Upper – Un paese per star bene!

Un paese per star bene!

Nuovi libri in biblioteca

Scritto da Andrea il 4 - luglio - 2010

Informiamo i nostri amici di UPPER che in biblioteca sono arrivati 150 nuovi libri per tenervi compagnia durante l’estate!!!!

Vi ricordiamo che si possono prendere al massimo 2 libri novità, altri 2 “vecchi” (se non ne avete già in prestito), 1 DVD, 1 VHS, 1 rivista e 1 software

A breve sul sito del comune saranno disponibili i titoli dei nuovi libri.

Vi aspettiamo numerosi in biblioteca

Aperto il cavalcavia di Rivabella

Scritto da Sergio il 3 - luglio - 2010

Questa mattina si è svolta l’inaugurazione del nuovo cavalcavia di Rivabella, a Maggianico, sulla Lecco-Bergamo. Il cavalcavia, partendo dalla nuova rotonda sulla strada provinciale supera il tratto di ferrovia e si immette poi sul lungofiume verso il Bione.

Modifica anche alla viabilità. La via alla Spiaggia diventa strada a fondo cieco, sia per chi arriva da corso Bergamo sia per chi la inbocca da  piazza delle Nazioni o da viale Brodolini. Il passaggio a livello sarà precluso ad auto e moto, con eccezione per i pedoni e i ciclisti.

Alla inaugurazione erano presenti, tra le altre Autorità, il Sottosegretario alle Infrastrutture On. Castelli, il Presidente della Provincia Nava, il Sindaco di Lecco Virginio Brivio. Presente anche il nostro Sindaco Gianni (uno dei pochi a portare la fascia tricolore e a cantare l’Inno di Mameli…).

Contestati tutti gli oratori (tranne Brivio) da alcuni manifestanti in bicicletta che mostravano striscioni contro l’uso dell’auto e chiedevano di favorire maggiormente i mezzi pubblici e le due ruote. La nuova viabilità infatti non prevede la continuità verso il lungolago di Vercurago della pista ciclabile che percorre il Bione.

Il nuovo cavalcavia dovrebbe risolvere in parte il traffico verso Lecco. Non dovrebbe cambiare molto invece per il traffico da Lecco verso Calolzio-Bergamo con le code che continueranno a formarsi per il semaforo di Vercurago.

Una medaglia per il sindaco Gianni (da Francesco, 7 anni)

Scritto da Sergio il 2 - luglio - 2010

La busta gialla che arriva in Comune viene da Roma.

Il timbro riporta l’indicazione della “Fondazione Apostolicam Actuositatem”.

E’ indirizzata a “Angelo Giovanni ‘detto Gianni’ Cattaneo”, il sindaco.

Dentro, un foglio A4 con un disegno coloratissimo: due bambini e una bambina, con lo sfondo di grattacieli di città, sostengono felici una grande medaglia.

La medaglia giallo oro riporta una scritta.

scansione0001Il sindaco Gianni legge e sorride: Medaglia del BUON CITTADINO a Angelo Giovanni Cattaneo (detto Gianni). Motivazione: …è il Sindaco del mio paese, lui è bravo e gentile con i bambini, protegge tutti”. Più sotto l’indicazione: “La segnalazione è di Francesco Colombo, maggio 2010″.

Il buon cronista di Upper vuol sapere di più e indaga. Come ha fatto questa lettera arrivare da Roma? Quale percorso ha seguito?

A casa fa qualche telefonata, poi il collegamento a un sito internet e l’arcano è spiegato.

Francesco legge “La Giostra”, una rivista mensile per bambini dai 2 ai 6 anni. Vede che c’è un concorso dal titolo UN BUON CITTADINO? IO LO CONOSCO. La rivista vuole, con questa iniziativa di educazione alla cittadinanza, invitare i piccoli lettori a segnalare i buoni cittadini della loro città (Buoni cittadini sono persone che fanno qualcosa di bello e di buono per tante altre persone!) e di inviare al giornale fotografie, disegni, lettere e amicizia!

I nomi dei cittadini segnalati, riceveranno la MEDAGLIA del BUON CITTADINO.

Letto e fatto! Francesco disegna benissimo (ha una mamma restauratrice d’altronde), prende carta e pennarelli e fa il ritratto di Gianni e detta la motivazione che avete letto sopra.

