituzioni locali

Il bilancio finale è positivo per quello che si è creato e per la propria esperienza di vita.

Ora Laura e Massimo sono tornati, hanno cercato e trovato fortunatamente un nuovo lavoro e oggi sono qui, complimentandosi con noi per le attività dell’oratorio, del Gruppo Missionario, del Centro Prima Infanzia Liquirizia che hanno visitato, e del sindaco Gianni che hanno conosciuto elegantissimo e felice perchè doveva dare la cittadinanza a una cittadina “straniera” che risiede da noi.

Nella saletta dell’oratorio Cinzia sta lavorando con i bambini (ieri ha fatto laboratorio con l’argilla, oggi ricicla carta argentata e bottiglie di plastica per creare giochi d’aria), ci sono anche Laura e Massimo con i loro tre bimbi. Li saluto, ci lasciamo con lo scambio di indirizzi dei nostri siti (il  http://www.svibrescia.it/svi/svi-home.htm  ) e la promessa di risentirci magari per il confronto con altre esperienze.

Il clima è finalmente quasi di una notte estiva, si torna volentieri a casa a piedi. La luna quasi piena fa capolino tra le nubi e pensi che questo è un paese per star bene.

(nella foto d’apertura  Laura e Massimo e la loro bimba in una foto prima della loro partenza per Ciudad Guayana)

   

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resegoneSabato 15 giugno si è svolta la 50^ edizione della Monza-Resegone, una classica corsa podistica di 42 Km che dal centro di Monza si snoda su strada fino al comune di Erve e poi, attraverso il ripido sentiero, arriva al rifugio Capanna Monza sul Resegone.

Hanno partecipato alla gara 202 squadre, ognuna composta da 3 atleti. Con particolare piacere scopriamo che una di queste squadre, l’Enjoy Team di Calolziocorte classificatasi al 7° posto, è composta da due atleti di Monte Marenzo: Maurizio Bolis e Mauro Tagliaferri.

Abbiamo intervistato Mauro Tagliaferri che ci ha raccontato come è stata questa esperienza.

“Da un anno pensavamo a questa gara e negli ultimi tre mesi abbiamo svolto allenamenti specifici e intensi”.

Il loro obiettivo era concludere la gara appena al di sotto delle 4 ore, il risultato è stato 3 h 44’08″, nonostante la pioggia e il freddo che li ha costretti a cambiarsi spesso le maglie durante il percorso.

“Il pezzo finale sulla parte sterrata dove ci si deve arrampicare” continua Mauro, “è stato molto duro perché sono sopraggiunti i crampi, il terreno era scivoloso, la temperatura era di 6°e la stanchezza cominciava a farsi sentire. La voglia di coronare questo sogno ci ha aiutati a compiere questa impresa”.

Mauro vuole sottolineare che la grande impresa l’ha compiuta Maurizio Bolis, in quanto corre da soli quattro anni, a differenza degli altri due che sono dei veterani della corsa. Voglio aggiungere un particolare importante, l’età di questi ragazzi: Mauro Tagliaferri anni 46, Giancarlo Manzoni 42 e Maurizio Bolis 49.

Un esempio per tanti giovani che si affacciano allo sport, PERCHE’ LO SPORT E’ VITA.

Unpaeseperstarbene e la Polisportiva si congratulano per l’ottimo risultato raggiunto.

Programma Estate 2010 Monte Marenzo

Scritto da Sergio il 23 - giugno - 2010

programma_estateIl Gruppo di Lavoro Progetto Giovani del Comune di Monte Marenzo, in collaborazione con il Tavolo Adulti (legge 285/97), ha messo a punto e sta distribuendo un pieghevole con il calendario di tutte le iniziative principali che si svolgeranno a Monte Marenzo quest’estate.

Il sito di UPPER segnalerà di volta in volta le iniziative. Per avere subito il quadro di insieme ecco il link al calendario:

Programma Monte Marenzo Estate 2010 (2)

 

Il Gruppo di Lavoro Progetto Giovani ringrazia il Tavolo Adulti e tutte le associazioni di Monte Marenzo che si impegnano ad animare il periodo estivo e non solo…

In particolare:

  • AIDO
  • Associazione Agricoltori Valle S.Martino
  • Associazione Cacciatori
  • Associazione Penne Nere
  • AUSER
  • Biblioteca Comunale
  • Cooperativa “Lo specchio Magico” ONLUS
  • Gruppo Missionario di Monte Marenzo
  • Parrocchia e Oratorio di S.Paolo
  • Polisportiva di Monte Marenzo
  • Polisportiva Levata del Sole
  • Volontari di Casa Corazza
  • Volontari di Santa Margherita

 

AUSER ringrazia

Scritto da Angelo il 22 - giugno - 2010

auser_pasta_D7C_1347L’AUSER Insieme Monte Marenzo ringrazia quanti hanno collaborato alla campagna “La pasta che nutre la solidarietà e la legalità”. Il banchetto posto al mercato di Calolziocorte, ha venduto bene gli spaghetti prodotti dal grano coltivato sulle terre confiscate ai mafiosi a cura dalla Cooperativa Placido Rizzotto nell’ambito del progetto Libera Terra.

Può sembrare una piccola iniziativa, ma il senso che esprime è decisamente alto. Da una parte sostiene quelle esperienze  economiche che riescono a liberarsi dalla stretta soffocante del potere mafioso, dall’altra rinsalda e unisce la nazione su valori di giustizia e solidarietà.

