Camminavo sull’acqua dorata, un’enorme passerella dorata davanti a me mi conduceva in mezzo al lago. Vedo barche a vela, scafi ed elicotteri. Si cammina molto lentamente perchè alcune onde spingono qua e là, quasi impedendomi di proseguire. Sotto i piedi il terreno è morbido, dolce come l’acqua di lago. Il mio cammino segue il movimento ondulatorio della passerella, come la passerella segue il movimento delle onde. Mi trovo su uno specchio color blu notte, ma il contrasto dorato vince il tenebroso lago.

Sembra quasi un sogno, una cosa incredibile solo a pensarci, invece è realtà, pura realtà!

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Sto parlando della Floating Piers di cui si sente tanto parlare in questi giorni in tv, sui giornali e su qualsiasi social networks. The Floating Piers sta per “passerella galleggiante”:il nuovo progetto di Christo in Italia, reinterpreta il Lago d’Iseo per 16 giorni, dal 18 giugno al 3 luglio 2016. I visitatori possono fruire del lavoro percorrendo la sua intera lunghezza, che si sviluppa da Sulzano a Monte Isola e poi fino all’isola di San Paolo. Dalle montagne che circondano il lago si potrà avere uno sguardo su The Floating Piers osservandone angoli nascosti e prospettive inaspettate.

http://www.thefloatingpiers.com/installation28

Il tutto è ricoperto da un materiale spugnoso: il materiale utilizzato è molto particolare, infatti sembra quasi una spugna al contatto, tanto che i passanti lasciano la propria impronta sulla passerella. E’ come quando si appoggiano i piedi nella sabbia. La sensazione che si prova però è di camminare sull’acqua, poichè si è accompagnati dalle onde e i piedi percepiscono una morbidezza insolita.

70.000 metri quadri di tessuto all’apparenza dorato, sostenuti da un sistema modulare di pontili galleggianti formato da 200.000 cubi in polietilene ad alta densità, compongono un’ installazione che si sviluppa a pelo 4d’acqua seguendo il movimento delle onde; l’opera ha una lunghezza complessiva quasi 5 chilometri.

Si ha grande libertà nel percorrere il pontile dorato: si possono togliere scarpe e calzini, si può sostare sulla passerella sdraiandosi, godendosi il paesaggio, il calore del sole, i riflessi che il lago regala. Lungo il percorso, in particolare il tratto che costeggia Mont’Isola, è altamente attrezzato di tutti i servizi necessari, compresi ristoranti, bar e servizi vari.

Allo stesso tempo però la passerella è profondamente e costantemente controllata, per questo possiamo dire che è sicura al 100%: ogni cinque metri si è controllati dagli operatori dell’organizzazione marchiata “The Floating Piers”, in quanto nessuno può avvicinarsi a più di un metro dal bordo del pontile. Si è ulteriormente controllati dagli scavi della guardia navale, dai carabinieri e dagli elicotteri che osservano dall’alto.

L’ installazione è aperta al pubblico e permette a chiunque di essere attraversata e percorsa per tutta la giornata fino a mezzanotte, gratuitamente, è da mettere in conto la possibilità di code per accedervi. Si può raggiungere la passerella in diversi modi: sono state preparate delle navette in diversi punti strategici sul lago d’Iseo e dintorni.

http://www.unpaeseperstarbene.it/2016/pontida-e-caprino-bergamasco-verso-the-floating-piers/

La si può raggiungere in macchina, posteggiando in appositi parcheggi, per poi prendere il treno diretto a Sulzano o le navette.

http://www.ilgiorno.it/brescia/floating-piers-mezzi-1.2242848

Alla fine dell’ evento l’istallazione verrà rimossa e tutto ritornerà alla normalità. Questo evento è considerato tra gli eventi più importanti del 2016 a livello mondiale. Il tutto incorniciato dalla bellezza di Mont’Isola e dalle meraviglie che offre il lago d’Iseo!

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Dichiarazioni dell’ artista durante un incontro pubblico…
Christo: “Camminerete sulle acque, meglio se verrete senza scarpe..
…Sarà una passeggiata di tre chilometri, sentirete le onde sotto i piedi.
La passerella sarà riciclabile: finiti i 16 giorni, sarà distrutta. «Ma quindi non rimane niente?». L’artista: «resterà nei vostri cuori».

Galleria fotografica di Chiara Burini

 

2 Commenti

Un sogno dorato: The Floating Piers

  1. Eccellente reportage di Chiara dal lago d’Iseo: ho vissuto con lei sia la parte logistica che quella del sentimento e delle emozioni suscitate da una esperienza davvero unica. Anche le fotografie raccontano con efficacia e coinvolgono l’osservatore che, magari, non riuscirà a condividere l’evento. Brava Chiara. Giorgio Toneatto.

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