CONCORSO_2Il disegno è qui a fianco ed è meraviglioso, ritrae il nostro sindaco come lo vedono i bambini quando si rivolge a loro, sempre sorridente, coi baffetti e le braccia aperte in segno d’abbraccio.

Sul sito http://www.lagiostra.biz/node/154 c’è un piccolo elenco di “buoni cittadini” e il nostro sindaco è quasi in fondo, ma è l’unico con un bel ritratto a fianco!

Anna Peiretti, autrice dell’iniziativa ringrazia tutti i partecipanti del concorso. Bellissime le sue parole che riporto qui:

Bambini, grazie! Avete dimostrato di sapervi guardare intorno con attenzione, di sentire gratitudine per chi, ogni giorno, e molto spesso in silenzio (lo avete detto voi…) contribuisce a rendere migliore la vita comune, si prende cura degli spazi di tutti, difende l’ambiente. I buoni cittadini che ci avete presentato sono persone che si prendono cura dei più piccoli e del mondo, perché sia per i bambini un luogo vivibile.
Gianni è visibilmente soddisfatto. Questo piccolo ringraziamento simbolico forse lo ripaga di tanto lavoro. Gli fa soprattutto piacere che questo riconoscimento gli arrivi da un piccolo cittadino di Monte Marenzo di sette anni!

Marco Liberti entra in consiglio comunale

Scritto da Angelo il 1 - luglio - 2010

marco_web_D3C_0071Mercoledì 7 luglio è convocato il Consiglio comunale di Monte Marenzo per sostituire Mauro Colombo, eletto nei giorni scorsi presidente della SILEA s.p.a., carica quest’ultima incompatibile con il ruolo di consigliere e assessore.

Al suo posto subentra il primo dei non eletti nella lista di Un paese per star bene, Marco Liberti di 28 anni (nella foto), residente alla Levata, la quale dopo un anno ritorna ad avere un rappresentante in Consiglio comunale. La cosa è stata salutata con soddisfazione dal gruppo di maggioranza, perché  si avvertiva la mancanza di una voce in grado di rappresentare le istanze e i problemi della frazione.

Il sindaco Gianni Cattaneo si è preso invece qualche giorno in più per nominare il nuovo assessore in quanto, come ha dichiarato, è necessario condurre una consultazione e una verifica all’interno della maggioranza per fare una scelta  pienamente condivisa, e in grado di adempiere pienamente all’impegno particolaremente gravoso imposto dalle deleghe in materia di urbanistica e bilancio. 

UPPER, dopo aver ringraziato Mauro per quanto fatto in undici anni di amministrazione comunale, augura ora a Marco un proficuo impegno al servizio della comunità di Monte Marenzo.

Per favore, aiutatemi a capire!

Scritto da Angelo il 1 - luglio - 2010

sem-autor-horses-in-the-snowRiceviamo da Angelo Fontana questo appello:

Alessandro Fontana è un quattordicenne di Monte Marenzo che si trova in gravi condizioni all’Ospedale di Lecco dopo uno schianto contro il guardrail con la moto. E’ un ragazzo come tanti, che è andato oltre il limite per dimostrare di non avere paura e di non essere secondo a nessuno nella guida.

Io, e tante altre persone, siamo sconvolte da questo incidente. Sono sconvolto non solo perché Alessandro è mio nipote, ma perché non capisco come tanti ragazzi possano rischiare, e in molti casi perdere, la vita in questo modo.

Veramente chiedo ai ragazzi che mi leggono: fatemi capire, aiutatemi a comprendere perché questo avviene. Qual è la ragione vera che fa correre questi rischi, perché non si pensa alle conseguenze, perché non si può essere in gamba facendo altre cose?

Se avete voglia di aiutarmi a capire, se avete voglia di dire come la pensate, condividete questo messaggio sulla vostra bacheca. Oppure potete lasciare un post sulla mia posta di face book, cav. angelo fontana, oppure attraverso una e-mail a angelofontana50@gmail.com Presidente della Polisportiva di Monte Marenzo.

