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3 Nasi rossi e un 128 verde

Bellissimo! (Sì lo so, è un paio di volte che parto subito con un aggettivo superlativo assoluto, ma quando ci vuole ci vuole…).

Mi riferisco al libro del nostro amico musico Emanuele Panzeri (d’ora in poi Lele), che ho letto e merita una recensione.

Con Lele e le sue mille chitarre, abbiamo condiviso il teatro civile di due nostri progetti teatrali (“Diversamente Viva” e, con gli amici Ouroborus, “Io sono la mia opera”), nel 2022 con Valerio Carbonara e Stefano Maddalon  di Becco to the Border Line, sono stati in giro per l’Europa ai bordi delle situazioni di guerra e di accoglienza, con destinazione Capo Nord. 

Lele, Valerio e Stefano hanno percorso in 50 giorni, 16.684 kilometri in giro per l’Europa con una vecchia 128 verde (d’ora in poi Zuel), e hanno attraversato i confini di 23 Nazioni, un viaggio verso i Balcani, scendendo poi verso la Grecia, quindi passare dalla Turchia e poi dalla Georgia fino a Capo Nord per abbracciare Russia e Ucraina.

Con il linguaggio della clownterapia e armati solo di un naso rosso e dei loro sorrisi, hanno tentato di alleviare le fatiche di grandi e piccoli lungo la loro strada. Hanno incontrato circa 200 bambini che hanno sorriso con loro nei 7 centri di accoglienza che hanno visitato. Il tutto per uno scopo benefico, quello di sostenere l’Associazione Veronica Sacchi.

Noi di UPper li abbiamo seguiti sul nostro sito (qui gli articoli https://www.unpaeseperstarbene.it/?s=In+viaggio+con+i+Becchi)

Pur di condividere quella bella storia, Lele quest’anno ha preso carta e penna e ha scritto un libro: “3 Nasi rossi e una 128 verde” e si è inventato una Casa editrice, La Corna Belle Editore (subliminale riferimento ai Becchi…) e l’ha pubblicato.

Si sorride già (e si riflette), guardando la copertina e sfogliandolo (leggo e riporto): un “diario di bordo” che racconta di come tre clown decidono di partire per un viaggio di 17.000 km, alla guida di un’automobile di cinquant’anni, col desiderio di portare un pizzico di allegria ai bambini che ne hanno più bisogno… un’avventura tra paesaggi mozzafiato e infiniti incontri, dove un semplice naso rosso si trasforma in una magica chiave per entrare nel cuore delle persone.

Emanuele Panzeri,1983 (sì ha superato i quaranta); Zuel, 1973; Titolo dell’opera originale “Gava giù sta flamba”; traduzione dal becchese di Pax; I^ edizione 2025; Oscar Cücümer de Garla 2022; Premio alla cassiera; Ristampa forse 90 60 90…

E poi nelle pagine interne, con una bellissima grafica (di Derio alias Druido Secchia), altre info e altri numeri: 4+1 marce; tr3 clave; 55 Puledri Torinesi; 23 paesi da attraversare; dieci spettacoli clown; infiniti sorrisi…

Ecco vedi, anche la tastiera del pc tramuta due punti e una parentesi in un sorriso…

La grafica dicevo. Perché oltre ai disegni ci sono delle bellissime (ancora?) immagini: foto scattate durante quel viaggio che mostrano Zuel in paesaggi straordinari, o selfie divertenti, o la silhouette di Lele sul monociclo attorniato da decine di mongolfiere (cambio aggettivo: stupenda), o i sorrisi dei bambini…

E poi c’è la musica… Sì perché alla fine di qualche capitolo puoi inquadrare un QRcode e puoi ascoltare il brano giusto per quel capitolo. E i brani sono tratti dal repertorio di Lele con gli “Ouroborus”, o con “Le strade per la luna” … o pezzi nuovi di zecca composti apposta per questo progetto.

Allora: ho detto immagini, ho detto musica, … cosa manca? Ah, sì, le parole! E le parole sono quelle che Lele a fine giornata annotava da qualche parte. Quindi lo seguiamo pagina dopo pagina (anzi kilometro dopo kilometro perché in fondo pagina c’è un contachilometri che vi dà idea del percorso fatto fin lì).

E le parole come sono? Ce ne sono mille che ti fanno divertire e mille e una che ti fanno riflettere, come quelle al kilometro 08644: “Incontrare e lasciarsi incontrare, questo è ciò che conta. E se una cosa ti sembra impossibile, falla, comincia ora a lottare per ciò che ti fa sentire vivo. Falla ora, non aspettare domani.”

 

Se volete il libro potete contattare Lele su facebook (https://www.facebook.com/emanuele.panzeri.37o inviare mail a  posta@unpaeseperstarbene.it che farà da tramite.

Il ricavato dalla vendita di questo libro verrà devoluto all’associazione “Buono dentro buono fuori” di don Pietro Raimondi, missionario a Timor Est. Un motivo in più per acquistarlo!

A inizio novembre ci sarà una serata di presentazione in quel di Monte Marenzo. Vi terremo aggiornati.

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