Martedì scorso Alberto Nava, Presidente dell’Associazione lo Specchio, mi ha mandato un messaggio: “Oggi a Vercurago è andata benissimo. Per la prima volta i ragazzi hanno fatto un grande e inaspettato applauso alla fine della visione di “Soggettiva h”!!”.

Sono ovviamente contento anch’io. Alberto e altri amici dell’Associazione (Marco, Moreno, Ermanno, supportati alcune volte anche da Giorgio Toneatto e da me) hanno concluso oggi, con un incontro alla scuola media di Torre de Busi, la “Settimana dei valori”, l’annuale rassegna promossa dalle scuole medie dell’Istituto Comprensivo di Calolziocorte per far conoscere le Associazioni di Volontariato del territorio.

L’obiettivo degli incontri è quello di far capire lo spirito e la funzione dell’essere volontari: mettere a disposizione un po’ del proprio tempo gratuitamente per aiutare gli altri.  La settimana scorsa e questa settimana, i ragazzi delle Classi seconde di Calolzio, Vercurago, Carenno e Torre De’ Busi hanno incontrato i delegati di Aido, Avis, Operazione Mato Grosso, Talità Kum, Lo Specchio, Cooperativa Padre Badiali, Caritas, Unicef, Gruppo San Vincenzo, Volontari del Soccorso, Protezione civile e Biblioteca civica Caterina Cittadini.

Anche quest’anno, come ormai accade da 6 anni, alcuni volontari dell’Associazione lo Specchio si sono confrontati con i ragazzi dopo la visione del film “Soggettiva h”, un’opera di finzione cinematografica in cui i protagonisti sono i ragazzi e le ragazze della 4SA e 4SB dell’Istituto Bertacchi di Lecco (Anno scolastico 2012/13) che hanno realizzato il cortometraggio nel 2013 sotto la guida della regista Ilaria Pezone (montaggio di Marco Mazzone) e con il contributo dell’Associazione Lo Specchio, l’Associazione Dinamo culturale e la nostra Associazione UPper Monte Marenzo.

I ragazzi hanno apprezzato il film che li ha fatti riflettere sulle barriere architettoniche e quelle culturali che le persone disabili devono affrontare ogni giorno. Li abbiamo esortati: “Ragazzi, dipende da voi”. Sì dipende da tutti noi, anche dai ragazzi, migliorare la Società in cui viviamo e, se possiamo, dare una mano a chi è in difficoltà, come ai nostri amici disabili. Insomma, come è scritto a conclusione del video “Soggettiva h”: “Noi tutti possiamo decidere che film vedere e far loro vivere”. Di proposito il video viaggia su due binari, quello dell’integrazione e quello delle difficoltà e dell’esclusione.

Quello che colpisce ogni volta noi che presentiamo il film, è l’attenzione che i ragazzi hanno durante la proiezione. E subito dopo i ragazzi intervengono con riflessioni, fanno domande, ci segnalano quali scene del film li ha particolarmente colpiti. Insomma hanno capito il messaggio che abbiamo voluto lanciare.

Quest’anno abbiamo avuto anche un’altra sorpresa: settimana scorsa, a Calolzio, tra gli Insegnanti che hanno accompagnato i ragazzi, c’era anche Cinzia Mauri, la nostra prima Presidente dell’Associazione UPper e che, anni fa, realizzò il logo dell’Associazione Lo Specchio.

E ancora una volta siamo soddisfatti di questi incontri. Anche quest’anno abbiamo avuto la prova che “Soggettiva h” è un video utilissimo per parlare di disabilità e di valori. E anche questa volta possiamo dire “Bravi” ai ragazzi del Bertacchi che si sono “messi nei panni” dei disabili e hanno realizzato con noi il film.

I ragazzi e le ragazze della 4SA e 4SB dell’Istituto Bertacchi di Lecco (Anno scolastico 2012/13) – Foto di Giorgio Toneatto

 

 

One comment

Un applauso a "Soggettiva h" presentato alla "Settimana dei valori"

  1. Anche quest’anno è andata…
    Con gli studenti della scuola di Torre de’ Busi sono terminati gli incontri de LA SETTIMANA DEI VALORI.
    E, piacevole coincidenza, in una di queste giornate cadeva l’anniversario del 30° di fondazione de LO SPECCHIO.
    Grazie a Sergio e Giorgio che ci accompagnano ogni anno per presentare il film realizzato insieme 6 anni fa.

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