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Ritorno al futuro dal 2015, errori di previsione!

Vi ricordate il film dal titolo: “Ritorno al futuro 2”?. Nel film, il protagonista (di nome Marty), scopre come sarebbe stato il 2015 (cliccare sull’immagine sottostante per visualizzare il video)

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In questo caso, il regista ha “deragliato” le previsioni! (cliccare sull’immagine sottostante per visualizzare il video)

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Ieri mattina, una motrice del treno diretto a Lecco, si è letteralmente bloccata alla stazione di Cisano Bergamasco. Il treno ha ritardato di un’ora, dopo essere stato trainato da un’altra motrice. Posso capire benissimo l’umore dei passeggeri, essendo anche io una pendolare. Utilizzando, oltre alla tratta Lecco-Bergamo (quasi sempre in ritardo), anche le tratte di Milano, Roma e Pavia, se ne vedono davvero tante!

http://www.ecodibergamo.it/stories/isola/la-motrice-sinchioda-a-cisanounora-di-ritardo-per-il-bergamo-lecco_1169459_11/

La cosa bella è che, durante queste “avventure”, si ha l’occasione per fermarsi, alzare lo sguardo e incrociarlo con altre persone. Ciò che conta è che si ha modo di conoscere nuovi visi, quegli stessi visi che si vedono tutti i giorni, ma con cui non si è mai scambiata alcuna parola.

Si scoprono veramente tante cose: nuovi mondi e nuovi modi di pensare. Forse il regista de “Ritorno al futuro 2” ha commesso un errore di valutazione e, diciamocelo, è stato troppo ottimista nel prevedere che nel 2015 saremmo stati a bordo di macchine volanti.

Forse è meglio così! Se provaste solo a fermarvi nelle stazioni di Milano o Roma, vedrete miriadi di persone che si accalcano per andare chissà dove, tutti presi dalla frenesia e dall’ansia. Aspettando i treni in ritardo e osservando la marea di persone che scorre nelle stazioni, si notano diversi dettagli che, quando si “va per la propria strada”, non si vedono. Ci si accorge infatti di quanto siamo presi da noi stessi e dal piccolo mondo della nostra quotidianità. Forse sarebbe bene fermarsi e osservare la vita, la quotidianità. E’ proprio vero il detto “il mondo è bello perchè è vario”.

Quando ci “fermiamo”, mentalmente, si guarda il mondo con occhi diversi e ci si accorge della sua bellezza. Proprio perchè comprende tantissime sfaccettature, tantissime particolarità, il nostro mondo è davvero incredibile. In questo momento, mi viene ancora in mente quella che per me è una grandissima fotografa: Vivian Maier. Il suo talento sta proprio in questo: i suoi occhi erano in grado di fotografare tutte quelle particolarità che, nella vita quotidiana, passano inosservati.

http://www.unpaeseperstarbene.it/2016/vivian-maier-una-moderna-mary-poppins-con-la-rolleiflex-2/

La conclusione a cui voglio arrivare è questa: molte volte preferiamo un mondo più tecnologico, dove tutto funziona alla perfezione ma, in realtà, possiamo tranquillamente ammettere che se la vita fosse meno frenetica e meno presa dalla tecnologia, sarebbe sicuramente migliore.

 

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