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Ancora incidenti alle Ca’ Rote

Stamattina, dopo il lungo periodo di secco, alle prime gocce sull’asfalto la strada tra Torre de Busi e Calolzio, nella ormai famosa e famigerata curva delle Ca’ Rote, è divenuto scenario di altri due incidenti.

Ne avevamo parlato qui in 3 puntate il 9 giugno 2012

http://www.unpaeseperstarbene.it/2012/il-mistero-dell%E2%80%99asfalto-killer-continua-3-puntata/

il 15 aprile 2011

http://www.unpaeseperstarbene.it/2011/lasfalto-killer-colpisce-di-nuovo/

il 16 febbraio 2011

http://www.unpaeseperstarbene.it/2011/il-mistero-di-ca%E2%80%99rote/

 

Nonostante le segnalazioni di cittadini, giornali, ai carabinieri, alle autorità, la Provincia non ha più fatto nulla e, puntualmente, ecco l’incidente, dovuto alla vischiosità dell’asfalto posato per ben due volte.

No, non è vero, la Provincia ha messo solo un cartello di velocità massima 30 all’ora. Ma pare che gli ultimi incidenti siano avvenuti anche al di sotto di questa velocità.

Che aspetta la Provincia a fare qualcosa?

Incidente alle ore 16.30. Indovinate dove? Alle Cà Rote!!

(vedi http://www.unpaeseperstarbene.it/2013/incidente-alle-ore-16-30-indovinate-dove-alle-ca-rote/ )

 

3 pensieri su “Ancora incidenti alle Ca’ Rote”

  1. Contrariamente alla situazione dell’ anno scorso, dove effettivamente avevo “testato”di proposito il comportamento dell’ auto in quel punto, molto anomalo, da quando il manto stradale è stato rifatto, non ho più riscontrato i problemi precedenti …anche a velocità superiori al limite, perciò io personalmente escluderei il problema asfalto…sicuramente la causa va ricercata altrove .

  2. Beh, non c’è stato ancora nessun morto, no? Ecco. Lo si sa, ormai, che in Italia ci vuole la tragedia affinché si risolva qualsiasi problema. Prima no, ma siamo matti?! “Prevenire” non è un termine in uso nel vocabolario dei nostri politicanti (a meno che si tratti dei loro compensi, visto come se li aumentano PRIMA di chiunque altro!) così come non esiste nemmeno la definizione “lavori pubblici fatti bene”…

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