Oggi è l’Earth Overshoot Day, il giorno in cui il bilancio tra risorse rinnovabili e consumi va in rosso. Non solo risorse di energia, ma anche alimentari.

Oggi 19 agosto siamo ufficialmente in debito con il Pianeta. In meno di otto mesi (agosto non si è ancora concluso) abbiamo fatto fuori la scorta di dodici, e da qui a fine anno dovremo vivere a sbafo. Consumando beni naturali che il nostro pianeta non è in grado di rigenerare, tagliando foreste che servono a riossigenare l’aria che respiriamo, pescando pesci che nei nostri mari già scarseggiano, prelevando acqua da fonti che non si ricaricano.

Impressionante come siamo arrivati a questo punto. Ecco le date di overshoot day degli anni scorsi:

  • 1987 – 19 Dicembre
  • 1990 – 7 Dicembre
  • 1995 – 21 Novembre
  • 2000 – 1 Novembre
  • 2005 – 20 Ottobre
  • 2007 – 26 Ottobre
  • 2008 – 23 Settembre
  • 2009 – 25 Settembre
  • 2010 – 21 Agosto
  • 2011 – 27 Settembre
  • 2012 – 22 Agosto
  • 2013 – 20 Agosto
  • 2014 – 19 Agosto

Secondo alcune stime, per vivere con le risorse che attualmente utilizziamo avremmo bisogno di 1 pianeta e mezzo. Continuando di questo passo, le Terre necessarie a garantirci un rifornimento costante di risorse diventerebbero 2 entro il 2050.

Come avevamo scritto già in un precedente post, (e dove spiegavamo nel dettaglio cosa vuol dire Earth Overshoot Day http://www.unpaeseperstarbene.it/2011/27-settembre-2011-earth-overshoot-day/ ), il problema riguarda anche noi a Monte Marenzo. Riguarda tutti noi.

Quindi partiamo da noi: impegniamoci, ogni giorno ed in ogni circostanza, ad avere uno stile di vita con un impatto ambientale meno devastante. La cultura può servire a farci capire come fare. Studiamo e poi applichiamoci seriamente. I nostri figli stanno già pagando la nostra trascuratezza in tema economico. O meglio pagano la crisi prodotta da un sistema capitalista dissennato. La stessa trascuratezza che ci fa consumare a dismisura e che mette a rischio anche l’ambiente in cui viviamo e nel quale devono vivere i nostri figli.

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