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“Ritorno a casa: speriamo che Adal stia sempre bene”

Martedì 29 novembre 2016 nella Sala Don Ticozzi (via Ongania 4) a Lecco si svolgerà una giornata dedicata al tema dei migranti.

Dalle ore 9 alle 13, incontro con le classi terze di scuola secondaria di primo grado degli Istituti comprensivi Lecco 1, 2 e 3.

Dalle ore 21 – Serata dedicata a volontari, operatori e cittadini a cui sta a cuore il tema della migrazione dei popoli e del dialogo.

Saluti e introduzione:
Virginio Brivio, Sindaco di Lecco
Giusi Nicolini, Sindaco di Lampedusa
Matteo Ripamonti, Responsabile Caritas Decanale di Lecco

Ore 21.15 – Introduzione al film di Valerio Cataldi e testimonianza di Adal Neguse

Ore 21.45 – Proiezione film
Ore 22.30 – Presentazione esperienza L’Arcobaleno/testimonianza

Ore 23 – Chiusura e saluti finali:
Luciano Gualzetti, Direttore Caritas Ambrosiana.

Come nasce l’iniziativa?

La scorsa estate, una famiglia di Lecco si è recata in vacanza a Lampedusa. Durante la permanenza sull’isola, i genitori hanno deciso di visitare con i propri figlioletti il “Museo della Fiducia e del Dialogo per il Mediterraneo“. Lì, uno dei bambini è rimasto colpito dai disegni di Adal, un profugo che ha raggiunto il nostro Paese dall’Eritrea e che, nei suoi racconti per immagini esposti al museo, racconta le torture viste e le paure portate via con lui. Alla fine della visita, il piccolo lecchese ha scritto una frase sul libro per le firme dei visitatori: “Speriamo che Adal stia sempre bene“. Questo pensiero è stato notato dal regista Valerio Cataldi, che ne ha fatto il titolo del suo documentario dedicato a Lampedusa e trasmesso da TG2 Dossier.

Una collega – spiega Renato Angelo Ferrario, presidente della Cooperativa L’Arcobaleno – ha visto in tv il documentario, il titolo e il fatto che lo avesse scritto un bambino di Lecco e subito si è ricordata del racconto di una nostra collaboratrice che aveva trascorso le vacanze a Lampedusa, riconoscendone la corrispondenza. Ci siamo quindi messi in contatto con il regista e da lì è nata l’idea di far vivere a Lecco questa bella storia di solidarietà e di casi della vita che si intrecciano per dare messaggi importanti e profondi, come solo l’innocenza dei più piccoli può fare. Sentito il regista, il sindaco di Lecco e gli assessori, abbiamo pensato di far conoscere questa storia alle scuole e a tutti quei cittadini sensibili al tema dei migranti. E, ciliegina sulla torta, di portare in città Adal e il sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini. Sarà una giornata ricca di emozioni per tutti“.

L’iniziativa è promossa e organizzata da Caritas Ambrosiana, Cooperativa L’Arcobaleno, Comitato 3 Ottobre, Comune di Lecco e Provincia di Lecco.

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