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Suggestioni per non dimenticare

Fra una settimana, lunedì 27 gennaio è la Giornata della Memoria, ricorrenza internazionale celebrata ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime del nazismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.

Alcune iniziative sono in programma in tutta la provincia di Lecco, cercheremo di darne conto sul nostro sito.

A Monte Marenzo, vista la concomitanza con le celebrazioni per il Santo Patrono, l’iniziativa organizzata dalla Biblioteca verrà proposta in altra data.

Partecipare è l’occasione per confrontarsi non solo con la memoria del passato ma anche con i pericoli del razzismo di oggi.

Per qualche giorno troverete nella sezione video qui a fianco il bellissimo video “Nuvole”, realizzato da Laura Ravasio, Roberto e Angelo Gandolfi, per la Giornata della Memoria nel 2008.

Lo riproponiamo anche quest’anno per tutti i nuovi amici della pagina Facebook che non lo hanno ancora visto e a tutti i nostri lettori che potranno rivederlo (il video ha già avuto 2709 visualizzazioni).

(Vai nella sezione video o clicca qui sopra il titolo) Nuvole

Segnaliamo anche due suggestioni musicali:

La prima Cantico dei cantici- Ballata di Mauthausen http://www.youtube.com/watch?v=OLv-q8o0yi0

Sul testo di un poema scritto dal drammaturgo e regista greco Iakovos  (Jacobus) Kambanellis (1922-2011), che fu deportato a Mauthausen e che scampò allo sterminio nazista, Mikis Theodorakis compose la musica per questo canto. Questa versione è di Leoncarlo Settimelli (Lastra a Signa, 1937 – Roma, 26 aprile 2011) uno dei massimi esperti italiani di canto popolare e canto sociale, ricercatore, cantautore, giornalista e regista che ci ha lasciato nel 2011 uno straordinario libro, “Dal profondo dell’inferno. Canti e musica al tempo dei lager”.

La seconda che vi proponiamo è  Lettera a Chaim (Se il cielo fosse bianco di carta) http://www.youtube.com/watch?v=P_U5pkIzq1s

Il testo è di Ivan della Mea dalla Lettera di Chaim (nelle Lettere di condannati a morte della Resistenza europea) un ragazzo di 14 anni rinchiuso nel campo di sterminio di Pustków. Chaim fu ucciso nel 1944. Chaim lanciò la lettera, scritta in yiddish, oltre il filo spinato del campo;  fu fortunosamente raccolta e conservata fino alla liberazione. “Se il cielo fosse bianco di carta…” è un’espressione derivante dal Talmud. In ebraico, il nome Chaìm significa “vita”.

Ricordiamo inoltre l’iniziativa lanciata da Marco Cavallarin e dagli amici di Sciesopoli di Selvino (BG) con l’invito a firmare la petizione al Presidente della Regione Lombardia (leggi articolo qui http://www.unpaeseperstarbene.it/2014/petizione-perche-duri-la-memoria-%E2%80%9Csciesopoli%E2%80%9D-di-selvino-bg/ )

 S. & C.

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