Ciao e grazie. Angelo Fontana

Il paradosso è saperci connettere con tutto il mondo, stringere amicizie su face book con persone che probabilmente non incontreremo mai di persona, e poi scoprire quanto sia difficile dialogare con i nostri ragazzi, quanto sia complicato trovare il senso delle cose che accadono a chi vive con noi.

La lettera aperta di Angelo Fontana apre una comunicazione alla quale anche il nostro sito vuole partecipare. Se vi va lasciate commenti, o scrivete alla nostra casella di posta.

In viaggio con UPPER: Giardino Botanico di Villa de Ponti

Scritto da Andrea il 1 - luglio - 2010

Carissimi amici di UPPER, iniziamo oggi una nuova rubrica che ci accompagnerà per tutto il periodo estivo. Avrà come titolo “in viaggio con UPPER” il quale ci permetterà di scoprire le bellezze della comunità montana Lario Orientale – Val S. Martino.

La prima tappa di questo viaggio ci porta a Calolziocorte, precisamente alla scoperta del “Giardino botanico di Villa De Ponti”.

Il giardino botanico è luogo di incontri tra uomini e piante: i primi interessati alle forme, ai colori, alla sistematica, agli utilizzi, al piacere di osservarle ed esserne circondati; le seconde mantenute con artificio in un luogo che altrimenti potrebbe essere un bosco, se lasciato indisturbato, oppure un manufatto.

La storia del giardino botanico ripercorre le vicende di villa De Ponti, casa della prima metà del ’900 dotata di ampio parco, ricco di alberi disposti intorno ad un anello ellittico che delimita una grande chiara erbosa.

La villa è prossima alla fabbrica sali di bario, la cui struttura è tuttora visibile oltre la ferrovia dalla terrazza, legata alla famiglia di origine milanese De Ponti, che nel 1923 acquisì l’area. Il cantiere durò un paio d’anni e da allora la villa fu abitata principalmente dal capofamiglia nei periodi lavorativi.

Il parco era molto vissuto nei periodi estivi, quando anche il resto della famiglia si trasferiva in villa sino alla riapertura delle scuole.

L’anello dei grandi alberi circonda l’ampia chiaria erbosa. Si tratta di una passeggiata molto gradevole all’ombra delle ampie chiome che, nel lato nord occidentale sono di cedri cresciuti in forma libera. Sul lato meridionale invece sono posizionate le betulle, coetanee dei faggi (posti sul lato occidentale). Infine, quasi metà anello è accompagnato ai lati dal doppio filare di platani, coetanei di faggi e cedri ma più piccoli di essi perché in origine governati in forma obbligata e tuttora sottoposti a potature di contenimento.

Il giardino è sito in via Galli 48A (prospiciente alla stazione ferroviaria) ed è aperto tutte le domeniche sino al 10 ottobre con i seguenti orari: dalle ore 15.30 alle ore 18.30 nei mesi di giugno, luglio ed agosto; dalle ore 14.30 alle ore 17.30 nei mesi di settembre ed ottobre. L’ingresso è libero.

Tutte le domeniche gli operatori sono disponibili a fornire informazioni e a dedicare una proiezione relativa alle piante in coltivazione presso l’orto botanico di Villa De Ponti. Inoltre, nelle domeniche comprese tra il 4 luglio e il 12 settembre il pubblico è accolto con un gioco a quiz; in palio un piccolo cesto con prodotti biologici della Valle San Martino. Per informazioni cliccate qui, oppure chiamate in comunità montana allo 0341 – 240724 (Sede di Sala al Barro), 0341 – 621020 (Villa De Ponti) oppure mandate una mail a cultura@comunitamontana.lc.it.

A questo punto non vi rimane altro che venire a visitare il giardino per passare una bella giornata diversa.

Inoltre vi invito a suggerirci qualche posto da consigliare nelle prossime pagine di “in viaggio con UPPER”

Una proposta per un Ferragosto di relax

Scritto da Angelo il 1 - luglio - 2010

boarioCarla Magni, dell’AUSER Insieme Monte Marenzo, ci invia la seguente comunicazione che volentieri pubblichiamo.

Anche quest’anno organizziamo un soggiorno ferragostano di quattro giorni (12 -16 agosto) presso le Terme di Boario, con un ricco programma (escursione sul lago d’Iseo con pranzo sul battello, spettacoli ed esursioni nei d’intorni. Il costo tutto compreso a persona è 260 €  (bus, pensione completa hotel quattro stelle, escursione sul lago d’Iseo, assicurazione, ecc.).

