Browse By

Cari estinti. 6 – L’Ortolano

Prosegue con una nuova scheda la nostra ricerca sugli uccelli non più avvistabili da tempo nel territorio di Monte Marenzo.

Il semaforo rosso che indica le specie a rischio di estinzione in Europa lampeggia per l’Ortolano, un tempo piuttosto comune nel nostro territorio.

Di seguito trovate la scheda di questo passeriforme dai colori eleganti. Come sempre invitiamo, per quanti volessero conoscere il senso di questa serie di articoli, a leggere la presentazione all’indirizzo http://www.unpaeseperstarbene.it/2015/cari-estinti-1-la-paerana/

NOME BERGAMASCO Ortolà (Urtulà in Valle San Martino)
NOME ITALIANO Ortolano
NOME SCIENTIFICO Emberiza hortolana
CARATTERSTICHE Nel dizionario bergamasco/italiano del Tiraboschi (ed. 1867) veniva considerato “boccone di molta stima”.

Nonostante sia una specie protetta da tempo, non ne ha impedito un forte declino nell’intero continente europeo tra il 1970 e il 1990.

L’Ortolano, più di altre specie simili, ha sofferto sensibilmente la distruzione del suo habitat, costituito da pascoli, coltivazioni non meccanizzate, allevamento tradizionale. Cacciato dalle aree pianeggianti per la scomparsa di campi, prati, siepi, arbusteti, cespuglieti, alberi e altre elementi marginali, è stato dapprima confinato nelle aree di bassa collina, ma anche da queste ultime si è allontanato a causa della forte antropizzazione dei nostri territori.

Particolarmente nocivo è risultato il massiccio utilizzo di sostanze chimiche in agricoltura, che ha portato ad una massiccia riduzione degli invertebrati, necessari al nutrimento dei piccoli.

Inoltre, l’Ortolano ha dimostrato una spiccata insofferenza alla presenza umana, a differenza di molte specie di uccelli che ormai convivono felicemente nelle aree urbane.

Ha un piumaggio assai variegato. Passa dal grigio con venature verdastre della testa, alle bande giallastre della gola, al brunorossiccio del sorso. Giallastro è anche il ventre, particolarmente evidente nel maschio, mentre la femmina presenta colorazioni in generale più opache. Dalla dimensione media tra i 15 e i 17 cm., questo passeriforme nidifica in Italia soltanto dai primi di maggio, quando fa ritorno dall’Africa e Asia dove sverna.

ortolano_web

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.