Lo spettacolo omaggio di Paolo D’Anna su Pasolini è frutto di una ricerca su tutta la sua opera e la sua vita. E la messa in scena, il monologo di Paolo, rivela la sua passione per uno dei più grandi autori del Novecento.

Lo abbiamo constatato ieri sera a Monte Marenzo in Sala Civica, dove Paolo è stato ospite della Biblioteca Civica e della nostra Associazione UPper.

La prima raccolta di versi di Paolo D’Anna, “Sopra il muro bianco” (Ed. dell’Ombra), viene pubblicata nel 1995, nel 2001 “Lettere da Ketama” (Ed. Periplo), nel 2010 pubblica con la Casa Editrice Letrè la raccolta di versi e filastrocche “Il Giardino di Mirò”, nel 2012 “La notte del Soldato”, nel 2016 “Le Reliquie di Sarajevo”.

Lunga è anche la sua esperienza di autore e regista teatrale ma nessuno dei suoi attori ha voluto portare in scena questo suo testo su Pasolini spingendolo a calcare per la prima volta il palco come interprete. Una vera fortuna perché la sua passione viene trasmessa al pubblico in questo spettacolo che ripercorre la vita privata e pubblica, politica, civile ed artistica di Pasolini.

Uno spettacolo che conta ormai una cinquantina di date. Ieri sera a Monte Marenzo è stata l’ultima di un tour nel nord Italia e che proseguirà a maggio nella “sua” Sicilia per poi spostarsi in Toscana e nel Centro Italia.

Paolo sceglie alcuni momenti e alcuni incontri: quello con Attilio Bertolucci, con Maria Callas e con Oriana Fallaci. E alterna alcuni scritti di Pasolini con alcune poesie che troviamo nell’ultimo libro di Paolo D’Anna: “L’odore della notte”, con otto disegni dell’autore.

Un libro che è una sorta di “biografia poetica” di Pasolini. Ve lo consigliamo.

(Le foto dello spettacolo sono di Adriano Barachetti che ringraziamo).

 

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