Il Cuore del Natale1mag

“Arriva il momento in cui finiscono tutte le festività natalizie, smontiamo albero e presepe e quando riponiamo tutti gli scatoloni al loro posto, rimane solo una stanza vuota. Però dobbiamo ammettere che durante l’anno, la casa è sempre piena zeppa di cose, ma un posto per il Natale lo troviamo sempre!”

Sono queste le parole con cui è iniziato lo spettacolo di domenica scorsa, uno spettacolo semplice ma allo stesso tempo significativo, che ha fatto riflettere i presenti: quando ci avviciniamo al Natale, cerchiamo in ogni modo di addobbare casa in ogni dove, pensiamo ai regali da distribuire agli amici, ai nostri cari, al cenone di Natale, ma in realtà, il Natale, è arrivato nella semplicità di una mangiatoia, nella semplicità di un Bambino che ha portato la Pace! Una pace che deve durare tutto l’anno!

Domenica 10 gennaio 2016 dalle ore 15:00 si è tenuto uno spettacolo natalizio, presso l’oratorio di San Zenone di Cisano Bergamasco, seguito dalla premiazione dei corsi per la creazione dei presepi e di tutti coloro che hanno preso parte alla mostra allestita nella chiesina, adiacente alla parrocchia di Santo Stefano a Villasola.

http://www.unpaeseperstarbene.it/2015/la-nativita-nella-radio/

Alla fine dello spettacolo, il presidente Bonacina Maurizio, ringrazia tutte le Associazioni che hanno permesso la realizzazione della mostra e le invita sul palco: l’Associazione amici del Presepio e tutto il direttivo, l’Associazione Don renato Mazzoleni, rappresentata dall’Assessore alle politiche sociali del Comune di Cisano Bergamasco, Roberta Agnelli, la Pro Loco, l’Associazione Sansone, il vice presidente Don Enrico Enea Cortinovis, curato dell’Unità Pastorale, il curato Don Pierantonio Spini e il parroco Don Roberto Gallizioli.

http://www.unpaeseperstarbene.it/2016/il-cuore-del-natale/

Vengono premiati tutti partecipanti al 5° corso per adulti, il 6° corso per diversamente abili e AVULLS, il 12° corso per bambini; il 20° corso presepi, formato da alcuni giovani di Cisano Bergamasco, che hanno fatto da giuria per scegliere il miglior presepe realizzato dai parrocchiani delle comunità dell’Unità Pastorale. Il concorso è stato vinto a pari merito da: Angeli Andrea, Caseri Nicoletta (una delle autrici dello splendido presepio realizzato nella chiesina di San Gregorio Magno), Ghilardi Ivan e Montuori Giacomo.

Lo spettacolo porta il titolo “il cuore del Natale” e si offre di chiarire quali siano le varie tradizioni natalizie, appartenenti alla nostra cultura, attraverso il racconto della bravissima Ghezzi Miriam, regista e autrice dello spettacolo.

A presentare l’iniziativa è il signor Roberto Dossi, che saluta tutti i bambini dicendo che senza di loro non ci può essere il Natale. Presenta poi la comitiva teatrale “La Gilda delle Arti” che quest’anno è stata invitata per la prima volta, alla conclusione di tutte le iniziative organizzate dall’Associazione Tre Santi.

http://www.lagildadellearti.it/

La Compagnia è nata nel 2011, la produzione è di Miriam Ghezzi, gli arrangiamenti del compositore Nicola Armanni. Lo spettacolo si avvia con un pezzo musicale, eseguito da Nicola, che suona sul palco. Compare Miriam che domanda: quando finiscono tutte le feste, che cosa rimane del Natale? Perché si festeggia il Natale? Risponde un ragazzo e i bambini in prima fila: “i regali…., il pranzo di Natale…, il presepe…!”  e sono proprio le stesse risposte che si dava Miriam da piccola, ci dice.Il Cuore del Natale

Miriam si avvicina all’albero di Natale che c’è sul palco e, mentre parla, incomincia a smontarlo. Anche se non si è cristiani, molte culture celebrano il 25 dicembre o fanno l’albero di Natale. Il Natale infatti, coincide con il solstizio d’inverno, e si celebrava la forza della luce che sconfiggeva la forza delle tenebre, “dies Natalis solis invictus”, il giorno del sole vincitore, dicevano gli antichi. L’albero e molte altre tradizioni: fiabe, aneddoti, miti e usanze che ancora oggi celebriamo, sono ben più antiche del Natale!

Sul palco nel frattempo vengono proiettate e spiegate le immagini di S.Lucia, Babbo Natale, la befana, varie musiche e filastrocche rituali del Natale. Al termine dei racconti l’albero di Natale è spoglio e Miriam conclude: “Così è il Natale, togliendo tutto il suo splendore alla fine c’è Il Bambino. Anche se gli adulti ci dicono che i regali ce li”dobbiamo meritare”, Gesù arriva per tutti! Si diventa buoni perché ci porta la felicità, che deve accompagnarci tutto l’anno”.

Miriam ci ha lasciato con una delle più belle frasi di Charles Dickens, tratte dal racconto “A Christmas Carol”: “è bene tornar bambini qualche volta e non vi è miglior tempo che il Natale, allorchè il Suo onnipotente fondatore era Egli stesso un bambino!”.

(cliccare sull’immagine per visualizzare il volantino)

Il Cuore del Natale1

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