Ieri sera nell’anfiteatro di Piazza Municipale è andato in scena il cabaret della più autentica e nobile tradizione popolare lombarda.

L’evento è stato proposto dalla UILDM provinciale nell’ambito delle iniziative di Telethon, con la sponsorizzazione di: Comune di Monte Marenzo, il locale Gruppo Alpini, Farmacia Rivoltella, Cooperativa del Popolo, Abbigliamento Doris.

Mattatori la formazione degli Amis de l’Osteria, che hanno presentato lo spettacolo Tutti in Curiera. Divertente e coinvolgente mix di canzoni della tradizione popolare lombarda intervallato da brevi racconti del tempo che fu. Un affresco popolato da mondine, lavandaie, mugnai, arrotini, calderai, spazzacamini, che animano i luoghi topos della civiltà contadina: la risaia, l’osteria, il pellegrinaggio al santuario, le rogge della verdissima Lombardia. Piccole storie di matrimoni e corna, di solenni ubriacature e mangiate, più desiderate che soddisfatte.

Nello spettacolo il godereccio non dimentica i passaggi cruciali della Storia con la maiuscola. Da qui canzoni che riecheggiano l’Indipendenza e l’Unità d’Italia (La bella Gigogin), la lotta per i diritti del duro lavoro e della libertà (Sciur padrun da li beli braghi bianchi). Significativo il richiamo all’amore materno in tante canzoni del nostro folclore, il medesimo, come ha sottolineato Ercolino, delle famiglie che si trovano sui barconi in mezzo al mare.

Bravissimi i componenti del gruppo animato dalla grande esperienza di teatrante di Ercole Augusto Bestetti (autore dei testi, voce narrante e cantante), tornato a Monte Marenzo dopo quasi quarant’anni da una esibizione alla Festa de l’Unità con il trio Il Gomitolo. Alla chitarra e voce Giorgio Angelo Cazzola, nonché coautore di alcuni brani originali dello spettacolo e compositore (da segnalare il CD Bello dove stavano gli Hippies). Alla fisarmonica il virtuoso Oskar de Tomas Pinter, originario della Val Comelico – ci tiene a sottolinearlo – , con al suo attivo riconoscimenti internazionali, numerose esibizioni in TV e radio, LP e CD della tradizione musicale delle montagne del Cadore.

La serata si è chiusa con un appello di Renato Milani e Gerolamo Fontana (rispettivamente responsabili di Telethon provinciale e UILDM della provincia di Lecco) a sostenere la ricerca scientifica per vincere le 8.000 malattie genetiche che ci affliggono. Ricerca che vede in Telethon il massimo sostenitore economico, grazie alle donazioni di milioni di cittadini e a serate come questa.

Gerolamo si è, inoltre, soffermato sui progetti di grande innovazione scientifica e tecnologica in corso e promossi proprio dalle strutture Telethon della provincia di Lecco. Dal braccio bionico per ridare alcune funzionalità agli arti immobili di persone distrofiche, al letto snodato per disabili comandato con comandi visivi e vocali, alla realizzazione di nuclei ospedalieri specializzati in interventi di emergenza di disabili in crisi respiratoria.

 

 

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