La figura dell’Arciprete Don Achille Bolis, ha rappresentato un riferimento importante non solo per Calolziocorte ma per tutta la Resistenza della Valle san Martino.

Don Achille Bolis era nato a Calolziocorte il 14 ottobre 1873 e, dal gennaio del 1931, era stato assegnato alla parrocchia nativa. In seguito a una delazione il sacerdote fu arrestato la notte tra il 21 e il 22 febbraio 1944. Furono presi con lui don Tommaso Rota, parroco del Pascolo, il medico Oscar Zannini e l’impiegato comunale Luigi Ferrario. Dopo un primo brutale interrogatorio il 23 febbraio gli arrestati furono tradotti a Milano e rinchiusi nel carcere di San Vittore dove Don Bolis morì.

Gli aguzzini si accanirono con grande disprezzo sul sacerdote anziano in un eccesso spregevole di violenza.

Quando si afferma che Don Bolis fu “organico” alla Resistenza si dice una cosa precisa: non fu solo genericamente solidale ma sostenne di fatto e collaborò con i Resistenti e fu un preciso punto di riferimento per quei giovani sbandati e ribelli.

Sabato 23 febbraio in occasione dei 75 anni della ricorrenza, il Premiato Corpo Musicale “Gaetano Donizetti”, diretto dal maestro Gianni Colombo, ci sarà un concerto nella chiesa della Beata Vergine Maria di Lourdes, in piazza Arcipresbiterale, con inizio alle ore 21. L’ingresso è libero.

Nella locandina è riprodotta la Banda che accompagna il funerale dell’Arciprete. Durante il regime fascista la Banda “Donizetti” si rifiutò di venire condizionata, anche se dovette subire il sequestro di strumenti e spartiti musicali.

 

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