Trovate tutti i dettagli cliccando su questo link http://www.unpaeseperstarbene.it/wp-content/uploads/2010/07/boario_2010_definitivo.pdf

Per prenotare telefonate Carla Magni (0341.602980) entro il 10 luglio.

Missione natura: l’acqua

Scritto da Sergio il 1 - luglio - 2010

missione naturaI bambini e le insegnanti della scuola dell’Infanzia di Monte Marenzo, nell’ultimo giorno di apertura della scuola prima della pausa estiva, hanno voluto ringraziare l’Amministrazione Comunale attraverso il Sindaco per la sensibilità e disponibilità dimostrate nei confronti della scuola.

Un ringraziamento esteso anche alla Biblioteca per la preziosa collaborazione.

All’Amministrazione e alla biblioteca è stato fatto dono del CD (che sarà disponibile in biblioteca) “Missione Natura: l’acqua”, su cui è stata raccolta la documentazione del percorso educativo-didattico reso disponibile dal finanziamento dell’Amministrazione.

Il CD è stato inviato al concorso nazionale patrocinato dal Presidente della Repubblica e da Rita Levi Montalcini.

Mercatino del libro usato per le scuole superiori

Scritto da Sergio il 1 - luglio - 2010

Fabio Gritti ci segnala questa iniziativa che parte a Lecco: il mercatino del libro usato per le scuole pubbliche superiori.

Scarica qui il volantino : Mercatino del libro usato

Per altre informazioni fare richiesta via mail a questo indirizzo: gfrmm@yahoo.it

“Parole in viaggio”. Consigli di lettura per luglio

Scritto da Sergio il 30 - giugno - 2010

Viaggiare è scrivere.

E’ con il grande viaggio di Ulisse, l’Odisseo che inizia l’avventura narrativa, il lavoro dei pensieri mossi dall’Occhio Alato, lo spirito dell’Uomo.

E di strade sono piene i libri di José Saramago. Per lui il viaggio non finisce mai: “Solo i viaggiatori finiscono”. La fine di un viaggio è l’inizio di un altro. Occorre subito ripartire, vedere quel che non si è visto, riscoprire quel che nel frattempo è cambiato. “Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre”.

Con la strada si confrontò un sognatore come Federico Fellini, della strada parlò un razionalizzatore come Giorgio Gaber: “C’è solo la strada su cui può contare/ la strada è l’unica salvezza”.

Ma i libri di viaggio sono tanti: da Goethe e al suo viaggio in Italia, a Sthendal e alla sua sindrome, a Marco Polo, a Leopardi e al suo Diagolo della Natura e di un Islandese, a Savinio ai suoi viaggi metafisici scritti negli anni silenziosi che precedettero la grande catastrofe…

E poi ci sono i viaggi in treno, o quelli in nave…

Come scegliere?

I consigli di luglio sono per i libri di viaggio. Viaggi e viaggiatori. Famosi o da scoprire.

Il viaggio attraverso i libri che leggerete qui è un gioco tra Sergio Vaccaro e Miriam Ravasio, che amano i viaggi e le letture, i luoghi narrati e quelli da narrare. 

A proposito di Cahier di viaggio ecco alcuni titoli della collana editoriale diretta dalla scrittrice Francesca Mazzuccato, per la casa editrice Historica, il cui direttore, fra l’altro, è un promettente giovane di appena 18 anni, Francesco Giubilei. Pochi titoli, per ora, i primi a cui se ne aggiungeranno ancora, guide d’amore per chi nelle città e nei luoghi cerca lo spirito che li abita.

ROMANZA DI ZURIGO di Francesca Mazzuccato – Historica Edizioni, 2009

A Zurigo sulle tracce di Joyce, Annemarie Schwarzembrach, Canetti, Chagall, Franz Hessel, Giacometti ; brevi fulminanti mosaici, nei quali la città si fa scenografia, causa, pretesto, protagonista, occhio spione, fondale di cartone e beffarda spettatrice.

