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Le farfalle non vivono nel ghetto

Come sempre, in occasione della Giornata della Memoria, la biblioteca vi propone lo scaffale tematico “ho letto cose che voi umani…” quest’anno intitolato “LE FARFALLE NON VIVONO NEL GHETTO” (da una poesia di Pavel Friedann).

Al suo interno potete trovare, oltre a pochi classici, molti libri di nuova narrativa, ispirati a storie e testimonianze.

Ecco i titoli:

 

  • IL FARMACISTA DI AUSCHWITZ
  • SONDERKOMMANDO AUSCHWITZ
  • UNA BAMBINA E BASTA
  • AUSCHWITZ ERO IL NUMERO 220543
  • L’ORO DELL’INFERNO
  • IL CIMITERO DI PRAGA
  • RACCONTA!
  • IL BAMBINO SENZA NOME
  • VARCARE LA SOGLIA
  • PER IGNOTA DESTINAZIONE gli ebrei sotto…
  • LA BANALITA’DEL BENE
  • IL TESTIMONE INASCOLTATO
  • I FIGLI DELLA LIBERTA’
  • IL PICCOLO ADOLF NON AVEVA LE CIGLIA
  • LO SCHIAVO
  • IL TESTIMONE OCULARE
  • CORRI RAGAZZO CORRI
  • NECROPOLI
  • ALBA SULL’INFERNO
  • ALL’OMBRA DEL LUNGO CAMINO
  • QUANDO HITLER RUBO’ IL CONIGLIO ROSA
  • I RAGAZZI DI VARSAVIA
  • TU PASSERAI PER IL CAMINO
  • SCHINDLER
  • I VINTI NON DIMENTICANO
  • SI FA PRESTO A DIRE FAME
  • L’UOMO CHE FERMO’ HITLER

Buona lettura per non dimenticare.

2 pensieri su “Le farfalle non vivono nel ghetto”

  1. Fra questo elenco di libri vi segnalo I figli della libertà – di Marc Levy. Dire bello non è appropriato per gli orrori che sono raccontati ma è così pieno di speranza, di libertà sprigionata dall’animo di questi ragazzi arruolati nella Resistenza francese. Davvero interessante. Ve lo consiglio.
    Anna Maria

  2. La Farfalla

    L’ultima, proprio l’ultima,
    di un giallo così intenso, così
    assolutamente giallo,
    come una lacrima di sole quando cade
    sopra una goccia bianca
    – così gialla, così gialla! –
    l’ultima,
    volava in alto leggera,
    aleggiava sicura
    per baciare il suo ultimo mondo.
    Tra qualche giorno
    sarà già la mia settima settimana
    di ghetto:
    i miei mi hanno ritrovato qui
    e qui mi chiamano i fiori di ruta
    e il bianco candeliere del castagno
    nel cortile.
    Ma qui non ho visto nessuna farfalla.
    Quella dell’altra volta fu l’ultima:
    le farfalle non vivono nel ghetto.

    Pavel Friedman, nato a Praga il 7 gennaio 1921, morto ad Auschwitz all’età di 23 anni.

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