I “Primi Calci” regalano emozioni al Memorial Candido Cannavò
Domenica 31 maggio ci sarà la finale di Memorial
I “Primi Calci” regalano emozioni al Memorial Candido Cannavò
Monte Marenzo – Domenica 24 maggio, al campo sportivo, sono stati protagonisti i ragazzi della categoria “Primi Calci 2017/2018” del Memorial Candido Cannavò.
Per questi piccoli amici di 7 e 8 anni, il calcio a questa età è soprattutto passione, divertimento e voglia di stare insieme.
Fin dal primo mattino sono arrivati tanti bambini accompagnati dai propri allenatori, pronti a scendere in campo con entusiasmo e tanta voglia di giocare. Le partite sono proseguite fino alle 12.30, quando tutti si sono ritrovati per il pranzo all’oratorio.
Alle 15.00 il torneo è ripartito con nuove sfide e tanto divertimento, fino alle 17.15, momento dedicato alle premiazioni finali.
A consegnare le medaglie a tutti i bambini sono stati Mattia e Nicolò, figli di Renato Caroli, regalando ai piccoli calciatori un ricordo speciale di questa bellissima giornata di sport.
Un momento particolarmente toccante si è vissuto durante la premiazione della Coppa Alessandro Staffelli A.M., consegnata alla squadra Cisanese dalla signora Gigliola Staffelli, madre del compianto dottor Alessandro Staffelli, fratello di Valerio, noto inviato di Striscia la Notizia.
Prima della consegna della coppa, la signora Gigliola ha voluto rivolgere un pensiero a Nicolò, figlio di Renato Caroli, esprimendo le proprie condoglianze e ricordando Renato come una brava persona, manifestando quanto le sia dispiaciuto per quanto accaduto.
Successivamente ha ricordato con emozione suo figlio Alessandro, spiegando ai ragazzi chi fosse:
“Un uomo che nella sua vita ha sempre cercato di fare del bene al prossimo. Diceva sempre che una vita vale davvero solo se si fa qualcosa per gli altri. A voi ragazzi dico: praticate sport, che vi terrà lontano dalle cose brutte, perché è il modo migliore per crescere sani. Qualsiasi sport, da vivere insieme ai vostri amici, perché vi riempirà la vita”.
La signora Gigliola ha inoltre ricordato il legame di Alessandro con il territorio di Monte Marenzo, grazie all’amicizia con il dottor Luca Rota e Angelo Fontana.
Angelo Fontana

