La telefonata arriva questa mattina a casa di Angelo. E’ Carlo Limonta, felice di farci sapere che ieri sera, al Lunigiana Film Fest a Fivizzano, ha vinto il Premio speciale Legambiente per il suo corto ‘Gavarot’. Una grande emozione!

Il Lunigiana Film Fest, nato nel 2017 alla sua 3a edizione, con tanti eventi, ospiti e sorprese, diretto da quest’anno dal regista Daniele Ceccarini, è dedicato alla tematica ambientale e alla montagna.

Il corto “Gavarot”, con soggetto e riprese di Carlo Limonta e testo di Roberto Bonati, racconta della famiglia di allevatori Enrico e Daniele Colli di Delebio durante il lavoro in alpeggio in val Varrone e nel fondovalle valtellinese.

Io ed Angelo abbiamo avuto la fortuna di vederlo. La voce fuori campo di Gianfranco Scotti narra che anche quest’anno (le riprese sono del 2017) Enrico Colli ha caricato l’alpeggio: sessanta vacche e cento capre da mungere, tutti i giorni, due volte al giorno, per fare quattrocento forme. Come l’anno scorso, come dieci anni fa, come cento anni fa, come sempre…

La sapienza filmica di Carlo ci racconta bene dei “caléc”, che al viandante appaiono solo sassi ma che sono “casa e letto”, muri a secco che diventano ricoveri per i pastori. Il suono dei campanacci delle mucche e i rumori della natura che le circonda (il suono in presa diretta è della nostra amica Hanneke Harkema), ci accompagnano durante il pascolo. Poi, grazie alla sapienza dei casari, il bianco latte appena munto, diventa, quasi per incanto, una grande forma che sarà formaggio.

E poi la domanda finale che inquieta: sarà proprio la nostra, dopo centinaia di generazioni a spezzare quel lunghissimo cordone che ci tiene legati alle nostre tradizioni, ai nostri paesaggi, ai nostri valori?”

Carlo, con questo corto, fa un’opera di documentazione importante.

“Gavarot” ha già vinto nel 2018 il premio Fondazione Riccardo Cassin alla 12^ edizione della rassegna internazionale di cinema «Orobie Film Festival, dalle montagne di Lombardia alle terre alte del mondo», nella sezione Orobie e montagne di Lombardia.

I lettori del nostro sito ormai lo conoscono Carlo Limonta, affermato filmmaker amico di UPper e di Monte Marenzo. Hanno già avuto l’occasione di incontrare e apprezzare il regista in occasione della presentazione di due sue precedenti opere, Una lunga estate calda e Al Gir di Sant che ha vinto il primo premio alla decima edizione dell’Orobie Film Festival.

Ma soprattutto UPper ha avuto il grande piacere di lavorare con Carlo nella realizzazione del film Un sentiero per tutti, prodotto dalla associazione di volontariato Lo Specchio, presentato il 15 gennaio 2018  al Pertüs, in una anteprima riservata  e in “prima” a Carenno lo scorso anno.

Nelle foto Carlo con Licia Colò (che ieri sera al Lunigiana Film Fest ha ricevuto il premio dedicato all’ambiente) e con i vincitori delle altre sezioni del Festival.

UPper si congratula con Carlo per questo ennesimo e importante riconoscimento al proprio talento.

3 Commenti

“Gavarot” di Carlo Limonta vince il Premio speciale Legambiente al Lunigiana Film Fest

  1. Grande Carlo, tutti i riconoscimenti che ottiene sono oltremodo meritati per la sua bravura e per la modestia che lo contraddistingue, doti che lo pongono ad un livello di eccellenza esente da autocelebrazioni inutili…..celebriamo già noi, che apprezziamo le sue opere, la sua grande competenza e la sua capacità di calarsi negli eventi che documenta con il giusto spirito e con la capacità di entrare in sintonia con le persone che incontra e di cui racconta il vissuto quotidiano. Spero che il suo futuro sia denso di riconoscimenti che merita per la sua umanità e per il suo indiscutibile talento.

  2. COMPLIMENTI CARLO! Da tutti gli amici dell’Associazione “Lo Specchio”.
    …un’altra meritata soddisfazione, che dà l’opportunità di far conoscere le tue grandi qualità umane e di professionalità tecnica.

    1. Ciao Giorgio, il tuo commento mi giunge inaspettato ma graditissimo, grazie.
      Le tue parole mi esortano a continuare in questa direzione, seppur difficile.
      Quello che sono io oggi lo devo soprattutto alla fortuna e privilegio di avere incontrato persone che, a loro modo mi hanno dato, e di questo ne ho fatto tesoro. In tutti gli ambiti. Come con te per esempio, ti ho ascoltato attentamente quando per quei pochi momenti che abbiamo girato insieme ragionavi sul modo di inquadrare, di comporre l’immagine.
      Grazie ancora e a presto.

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