L’obiettivo della “Settimana dei valori”, l’annuale rassegna promossa dalle scuole medie dell’Istituto A.Manzoni di Calolziocorte, è quello di far conoscere le Associazioni di Volontariato del territorio e far capire lo spirito e la funzione dell’essere volontari: mettere a disposizione un po’ del proprio tempo gratuitamente per aiutare gli altri in diversi settori dello stare insieme come Comunità.

E su questi “valori” far riflettere i ragazzi che a quell’età (sono studenti di 2.a media) non sanno ancora cosa significa volontariato o, se lo conoscono, hanno solo qualche piccola informazione di questa o quella Associazione per l’impegno di amici e parenti che sono impegnati nel campo sociale o sportivo o culturale.

Quando, un anno e mezzo fa, abbiamo incontrato Alberto Nava e gli amici dell’Associazione Lo Specchio l’obiettivo era questo: realizzare un video, un cortometraggio, sul tema della disabilità per essere portato alla “Settimana dei valori.

Da anni “Lo Specchio” presentava un bellissimo video “Piero e gli altri” che però era un po’ “datato”. Chiesero allora ad Angelo, primo Presidente dello Specchio, e al sottoscritto un’idea originale per la realizzazione di un video da realizzare insieme ai ragazzi del Bertacchi di Lecco.

Chi è nostro lettore conosce già tutto il percorso e come è poi stato realizzato il video “Soggettiva h”  con la regia di Ilaria Pezone realizzato con Dinamo culturale e i ragazzi della 4SA e 4SB (Anno scolastico 2012/13) dell’Istituto Bertacchi (qui un paio di link

http://www.unpaeseperstarbene.it/2014/soggettiva-h-doppio-applauso-alla-prima/

http://www.unpaeseperstarbene.it/2013/ultimo-ciack-a-monte-marenzo-del-film-sulla-disabilita-con-i-ragazzi-del-bertacchi/ )

Una foto di scena di Giorgio Toneatto durante le riprese del film "Soggettiva h"

Ebbene, la settimana scorsa alla “Settimana dei valori”, prima a Vercurago, Torre de Busi e Carenno (in totale 4 classi martedì scorso) e poi alle seconde del Manzoni a Calolziocorte (5 classi sabato), il video è stato presentato.

I ragazzi sono stati quasi sempre attentissimi, hanno fatto domande, sono intervenuti, hanno capito il messaggio che abbiamo voluto lanciare: dipende da tutti noi, anche dai ragazzi, migliorare la Società in cui viviamo e, se possiamo, diamo una mano a chi è in difficoltà, come i nostri amici disabili. “Noi tutti possiamo decidere che film vedere e far loro vivere”.

“Soggettiva h” ha passato il test. Si rivela un film semplice ma di immediata comprensione. Il linguaggio usato e le situazioni fatte vedere dai ragazzi protagonisti fanno riflettere i ragazzi un po’ più piccoli di loro che mai avrebbero immaginato che anche un piccolo gradino o un citofono più alto potesse compromettere la giornata di un disabile.

E ha fatto riflettere anche il fatto che il disabile, se aiutato, può avere una vita piena, può formarsi e divertirsi, può avere relazioni ed amori…

Infine tante considerazioni fatte dagli stessi ragazzi sul “valore” del volontariato. Aver incontrato l’AIDO o i Volontari del Soccorso, l’Unicef o la Caritas (tanto per citarne solo alcune, mi scuso per le omissioni), è stato estremamente interessante per i ragazzi che si sono appassionati ed affezionati a questo o quel tema.

E speriamo di averli interessati anche noi con “Soggettiva h” che continuerà a girare nelle scuole e, presto, anche in altri momenti e possibilità di incontro.

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