Non è meraviglioso?

AAA…informazione cercasi

Scritto da Angelo il 22 - giugno - 2010

Abbiamo casualmente saputo che Luciana Malighetti, una delle nostre più assidue blogger, si è aggiudicata il concorso “Brava bravissima” (scusateci se il titolo magari non è proprio questo), che si è tenuto in questi giorni presso la Festa Missionaria di Monte Marenzo.

Purtroppo non sappiamo altro e siamo molto curiosi. Pertanto, Luciana stessa, o quanti hanno informazioni dettagliate di questo exploit (magari una foto) sono invitati a postare un commento.

Grazie.

Mauro Colombo Presidente SILEA

Scritto da Angelo il 22 - giugno - 2010

mauroMauro Colombo, già sindaco di Monte Marenzo e per lo stesso comune attualmente Assessore al Territorio e al Bilancio, è stato oggi eletto con voto unanime del Consiglio di Amministrazione, Presidente della SILEA, l’azienda pubblica della Provincia di Lecco di raccolta, gestione e smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

La decisione è arrivata un po’ a sorpresa e segue un accordo raggiunto a livello provinciale, affiché, com’ è una consuetudine ormai consolidata, nel Consiglio di Aministrazione siano rappresentate le varie espressioni politiche ed amministrative dei 90 comuni del lecchese.

Avremo tempo nei prossimi giorni di sentire ed intervistare Mauro su come intende caratterizzare questo impegno particolarmente oneroso, per ora ci limitiamo a congratularci per l’incarico, provando anche un po’ di orgoglio per Monte Marenzo che riesce ad esprimere amministratori di livello provinciale (adesso Mauro e precedentemente Graziano Morganti vice presidente della Provincia di Lecco). Siamo sicuri che, come ha sempre fatto sinora nelle cose di cui si è occupato,  Mauro saprà dispiegare le sue migliori qualità in un ruolo per lui particolarmente adatto, che richiede e combina le sue capacità di amministratore locale e la lunga esperienza di dirigente aziendale e imprenditore.

Santa Margherita inedita.

Scritto da Angelo il 22 - giugno - 2010

La nostra nuova photogallery è dedicata ad alcune inedite foto scattate da Giorgio Toneatto nella chiesetta di Santa Margherita.

Mentre ringraziamo Giorgio per averci concesso la possibilità di pubblicarle, invitiamo tutti gli amici Upper e gli amanti dell’arte a visitare la chiesa durante la prossima apertura di domenica 11 luglio, in occasione della Festa di Santa Margherita e a visitare il sito archeologico medievale.

Gli amanti dell’arte potranno ammirare un gioiello unico della pittura gotica del nostro territorio: il ciclo affrescato delle storie di Santa Margherita (XIV – XV sec.).

Qui puoi trovare il volantino da scaricare con le informazioni relative all’iniziativa promossa dalla Parrocchia San Paolo, l’Amministrazione Comunale di Monte Marenzo e la Biblioteca Comunale: http://www.unpaeseperstarbene.it/2010/alla-scoperta-di-un-gioiello-tra-i-boschi/

Foto di Giorgio Toneatto, didascalie di Sergio Vaccaro.

LEGENDA DELLE FOTO.

 1) Veduta di insieme degli affreschi della navata e dell’abside della chiesa.

2) Ciclo delle storie di Santa Margherita (insieme della parete sud).

Affreschi sec. XIV. Autore ignoto di scuola lombarda di fine Trecento (Maestro delle Storie di Santa Margherita).

3) Affreschi votivi sec. XIV – XV (insieme della parete nord).

4) Affreschi sec. XIV nel semitamburo absidale. Particolare del volto del Cristo che sale il calvario. Autore ignoto di scuola lombarda di fine Trecento (Maestro delle Storie di Santa Margherita).

5) Ciclo delle storie di Santa Margherita. Particolare terzo episodio – Lo stupore dei dignitari al rifiuto della Santa. Affreschi sec. XIV. Autore ignoto di scuola lombarda di fine Trecento (Maestro delle Storie di Santa Margherita).

6) Ciclo delle storie di Santa Margherita Particolare undicesimo episodio – La conversione del popolo di Antiochia. Affreschi sec. XIV. Autore ignoto di scuola lombarda di fine Trecento (Maestro delle Storie di Santa Margherita).

7) Affreschi sec. XIV nella volta absidale. Particolare della sinopia tracciata dal frescante per la figura di San Marco Affreschi sec. XIV. Autore ignoto di scuola lombarda di fine Trecento (Maestro delle Storie di Santa Margherita).

8 ) Affreschi sec. XIV nel semitamburo absidale. Particolare del libro della Trinità con l’iscrizione (troncata) “Ego sum lux mondi via veri (tatis)”. Autore ignoto di scuola lombarda di fine Trecento (Maestro delle Storie di Santa Margherita).

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Scheda di Monte Marenzo

Scheda di Monte Marenzo

 

Provincia: Lecco (LC)
N° Abitanti: 1994 (dati 2010) (M 996, F 998 – famiglie 721)
Densità per kmq: Densità per Kmq: 653,0
Superficie: 3,05 kmq
Altezza s.l.m.: 440 m
Frazioni: Levata
Santo patrono: San Paolo
Festa patronale: 25 gennaio
 
Il Comune di Monte Marenzo, collocato nella porzione centro-orientale della Provincia di Lecco, confina nella sua parte sud-orientale con il Comune di Cisano Bergamasco, in [...]

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