Scusate il ritardo… Sì, avrei dovuto scrivere questo articolo subito dopo l’incontro di martedì sera (il 12 maggio per intenderci), ma non sempre il vostro cronista può farlo.

Cosa vi siete persi martedì sera? Vi siete persi il racconto di una bellissima esperienza fatta da tre ragazzi di Monte Marenzo (Aurora, Matteo e Igor), una ragazza di Olgiate (Marta) e due operatrici di “MOSAICO” (Elena e Marzia), della Cooperativa Lo Specchio Magico Onlus che per il Comune di Monte Marenzo cura le politiche giovanili e la cittadinanza attiva e l’aggregazione di adolescenti in attività culturali e ricreative.

I 5 ragazzi (sì, anche Elena e Marzia li considero tali!), erano reduci da una settimana (dal 19 al 25 aprile) in Repubblica Ceca (il nome del paese è impronunciabile pieno di consonanti…), per uno scambio e condivisione con ragazzi di quel Paese e altri provenienti da Spagna, Polonia e Lituania sui temi del razzismo, della xenofobia e della discriminazione.

Martedì sera nella sede di MOSAICO quando arrivo i ragazzi sono fuori in giardino a parlottare tra loro, Elena e Marzia hanno già preparato il videoproiettore ed accolgono gli ospiti. Ci sono i familiari dei ragazzi e arrivano anche il Sindaco, Paola Colombo, il Vicesindaco Roberto Milani e Simone Gambirasio, il Consigliere con delega alle politiche giovanili.

Elena fa una brevissima presentazione per ricordare che Lo Specchio Magico ha partecipato a questo progetto organizzato e finanziato da fondi europei. I temi da affrontare con altri ragazzi di altri Paesi erano interessanti e si voleva provare questa esperienza. Così hanno chiesto ai ragazzi che frequentano MOSAICO chi se la sentiva di volare fino in Repubblica Ceca. Unico limite l’età (ragazzi con età di almeno 15 anni) e la conoscenza della lingua inglese. Sì perché un vincolo subito imposto dagli organizzatori Cechi era quello di comunicare in inglese anche fra i ragazzi dello stesso gruppo. Se ci si accorgeva che qualcuno parlava in italiano o in spagnolo scattava il grido “Bora, bora!” 🙂

A raccontare la settimana sono stati Matteo, Marta, Aurora e Igor, ognuno con la propria personalità, in modo scherzoso o in modo serio, esprimendo concetti profondi che hanno fatto riflettere le persone che li stavano ascoltando.

I ragazzi si sono divertiti in giochi di ruolo tutti pensati per far ragionare sul tema della condivisione o dell’esclusione. I Gruppi si formavano di volta in volta mischiando le varie nazionalità.

Non sono mancati momenti seri di approfondimento dove ogni Gruppo ha presentato la propria Nazione e i temi sociali che i giovani vivono.

Dal proiettore scorrono immagini buffe e divertenti, qualche cartolina (si è fatto anche un po’ di turismo), e qualche video di giochi o di rappresentazione animata (sentire ridere Elena mentre assiste ad una scenetta è contagioso 🙂 :-):-):-)  ).

Eppure, assicurano i cinque protagonisti, ci sono stati momenti di commozione, con pianti e singhiozzi al momento dei saluti finali.

Un’esperienza che tutti i ragazzi ricorderanno a lungo. L’immagine che li ritrae tutti insieme abbracciati è l’immagine più bella.

Tutti i particolari dell’esperienza in Repubblica Ceca (e tanti video) li trovate a questo link

http://www.specchiomagico.org/erasmus-one-of-us

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Categorie: Cultura & Scuola

2 Commenti

Thank you for your thinking by… Aurora, Marta, Matteo, Igor, Elena e Marzia

  1. Che bella esperienza! Per le generazioni passate simili opportunità erano riservate a pochissimi. Confrontarsi sui grandi temi del Mondo, allacciare relazioni con persone di culture e storie diverse, non può che arricchire e pienamente formare questi ragazzi (e di conseguenza aiutare a migliorare noi adulti). Sono convinto che questo è l’unico metodo per fare scelte consapevoli e attente al lato umano del nostro tempo. Bravi a voi e agli educatori di Mosaico.

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