SOGNO DI SKOPJE di Biljana Petrova – Historica Edizioni, 2010

Skopje città di fortini, multietnica, crogiolo di lingue, costumi, popoli e religioni dove cupole, campanili e minareti si confondono in un minuetto di tradizioni e culture. Una città alla ricerca della propria identità nazionale, per anni sopita da dominazioni straniere. Una città nuova, ai più sconosciuta, tutta da esplorare e assaporare.

METRO MILANO di Paolo Melissi – Historica Edizioni, 2010

Storie umane commuoventi, incontri rapidi come può essere rapido il passaggio di un treno atteso da un gruppo di pendolari, visioni che rapiscono e innamorano. Preziose informazioni per muoversi con itinerari alternativi in una delle metropolitane più famose d’Europa.

 

VIAGGI ESTREMI

ULTIMO PARALLELO di Filippo Tuena – Rizzoli, 2007

Il racconto del viaggio eroico e tragico compiuto tra il 1911-1912 da Robert Scott, fra le disumane distese di ghiaccio dell’Antartide. Una sfida all’ignoto e alla Natura che si vuole scoprire, conquistare e dominare, narrata con stile impeccabile e vibrante emozione poetica.

IL SOGNO CALPESTATO. Viaggio a piedi da Bergamo all’Iran di Marino Curnis – Tera Mata Edizioni

 Libro-diario di “Eurasia Pedibus Calcantibus”, viaggio a piedi dall’Italia al Giappone e ritorno. Il Viaggio sarebbe dovuto durare 5 anni attraverso 26 nazioni e lungo circa 40.500 chilometri, seguendo le orme di Alessandro Magno, Marco Polo, e la mitica Via della Seta. La burocrazia, unico lato negativo di quest’esperienza, ha impedito che il viaggio proseguisse, non concedendo visti speciali adatti allo spostamento a piedi, ignorando anche il messaggio di pace e fratellanza universale intrinseco in questo viaggio. “Eurasia Pedibus Calcantibus” è divenuta perciò “Il Sogno Calpestato”, interrompendosi in Iran dopo 13 mesi di cammino, attraverso 9 nazioni (Italia, Austria, Ungheria, Romania, Bulgaria, Turchia, Moldova, Ucraina, Iran) e lungo 6000 chilometri.

 

VIAGGI IN ITALIA

NESSUNO LO SAPRA’, Viaggio a piedi dall’Argentario al Conero di Enrico Brizzi – Mondadori, 2006

Non sarà un coast to coast da New York a Los Angeles, ma anche il più modesto “da costa a costa” dal Tirreno all’Adriatico può riservare sorprese, generare avventura, produrre mito. Niente è più come prima, scontato come prima. Tre settimane di marcia ed ecco un mondo imprevedibile, così dietro casa e così remoto, tutto da raccontare.

EMIGRANTI EXPRESS di Roberto Perrotta – Fandango libri, 2008

Nel 1980 Mario aveva 10 anni e da solo, una volta al mese, partendo da Lecce, a Milano ci andava in treno, per vedere un po’ più spesso suo padre, che lavorava a Bergamo. In ogni viaggio veniva puntualmente affidato da sua madre a una famiglia di emigranti. Lecce, Brindisi, Bari, Pescara, Ancona, Rimini, Bologna, Parma, Milano: le fermate del treno che rappresentano i capitoli di questo libro, sono come il ritratto di un’Italia sopravvissuta a un’epopea di umani affanni.

 

VIAGGI ALL’ORIGINE DEL LOGOS

CATASTO MAGICO di Maria Corti – Einaudi, 1999

Millenni attorno al cratere dell’Etna, con Empedocle e gli spiriti amici presenti nel tempo e nella memoria dei libri di testo, perché ” i morti non parlano più ai vivi, i vivi vivono solo nella morte, l’immaginario non lavora più” . Pathos , amore e dolce ironia nella scrittura “preziosa” (eppure così semplice) di una grande semiologia.
 

