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Salviamo il paesaggio

Graziano ci segnala che oggi 29 ottobre 2011, si terrà la prima assemblea nazionale di “Salviamo il Paesaggio” in un luogo simbolo: Cassinetta di Lugagnano, il primo comune italiano a “zero consumo di suolo”.

Tutte le informazioni a questo link http://www.salviamoilpaesaggio.it

E proprio perché di paesaggio parliamo Graziano ci invia una particolare veduta di Monte Marenzo.

(Clicca sull’immagine per ingrandire)

Un pensiero su “Salviamo il paesaggio”

  1. Cassinetta di Lugagnano rappresenta realmente un punto di riferimento per chi, come noi, crede sia indispensabile avviare politiche concrete di tutela del territorio, di messa al bando di quella cementificazione selvaggia che, negli ultimi 15 anni ha letteralmente devastato ogni angolo d’Italia, vomitando palazzi, capannoni, centri commerciali, villette e di conseguenza opere pubbliche a corredo (tangenziali, svincoli, viadotti, illuminazione, fogne, ecc.).

    In questi anni migliaia di sindaci e assessori, costruttori e politici, affaristi ed impresari, ci hanno raccontato che non sarebbe possibile fermare lo sviluppo edilizio, che costruire case crea occupazione, ricchezza, muovendo la nostra stanca economia.

    L’obiettivo, spesso non dichiarato, è quasi sempre quello di effettuare una mera pianificazione edificatoria. La maggior parte dei comuni pensa di fare Piani di Governo. In realtà fa solo dei Piani di Fabbricazione, come negli anni ‘60 e ‘70.
    Non si tiene conto del rischio connesso al progressivo depauperamento dell’attività agricola dovuto all’eccessivo consumo di suolo.
    Consumo di suolo che talvolta diventa spreco: sono centinaia i capannoni vuoti e le case sfitte. Tutto suolo rubato all’agricoltura, senza nessun beneficio, né sull’occupazione né sulla qualità della vita dei cittadini.

    Ci auguriamo che il Piano di Governo del Territorio del Comune di Monte Marenzo sia il più possibile a “crescita zero”.

    Qualcuno l’ha già detto: Salvare il nostro paesaggio non significa solo salvare il passato, ma il nostro futuro.

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