Alcune motociclette sono già parcheggiate, altri bikers li vedo arrivare. Questi sono di Boffalora, scendono, si tolgono il casco, salutano con un “cinque” gli amici che li stanno aspettando. Hanno i giubbetti e quando li tolgono molti di loro hanno curiosi tatuaggi.

Un motoraduno? No. In realtà i bikers che provengono da mezza Lombardia sono venuti domenica mattina, 21 ottobre, a trovare gli amici del CDD del Pascolo, Il Centro Diurno per persone Disabili “Rugiada” detto (C.D.D.), una struttura di Calolziocorte rivolta all’accoglienza di persone disabili gravi di età superiore ai 18 anni e inferiore ai 65 anni (di norma) che opera per il benessere del soggetto disabile accogliendone bisogni, necessità, risorse e potenzialità.

Che ci fanno qui i bikers? Sono stati invitati dagli amici dell’Associazione Lo Specchio che ha sede a Vercurago. Un invito doveroso visto che una delle Associazioni di motociclisti sono gli “Innominati bikers”, che hanno sede a Vercurago, proprio sotto il “Castello dell’innominato” di Manzoniana memoria, come ci spiega Gabriele, il loro “director”. Con lui gli “innominati” Alessandro, Igor, Giorgio, Oscar, Luca e tanti altri bikers di altre 7 associazioni di motociclisti che si incontrano una volta l’anno per uno scopo benefico, il “2 Ruote nel Pallone” dove 8 motoclub della Lombardia si sfidano in partite di calcio a 7 con divise molto particolari. L’anno scorso a vincere il torneo sono stati proprio gli “Innominati”. Chi vince il torneo deve organizzarlo l’anno successivo. Così a giugno di quest’anno gli “Innominati” hanno ospitato gli altri bikers in un appuntamento ricco di allegria (il tema di quest’anno erano i cartoni animati con i giocatori vestiti e truccati da cartoons), sport, birra e …. beneficenza!

Sì, perché il ricavato del torneo è destinato ad Enti e Associazioni che operano sul territorio. Così circa 4.500 euro sono stati destinati in parte (1.500 euro) ai Volontari del Soccorso di Calolziocorte e 3.000 euro all’Associazione Lo Specchio.

Gli amici dello Specchio hanno deciso di dirottare questa donazione acquistando materiali per il CDD di Calolzio (un armadio, poltrone relax, un TV, un tablet e altre cose utili).

Nato nel 1983 come CSE (Centro Socio Educativo) e trasformato in CDD nel 2001, nel 2014 prende il nome di “Rugiada” dopo il concorso “Diamo un nome al CDD” a cui hanno partecipato oltre 70 proposte. Proprio l’Associazione Lo Specchio vinse il concorso proponendo il nome “Rugiada”. “La rugiada è il dolce sollievo per i fiori e per l’erba del prato; al mattino li prepara ad affrontare i caldi raggi del sole portando un elemento indispensabile: l’acqua”.

Così è il CDD: dà sollievo alle famiglie dei ragazzi disabili aiutandole ad affrontare le difficoltà quotidiane e portando l’indispensabile elemento della professionalità associato all’umanità; è un balsamo di vita per i volontari che trovano nell’incontro con i ragazzi diversamente abili uno zampillo di energia e il colore della gioia; è un grande beneficio per i ragazzi che lo frequentano, perché scoprono e valorizzano le loro capacità e vivono un’esperienza irrinunciabile: la relazione con gli altri.

Gli operatori del CDD (una decina) hanno ringraziato per i doni ricevuti. Con loro molti degli abituali ospiti (una ventina) e tanti amici dell’Associazione Lo Specchio, che sono nati proprio qui 25 anni fa e ancora oggi qui sono attivi una quindicina di soci volontari.

Prima dei discorsi ufficiali dei rappresentanti dell’Amministrazione di Vercurago e di Calolziocorte (Ente Gestore del CDD), dei bikers e di Alberto Nava, presidente de Lo specchio, i ragazzi del CDD hanno voluto farsi immortalare accanto alle moto e Giorgio Toneatto si presta volentieri a fotografarli e a documentare tutti i momenti della mattinata nel bel racconto fotografico qui sotto.

Gabriele Valsecchi Director “Innominati Bikers” (foto S.V.)

E c’è anche un po’ di UPper, la nostra Associazione, nella giornata di oggi. A tutte le Associazioni di bikers e ai Rappresentanti delle Amministrazioni, è stato donato un disegno realizzato dai “ragazzi” del CDD e, avvolti in un nastro, il DVD del film “Un Sentiero per Tutti”, che abbiamo realizzato con Lo Specchio e altri partner, e l’anteprima del libro “Diversamente Viva” che è la trasposizione del testo teatrale scritto da Angelo Gandolfi e Sergio Vaccaro sul tema della disabilità.

 

Galleria fotografica di Giorgio Toneatto

 

 

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