Alla scoperta del bosco. Natura che vive
Non ci aspettavamo un’estate così!
Programmando, nei mesi scorsi, il calendario, quest’anno più ricco, delle aperture di Santa Margherita e delle iniziative estive raccolte sotto l’invito “Alla scoperta di un gioiello tra i boschi” (giunta alla 18^ edizione), non pensavamo alla incredibile, costante calura che ha colpito quasi tutta l’Europa e coinvolto anche il nostro territorio.
Tra l’altro obbligandoci a rinunciare, per il Concerto di Musica barocca del 5 luglio scorso, alla prevista esecuzione sul colle, ripiegando sull’orario serale in Sala civica: concerto ugualmente molto applaudito, ma peccato per la rinuncia alle sonorità della chiesetta ed al contesto dei boschi!
Non un caso passeggero, un’estate come questa, come ben sappiamo: ce ne aspettano altre, probabilmente peggiori. Adesso che, più di sempre, il cambiamento climatico (provocato in massima parte dalle attività umane) da problema planetario – ma lontano – si è tradotto per tutti noi in esperienza diretta, personale, fisica, quotidiana, è finalmente il momento di una presa di coscienza non più rimandabile. Ci proponiamo di riparlarne insieme, rimandando per ora allo scritto di Sergio Vaccaro (qui il link).
C’è, quindi, una buona ragione in più per invitare all’ultimo appuntamento di stagione a Santa Margherita, domenica 6. Settembre, andiamo! scriveva il Poeta, riferendosi all’andare dei pastori.
La nostra camminata è aperta a tutti e non è certo un caso se si è scelto come finale, dopo il focus su affreschi, musica, teatro, archeologia, il tema ambientale.
Anche il bosco è un gioiello da riscoprire e, per quanto possibile, da far vivere. Ma cos’è, oggi, il bosco? E com’era?
Con ritrovo alla frazione Pòrtola di Monte Marenzo alle h16, percorreremo insieme, con passo tranquillo ed occhi attenti, il sentiero che conduce al Monte Sta Margherita. Molti, in paese e non solo, diranno di conoscerlo a memoria: ma non è così scontato, vedremo…
Una nuova guida, Luca Redaelli, giovane e qualificato naturalista, ci aiuterà a metter alla prova la nostra perspicacia di esploratori di boschi, con osservazioni ravvicinate e visioni dilatate, tra la terra e il cielo.
Dalle vite più nascoste che brulicano nella vegetazione, ai suoni che attraversano il bosco, portati in volo dagli uccelli. Dalle varietà di colori e forme delle specie arboree e minerali presenti sui versanti del colle, fino alle trasformazioni, anche drammatiche, avvenute nel paesaggio naturale e antropico nel corso degli ultimi decenni.
Ritroveremo lungo il sentiero, sui nostri passi, anche i preziosi pannelli botanici realizzati dalla Scuola Primaria qualche anno fa.
Buona camminata!
Cristina Melazzi

