Revocare il Memorandum militare Italia-Israele: un appello urgente alla coscienza democratica
UPper fa proprio ed invita ad aderire al seguente appello promosso da Peacelink.
PeaceLink è un’associazione italiana di volontariato che promuove la pace, la nonviolenza e i diritti umani. Fondata nel 1991, PeaceLink si propone di informare in modo trasparente sulle guerre e le iniziative nonviolente.
Revocare il Memorandum militare Italia-Israele: un appello urgente alla coscienza democratica
PeaceLink invita cittadine e cittadini a firmare e diffondere la richiesta di revoca dell’accordo militare con Israele, chiedendo ai parlamentari di agire prima della scadenza dell’8 giugno. Un gesto concreto per non essere complici di crimini contro l’umanità.
Manca poco all’8 giugno 2025. In quella data il Memorandum d’intesa siglato nel 2005 tra il Governo italiano e quello israeliano sulla cooperazione militare giungerà alla scadenza prevista. Se non verrà revocato, si rinnoverà automaticamente, rendendo l’Italia complice di un’alleanza militare con un governo che – secondo numerosi osservatori internazionali, tra cui Amnesty International e Human Rights Watch – continua a violare gravemente i diritti umani nei territori palestinesi occupati e a compiere crimini contro l’umanità su civili innocenti.
PeaceLink lancia un appello urgente: è il momento di alzare la voce e chiedere con forza al Parlamento italiano di revocare questo accordo. È inaccettabile che un Paese che si proclama democratico e fondato sulla pace (articolo 11 della Costituzione italiana) mantenga intese militari con un governo coinvolto in bombardamenti indiscriminati, assedi umanitari e repressione sistematica della popolazione civile.
E’ stato quindi approntato un link per chiedere ai membri delle commissioni Difesa di Camera e Senato che il governo Italiano interrompa l’accordo di cooperazione militare con Israele che si rinnova automaticamente l’8 giugno: https://Revoca.short.gy/Scrivi. Dal cellulare il link si apre in automatico e la mail da inviare è già pronta con tutti gli indirizzi dei parlamentari. Resta solamente da firmare alla fine.
Con il computer potete scrivere una lettera ai parlamentari.
E per conoscere le email dei parlamentari delle Commissioni Difesa clicca qui
– per la Camera
– per il Senato
