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Gli Amici di San Michele

Gli Amici di San Michele ti accolgono con una stretta di mano. Patrizia, a nome di tutti, ti da il benvenuto. Ma ci sono altre persone, uomini e donne che si danno da fare. Chi nella ex Canonica ti offre da bere, chi, nell’Oratorio di Santo Stefano ti guida alla visita degli affreschi, chi ha messo in vendita alcuni libri o piccole candele colorate…

Gli Amici di San Michele, a Torre de Busi, sono alcuni abitanti di questo suggestivo luogo carico di storia e di arte. Hanno a cuore il vecchio borgo, da anni si curano della Chiesa di San Michele e dell’Oratorio di Santo Stefano in accordo con la Parrocchia e L’Ecomuseo della Comunità Montana Valle San Martino.

Sono gentilissimi e con un sorriso e con grande disponibilità ti fanno sentire un ospite gradito.

Ieri sera c’era in programma un Concerto d’Estate con gli Ouroborus e, come in ogni evento che viene organizzato dagli Amici di San Michele, l’occasione diviene il pretesto per sensibilizzare i visitatori sulla cura di queste opere straordinarie che sono state abbandonate per secoli e per decenni, ma meritano invece un recupero ed una valorizzazione. Ben lo sappiamo noi di UPper che lo facciamo per Santa Margherita.

Gli Amici di San Michele cercano di raggranellare qualche euro che può servire per la manutenzione.

Ce lo spiega Patrizia che in Chiesa, prima del Concerto, in tono appassionato ci racconta del lavoro difficile che è stato fatto per restaurare i portoni o il pavimento in cotto, per mettere le reti di protezione per evitare che i calcinacci non cadano sulle nostre teste, per restituire alla loro funzione i banchi della chiesa che erano diventati casa dei tarli…

La passione e l’amore per il luogo in cui abitano è l’unica motivazione che spinge queste persone ed altri Amici che hanno “adottato” il nucleo di San Michele e che vogliono trasmettere a tutti noi l’importanza che riveste per la storia della nostra Valle.

E’ la giovane Sarah a ricordarcelo, che ripercorre la storia di San Michele con riferimenti culturali, storici ed artistici. Fa piacere vederla ed ascoltarla, a noi che l’abbiamo vista crescere e frequentare la biblioteca di Monte Marenzo, accompagnata dal papà o dalla mamma.

Fa piacere sapere che anche i ragazzi siano qui a dare una mano, come Ivan che viene da un paese lontano e che qui ha trovato una famiglia straordinaria ad accoglierlo.

La Chiesa è ormai piena di gente venuta ad ascoltare il Concerto d’Estate. Ora è la volta degli Ouroborus e della loro musica che è un piacere sentire in questa suggestiva Chiesa. Ma questo lo potete leggere nell’articolo che segue.

http://www.unpaeseperstarbene.it/2013/la-musica-alchemica-degli-ouroborus/

Dopo il concerto Patrizia ci invita ad uscire a guardare il cielo che qui, senza l’inquinamento luminoso, è bellissimo. E’ vero. Quando usciamo una splendida luna ci accompagna sugli scalini che scendono dalla Chiesa. Passiamo accanto alle cappellette che ospitavano la via Crucis e alla statua corrosa dal tempo di San Michele, con le braccia levate. Sembra sia lui ad aver lanciato quel disco luminoso su, in alto, nel cielo.

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