VIAGGI PELLEGRINI

 LA VIA LATTEA di Piergiorgio Oddifreddi, Sergio Balzana e la partecipazione di Franco Cardini – TEA, 2010

 Un ateo impenitente e un cattolico dubbioso in cammino verso Santiago di Compostela. Dal 24 aprile al 26 maggio del 2008, trentadue giorni di viaggio e di schermaglie filosofiche, trasmesse in diretta su Radio3 : dalla contrapposizione fra la natura e Dio, si allargano a toccare non solo la scienza e la religione, ma anche l’etica, la filosofia, la storia e l’arte, per approdare infine a una meditazione sulla vita
 
VIAGGI CRIMINALI

NOI SOTTO IL SOLE DI SANTIAGO di Alessandro Cascio . Historica Edizioni, 2010

E’ la storia di Lili, una bimba prostituta di Capo verde, di Achille un giornalista stanco e di Dalila una cantante da night con il sole nel cuore. Due miti sugli scogli, che si spogliano per noi , là, dove muoiono i gabbiani.

Non leggerete questo libro. Voi che attraversate i cieli per scoparvi le bambine, siete morti. Voi che procreate perché i figli a Capo Verde sono il migliore investimento, non avete scampo. Jerusa la Gabbiana è lì. Noi sotto il Sole di Santiago è un soffio, NOUS, che attraversa le vene, le arterie, …

Link con la recensione su Libero Libro

http://www.liberolibro.it/alessandro-cascio-noi-sotto-il-sole-di-santiago/

E voi?

Avete libri da suggerire? Fatelo. Si parte per le ferie e servono indicazioni. Bagaglio leggero e un libro allegerisce.

Sergio e Miriam
 
 
 
 
 

 

 

 

“Africa bomba”

Scritto da Sergio il 28 - giugno - 2010
Si è conclusa con un grande ballo interetnico la festa missionaria di Monte Marenzo, “Oltre ogni confine 2010″. E non poteva essere che così, visto il titolo della festa, con italiani e africani insieme a calcare la pista da ballo sulle musiche di “Africa Bomba” e altre contaminazioni musicali più vicine alla nostra cultura.
In fondo la serata voleva anche essere questo: ascoltare la musica ed il canto oltre al nostro confine, i ritmi di altre culture.
Lacine Fafana, originario della Costa d’Avorio dove studiava e che dopo tanti lavori in Italia è approdato alla Levata, me lo aveva spiegato durante una pausa: “La nostra è una musica tradizionale. Il ritmo delle percussioni si basa su una cultura musicale radicata nel nostro popolo. Il canto che avete ascoltato è un diletto di una Regione del nostro paese.”
Lacine Fafana mi spiega anche la genesi di “Africa bomba”: la somma di diversi gruppi musicali con elementi originari della Costa d’Avorio e del Burkina Faso che si esibivano, ognuno per proprio conto, tra Lecco e Milano e altre città lombarde. Poi, nel 2006, la decisione di unirsi per presentarsi con una maggiore poliedricità al pubblico italiano.
La nuova formula si è rivelata vincente: il Gruppo ha avuto maggiori possibilità di esibirsi e di esprimersi al meglio.
“Africa bomba” l’abbiamo conosciuta l’anno scorso alla Levata, in occasione di “Oltre ogni confine in Tour per Martina”, la manifestazione di solidarietà per raccogliere fondi per la nostra piccola amica della Levata.

Domenica sera, invece, il Gruppo era meno numeroso, oltre al gruppo di Lacine Fafana c’era il Gruppo di JB, con il cantante e tre splendide danzatrici africane con i loro vestiti variopinti.

C’è stato anche una coreografia di alcune ragazze di Monte Marenzo quando “Africa bomba” ha eseguito l amusica di “waka waka”, l’inno dei mondiali di calcio sudafricano.

Ecco alcuni fotogrammi della serata.

  

 

 

 

panoramica_sopraAfrica_bomba03JB_e_figliePalco_ringraziamenti

Toccare il cielo con un dito

Scritto da Angelo il 27 - giugno - 2010

logo_toccare_il_cielo“Lo Specchio”, l’associazione della Valle San Martino per la tutela dei diritti delle persone disabili, organizza la 7^ edizione della camminata non competitiva “Toccare il cielo con un dito”, che si terrà per il secondo anno consecutivo a Monte Marenzo nella giornata di domenica 18 luglio. Quest’anno la manifestazione è patrocinata, oltre che dal comune di Monte Marenzo, anche dal Sindacato Pensionati Italiani della CGIL, che partecipa all’organizzazione assieme a tutte le Associazioni di volontariato di Monte Marenzo.

