Facciamo un test. Potrebbe avere il titolo “Sei di Monte Marenzo se…”. Ci scusiamo, ma è un gioco, con gli amici dell’omonimo Gruppo facebook (potete ovviamente partecipare al test). E il gioco è anche per chi non è di Monte Marenzo ma conosce il nostro paese ed ha un bello spirito di osservazione e “occhio fotografico”.

Pronti?

Allora andate a questo link: http://www.unpaeseperstarbene.it/2014/dai-secoli-dai-secoli-piu-di-trentanni-fa/

C’è il trailer del filmato “dai secoli, dai secoli” girato a Monte Marenzo nel 1981. Guardate con attenzione la carrellata panoramica all’inizio del trailer. Scorgete a sinistra la chiesa di Monte Marenzo e…

E poi?

Il Test è questo: dove era posizionata la telecamera per fare quella inquadratura?

E ancora, seconda domanda, cosa inquadra esattamente la telecamera? Quale zona di Monte Marenzo? Cosa c’è ora dove prima c’erano balze, prati e coltivi?

Aspettiamo chi per primo risponderà in modo corretto. 🙂

…e ovviamente vi aspettiamo la sera del prossimo 10 ottobre, alle ore 21 in Sala Civica (33 anni dopo!)

 

Aggiornamento domenica 21/09/2014 ore 18:

L’anonimo RM che ha fatto il commento qui sotto VINCE al primo colpo!

Esatto! L’inquadratura è proprio quella descritta da RM. A riprova riproduciamo qui sotto due panoramiche:

– la prima è la carrellata del video del 1981 ricavata da 3 fotogrammi uniti con “paint” (photoshop si è rifiutato di prendere in considerazione le immagini e di unirle automaticamente!)

– la seconda è l’unione di 4 immagini scattate da Giorgio Toneatto nel 2011, più o meno dalla stessa zona dove 33 anni fa Graziano Morganti ha piazzato la telecamera (in questo caso unite da photoshop da Angelo Gandolfi).

Bravo quindi RM (che dimostra di conoscere molto bene Monte Marenzo e magari si ricorda del paesaggio del 1981) e se non vuole rimanere anonimo, può svelarsi con un altro commento (dalla stessa mail) e gli offriremo un caffe! 😉

Monte Marenzo 1981 - dalla ripresa video di Graziano Morganti
Monte Marenzo 2011 - Foto Giorgio Toneatto

 

5 Commenti

Test: sei di Monte Marenzo se…

  1. Il film aveva due obiettivi. Documentare le cascine come tratto identitario di Monte Marenzo, luogo della civiltà contadina ormai agonizzante. Porre la questione di una loro salvaguardia, se non come sede delle attività agricole, almeno come patrimonio storico architettonico.
    Nella serata della proiezione ragioneremo su come è andata a finire.

  2. Roberto si conferma un ottimo osservatore, quindi il caffè promesso è suo. 🙂
    E’ vero quel che dici. Io arrivavo a Monte Marenzo in quegli anni e ho osservato lo stesso fenomeno. Con i compagni con cui collaborai per realizzare le interviste e il video, già si prefigurava un radicale mutamento del paesaggio urbano che puntualmente avvenne.
    Hai ragione ad essere curioso di vedere il video. Rivedendolo dopo 33 anni ho trovato spunti di riflessione che sicuramente emergeranno la sera del 10 ottobre.

  3. In realtà non posso ricordare il paesaggio del 1981 (sono un coetaneo del video…), ma ricordo il paesaggio degli anni successivi: Monte Marenzo è rimasto quasi immutato fino alla fine degli anni ’80. E girando in lungo e in largo per il paese, a piedi o in bici, mi è capitato di osservarlo da diversi punti di vista: e questo era uno di quelli! Ora sono curioso di vedere il resto del video. A presto!
    Roberto

  4. L’anonimo RM che ha fatto il commento qui sotto VINCE al primo colpo!

    Esatto! L’inquadratura è proprio quella descritta da RM. A riprova riproduciamo qui sotto due panoramiche:

    – la prima è la carrellata del video del 1981 ricavata da 3 fotogrammi uniti con “paint” (photoshop si è rifiutato di prendere in considerazione le immagini e di unirle automaticamente!)

    – la seconda è l’unione di 4 immagini scattate da Giorgio Toneatto nel 2011, più o meno dalla stessa zona dove 33 anni fa Graziano Morganti ha piazzato la telecamera (in questo caso unite da photoshop da Angelo Gandolfi).

    Bravo quindi RM (che dimostra di conoscere molto bene monte Marenzo e magari si ricorda del paesaggio del 1981) e se non vuole rimanere anonimo, può svelarsi con un altro commento (dalla stessa mail) e gli offriremo un caffe! 😉

  5. Da sinistra: la Chiesa con Ca’ Patena; il palazzo del Comune, la vecchia filanda (sullo sfondo Santa Margherita); verso destra uno scorcio di via colleoni e la futura via Filanda (che prenderà il posto di prati e coltivi…); a finire la carrellata: le frazioni di Piudizzo e Costa. La telecamera è posta in cima a via Marenzi (nella parte alta della frazione Spaiano). Un saluto agli amici di UPper!

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