La casa che accoglie la fragilità
OPEN DAY e 40° DEL CENTRO DIURNO DISABILI “RUGIADA”
Le porte aperte che ti invitano ad entrare di una grande casa gialla e un bel prato verde da alcuni giorni attira l’attenzione in via De Amicis a Calolziocorte.
Un sole sorridente ti saluta mentre nel cielo alcuni uccelli volano tra le nuvole…
Stiamo parlando del grande disegno realizzato dopo un lavoro di diversi mesi, dagli ospiti del Centro Diurno Disabili “Rugiada” insieme agli operatori e ai volontari de “Lo Specchio”. Un pannello murale composto da piastrelle in ceramica dipinte a mano che rappresenta una grande casa accogliente e colorata.
È proprio l’immagine dello spirito di accoglienza e di serenità che vivono i nostri “ragazzi” al CDD grazie all’impegno quotidiano degli operatori e dei volontari.
La scelta di lunedì 19 maggio per l’inaugurazione dell’opera non era casuale. Nel mese di maggio, il CDD “Rugiada” propone sempre un Open Day aperto a tutta la cittadinanza, agli amici e ai familiari ma quest’anno aveva un significato rilevante che chiarisce il perché del pannello murale in ceramica: si concludeva l’anno di celebrazione del 40° di attività di questo importante servizio del Comune di Calolziocorte (1984-2024).
Con gli applausi di un folto pubblico l’educatore Andrea Frassoni ha tolto il telo che nascondeva l’opera che ora è visibile anche ai passanti. La Coordinatrice Stefania Cattaneo ha ringraziato tutti i presenti per i tanti anni di collaborazione: gli amici, i familiari, gli operatori della Cooperativa Sociale “Consorzio BLU”, i volontari di “Quantestorie”, de “Lo Specchio” (un loro volontario si è preso cura di fissare l’opera al muro del Centro) e gli Alpini; ha poi ringraziato l’Amministrazione presente con il Vice-sindaco Aldo Valsecchi, l’Assessore Tina Balossi e la Responsabile del servizio dott.ssa Cristina Cariboni. Simpatico l’appunto di Aldo Valsecchi che ha fatto notare che le piastrelle sono 40, tante come gli anni di attività del CDD.
Ma in questa bella giornata c’erano degli ospiti speciali: i piccoli ma indispensabili “vicini di casa”: gli alunni della scuola primaria “Associazione Mondo Giusto” che conoscono per nome tutti i ragazzi del CDD. Il loro legame è talmente profondo che è “senza confini”, nel senso letterale della parola: gli spazi del plesso di scuola e CDD non hanno barriere di separazione, condividono il prato nei momenti di svago e da sempre attività, feste, laboratori.
Tutto il materiale esposto all’Open Day è stato realizzato insieme agli ospiti del CDD. Le prime si sono occupate della semina dei bulbi e la colorazione dei vasetti, le seconde hanno realizzato borse in tela, le terze hanno preparato delle schede illustrative completate dalle foto dei ragazzi scattate dagli operatori al Centro. Durante l’anno scolastico le quarte hanno pranzato all’oratorio di Vercurago dopo una passeggiata sul lungolago, le quinte ospiti nella sede degli Alpini di Calolzio hanno fatto un laboratorio e disegnato i papaveri del 25 aprile.
E nel rinfresco finale dell’Open Day le classi 4.a-5.a hanno concluso la bella giornata di festa allietando i presenti con un concerto con flauto.
Un grazie particolare va a tutti i docenti della scuola primaria a cui va il merito di aver creato negli anni un’amicizia e un affiatamento tra alunni e il CDD. Tale è il legame che giovedì 27 febbraio scorso hanno voluto che venisse proiettato a scuola il docufilm “Come Rugiada”. Film voluto e realizzato dalle associazioni “Lo Specchio” (nel 35° di fondazione) e “UPper un paese per star bene” per far conoscere il valore del CDD “Rugiada” e del volontariato. L’accoglienza dei docenti di questo lavoro è stata tale da richiederne un bis… “Come Rugiada” è stato ripresentato in “sold out”, invitando in particolar modo i genitori degli alunni, mercoledì 21 maggio 2025 presso l’oratorio di Vercurago.
Alberto Nava

