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Chiesetta Santa Margherita, non è solo una passeggiata: esperienza di meraviglia per la scuola Caterina Cittadini di Calolziocorte

Lunedì 7 settembre, due volontari della nostra Associazione UPper (Cinzia e Stefano), hanno accompagnato alla chiesetta di Santa Margherita, su incarico del parroco di Monte Marenzo, un gruppo di docenti della scuola Caterina Cittadini di Calolziocorte. 

Di seguito l’articolo scritto dal prof. Giulio Cai, Preside della scuola Caterina Cittadini. Le foto sono di Suor Michela Pagani. Li ringraziamo.

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Un sentiero abbastanza impervio, il sole del primo pomeriggio, qualche passo in salita e la curiosità di scoprire dove ci avrebbe portato quella strada. Potrebbe sembrare l’inizio di una gita, e invece è stato l’inizio di un nuovo anno scolastico per le insegnanti.

Perché alla Scuola Caterina Cittadini di Calolziocorte ci piace pensare che fare scuola significhi anche questo: uscire dalla routine, cambiare prospettiva, mettersi in cammino e lasciarsi sorprendere.

I nostri ragazzi meritano una scuola capace di proporre esperienze diverse, stimolanti, capaci di accendere domande e curiosità, di allenare un pensiero divergente e di insegnare loro a guardarsi attorno. Il mondo è pieno di tesori, spesso vicinissimi a noi, ma per riconoscerli bisogna imparare a osservare, cercare, interrogarsi. E, forse, dobbiamo essere proprio noi adulti i primi a farlo.

La scuola comincia con uno sguardo attento

Il collegio di inizio anno, per noi, non è semplicemente un appuntamento da inserire nel calendario o un adempimento burocratico. È un momento in cui una comunità educativa si ritrova, condivide un cammino, progetta, dialoga, sta insieme e rinnova il desiderio di ricominciare.

Quest’anno abbiamo deciso di farlo anche… camminando.

Dopo un incontro a Monte Marenzo, accolti con grande disponibilità da don Angelo Roncelli, ci siamo messi in cammino sotto il sole del primo pomeriggio, percorrendo i sentieri del nostro territorio alla scoperta della chiesa dedicata a Santa Margherita.

Il sentiero non era certo dei più semplici: impervio, a tratti faticoso, da percorrere con la giusta lentezza, secondo la pedagogia della lumaca. E non abbiamo potuto fare a meno di pensare che, in fondo, anche l’inizio di un nuovo anno scolastico assomiglia un po’ a quel percorso: non sempre sappiamo cosa incontreremo, ci sono salite da affrontare, qualche fatica, ma soprattutto c’è la possibilità di arrivare a una scoperta.

E la scoperta, anche questa volta, è stata davvero straordinaria.

Quando un affresco diventa una storia

Entrare nella chiesa di Santa Margherita è stato come aprire una porta su un mondo che rischia di passare inosservato.

Davanti ai nostri occhi sono comparsi gli affreschi dedicati alla Santa, un patrimonio di arte e di storia che abbiamo potuto conoscere grazie a due guide preparatissime, capaci di accompagnarci nella lettura delle opere e di svelarne particolari, significati, storia, composizione, segreti e misteri.

Abbiamo così scoperto che dietro un’immagine non c’è soltanto qualcosa da vedere, ma una storia da conoscere, simboli da interpretare, domande da porsi.

Ricominciare insieme

Il nostro collegio di inizio anno è stato anche questo: un modo per ricominciare insieme, condividendo non solo idee e progettazioni, ma anche il piacere di stare insieme, di mangiare allo stesso tavolo, di camminare e di scoprire bellezza.

Ringraziamo di cuore i volontari che ci hanno accolto, accompagnato e guidato con tanta disponibilità e competenza.

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