Il senso primo dell’Etna
18 agosto 2026

foto ANSA
Dio decise di impastare l’anima con la terra e a suo dire fu cosa molto buona. Così venne risolto l’inghippo di come l’anima potesse manifestarsi. Aveva bisogno di un vestito consistente e di un luogo robusto dove poggiare i piedi.
Amo la materia, amo questa crosta di rocce e polvere che scorrazza tutti i viventi nel Cosmo.
Amo i vulcani, che quando parlano la terra cresce di nuovo.
E ho nostalgia della vecchia fucina Caleotto, fuoco ferro e uomo fuliggine alla forgia dei pilastri della Terra.
Angelo Gandolfi