Come di consueto i percorsi saranno due: uno breve e facilmente percorribile anche dalle persone disabili, l’altro più lungo per i concorrenti che vogliono godere di una camminata tra i boschi e le frazioni di antica fondazione.

Ai seguenti indirizzi trovate la locandina con il programma completo della giornata toccare il cielo con un dito 2010 definitivo e i gli itinerari dei due percorsi itinerari2

Le mamme interrogano Don Giuseppe

Scritto da Sergio il 27 - giugno - 2010

Riportiamo di seguito il volantino fatto da un gruppo di mamme di Monte Marenzo. L’iniziativa ci sembra interessante.

Nel mese di febbraio, come già sappiamo, Don Giuseppe ha conseguito, a pieni voti, un dottorato in teologia con una tesi incentrata sulla figura del Vescovo di Bergamo Mons.Bernareggi (1884-1953).

La nostra curiosità sul contenuto di questa tesi è andata crescendo al punto che gli abbiamo chiesto se ce la potesse illustrare. Don Giuseppe ha accettato volentieri, pertanto ci incontreremo

lunedì 28 giugno alle ore 21 presso l’oratorio

Chiunque fosse interessato ad assistere a questa interessante relazione, sarà il benvenuto.

Un gruppo di mamme

Nel mese di febbraio, come già sappiamo, Don Giuseppe ha conseguito, a pieni voti, un dottorato in teologia con una tesi incentrata sulla figura del Vescovo di Bergamo Mons.Bernareggi (1884-1953).
La nostra curiosità sul contenuto di questa tesi è andata crescendo al punto che gli abbiamo chiesto se ce la potesse illustrare. Don Giuseppe ha accettato volentieri, pertanto ci incontreremo
lunedì 28 giugno alle ore 21 presso l’oratorio
Chiunque fosse interessato ad assistere a questa interessante relazione, sarà il benvenuto.
Un gruppo di mamme

Apertura sede Upper

Scritto da Sergio il 27 - giugno - 2010

Mercoledì 30 giugno alle ore 21.00, la sede Upper di via Colombara (presso la sede PD), sarà aperta a tutti gli amici Upper.

Suor Rosa: la passione di una missione

Scritto da Sergio il 26 - giugno - 2010

Questa sera alla Festa Missionaria sapevo di trovare Don Renato, volevo salutarlo e ancora una volta ringraziarlo per il suo aiuto nella mia ricerca sulla chiesetta di Santa Margherita.

Intanto vado al bar per prendermi un gelato, arriva Luigi che mi presenta Suor Rosa Cassinari e mi dice: “E’ tutta tua, intervistala”. E se ne va…

Rimango imbambolato con il cono ancora incartato. So che è una suora missionaria che festeggia il suo 50° anniversario di professione religiosa, ma non ho la prontezza per pensare alle domande da fare in quel momento, non so da dove cominciare.

Suor Rosa non ha bisogno di domande, è già partita a raccontarmi della sua esperienza di missione in Albania, a Shengjin. E’ un fiume di parole inarrestabile. Racconta di episodi incredibili di vita avventurosa.

Sono quasi frastornato, mi accorgo di non avere neppure una penna ed un foglio per cercare di annotare qualche fatto, qualche data. Sono lì, ancora con il mio gelato incartato, come se fosse un microfono inutile, ad ascoltare questa vecchietta e a guardare i suoi occhi penetranti.

Impossibile scrivere qui, in poco spazio, quello che Suor Rosa mi ha raccontato. Ci vorrebbe un libro per farlo.

E Suor Rosa lo ha veramente scritto un libro, con la prefazione di Don Giuseppe, il nostro parroco.

Ma questo ancora non lo so, lo apprenderò solo in seguito, intanto sono ancora lì, col mio gelato in mano che comincia a sciogliersi e Suor Rosa che parla della sua comunità Albanese, dei bambini della sua scuola, della povertà di quella gente, dei tanti episodi straordinari che ha vissuto in 15 anni in Albania.

Finalmente riesco a farla mettere seduta, le chiedo se posso mangiare il mio gelato, ma è una scusa per poter prendere fiato (io che sono stato zitto ad ascoltare, non lei che ha continuato a parlare continuamente) e finalmente porre qualche domanda.

Allora comincio dalla prima, come mai è venuta proprio qui a Monte Marenzo a festeggiare il suo 50° di Consacrazione?

Suor Rosa si illumina in viso. “Per Don Giuseppe”, mi risponde. Mi spiega che ha conosciuto il nostro parroco una decina di anni fa e che Don Giuseppe, durante la sua permanenza di 5 anni nei periodi estivi nella sua Comunità in Albania, è stato uno dei più tenaci promotori per la realizzazione della sua scuola in Albania. Per la sua Comunità un fatto importante. Per questo gli sarà eternamente riconoscente.

Le chiedo da quanti anni vive questa missione e quali altre esperienze ha fatto in questi 50 anni di vita religiosa. Mi risponde che molte cose sono scritte nel suo libro “Lasciatemi andare”, un titolo che viene spiegato nella sua presentazione: “ho sempre preferito ‘andare’ che tornare”.

Ma ho ancora una domanda da fare. Nella sua attività frenetica, piena di tanti avvenimenti e di cose da fare, dove e come trova il momento per fermarsi a pregare e a meditare come uno si immagina dovrebbe fare una Suora “Figlia del sacro Cuore di Gesù”?

Suor Rosa si illumina di nuovo. E’ proprio nei momenti difficili, in quelli più impensabili e straordinari che ha sentito il sostegno del Signore. Proprio in quei momenti ha sentito pienamente il suo essere religiosa, di fare qualcosa di utile per gli altri.

Suor Rosa si lascia fare qualche foto con lo sfondo di Monte Marenzo e del monte di Santa Margherita e poi la congedo perchè deve andare sul palco a dire qualcosa insieme a Don Renato che ha fondato il Gruppo Missionario di Monte Marenzo 17 anni fa.

Don Renato ricorda quei giorni, con la solita modestia e ha parole di elogio per il Gruppo Missionario di oggi, per Luigi, per Franco, per tutte le persone che collaborano e lo tengono vivo e lo sprona a continuare il lavoro di questi anni.

Suor Rosa parla brevemente della sua Albania di quel popolo segnato dalla storia e dalla povertà. Parla delle baracche dove vivono i suoi bambini e conclude con un episodio commovente. Intorno alla pista da ballo è calato il silenzio, tutti seguono con attenzione le parole di questa piccola-grande suora.

Chiedo il libro di Suor Rosa a Don Giuseppe che corre (letteralmente, allenato com’è) in canonica a prendermelo, e mi racconta del carattere e della forza di questa suora.

A casa sfoglio il libro, leggo qualche episodio (una vita realmente avventurosa).

Spero che Suor Rosa (che mi ha detto di inviarle il mio scritto alla sua mail in Albania) non abbia nulla in contrario se riporto qui un breve passo della sua presentazione e che dà il senso, più di questo mio articolo, dello spirito di questa suora straordinaria.

In questo anno 2010 celebro il 50° anniversario della mia professione religiosa. Non ho simpatie per le date, in genere non le ricordo e non faccio nulla per fissarle, a cominciare dalla mia data di nascita. I documenti che riportano il 9 settembre 1934 sono sbagliati; la mamma mi ha sempre raccontato che sono nata nel 1935, con buona pace delle mie consorelle che non perdono occasione per ricordarmi che ho già 76 anni e che dovrei comportarmi meglio e stare un po’ più tranquilla, come una normale vecchietta.

Suor Rosa, non dia retta alle sue consorelle. Continui così, ancora per tanti anni, con la sua grande passione e il suo impegno.

E Auguri!

suor Rosa

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Scheda di Monte Marenzo

Scheda di Monte Marenzo

 

Provincia: Lecco (LC)
N° Abitanti: 1994 (dati 2010) (M 996, F 998 – famiglie 721)
Densità per kmq: Densità per Kmq: 653,0
Superficie: 3,05 kmq
Altezza s.l.m.: 440 m
Frazioni: Levata
Santo patrono: San Paolo
Festa patronale: 25 gennaio
 
Il Comune di Monte Marenzo, collocato nella porzione centro-orientale della Provincia di Lecco, confina nella sua parte sud-orientale con il Comune di Cisano Bergamasco, in [...]

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