Browse By

Con i nostri soldi!

Non c’è limite al peggio.

Pensavamo che dopo l’inchiesta su Penati, quelle dei vari inquisiti in Consiglio e in Giunta della Regione Lombardia guidata da Formigoni e gli scandali della Minetti , tutto fosse finito con lo scioglimento del Consiglio e la speranza di un po’ di pulizia nella nostra Regione.

Invece no.

Perché ci occupiamo dell’ennesimo scandalo della Regione Lombardia? Perché riguarda anche noi di Monte Marenzo.

Intanto la notizia:

Hieronymus Bosch. I sette peccati capitali. La gola

E’ lungo l’elenco delle spese contestate dalla procura di Milano a 22 Consiglieri Regionali cui è stato notificato dagli inquirenti l’invito a comparire, si tratta di 11 esponenti della Lega e altrettanti del Pdl. La cifra contestata è di circa 2 milioni di euro. Il reato contestato è il peculato per un utilizzo illecito dei rimborsi regionali da parte dei gruppi consiliari.

Tra le spese contestate cene, cappuccini, cartucce da caccia e gratta e vinci.

Tra gli indagati ci sarebbero, tra gli altri, il presidente del consiglio regionale lombardo Fabrizio Cecchetti, Paolo Valentini e Stefano Galli, capigruppo in Regione Lombardia del Pdl e della Lega Nord, l’ex consigliere Renzo Bossi e Nicole Minetti.

Minetti avrebbe comprato con soldi pubblici destinati all’attività politica, il libro ‘Mignottocrazia’, oltre ad aver pagato 400 euro per una cena da Giannino o 750 euro per comprare un iPad. Non solo: uno scontrino è relativo a consumazioni per 832 euro al Principe di Savoia, mentre sono decine le ricevute per altre cene e taxi. Tra gli scontrini contestati anche una crema per il viso pagata 27 euro e un Iphone 5 di 899 euro. Complessivamente è di oltre 27 mila euro la cifra contestata alla consigliera lombarda.

Le spese di Renzo Bossi (il nostro trota laureato in Albania)riguardano invece numerosi acquisti di videogiochi, sigarette e bibite, in particolare ‘Red Bull’.

Tra gli indagati, da quanto emerge, c’è anche un consigliere che avrebbe comprato coi rimborsi regionali il pane, mentre l’esponente leghista Cesare Bossetti avrebbe speso, nel 2011, quasi 15 mila euro per comprare dolci in pasticceria e fare colazione con brioche e caffè.

 

Perché diciamo che ci riguarda?

Perché il Comune di Monte Marenzo (e quindi noi cittadini di Monte Marenzo), in questi anni ha subito tagli pesanti da parte della regione in merito al Piano Diritto allo Studio (meno 12.000 euro nel 2011 e meno 12.000 euro nel 2012), e, leggiamo sul post pubblicato dal nostro sito 5 giorni fa http://www.unpaeseperstarbene.it/2012/bilancio-comunale-2012-chiuso-un-anno-difficile/

solo per il 2012: meno 6.800 euro contributo regionale per i giovani (contributo azzerato), meno 2.700 euro contributo regionale Centro servizi all’infanzia, meno 13.000 euro dalla regione a sostegno degli affitti e per il buono socio-sanitario.

E questi Consiglieri PDL e Lega (che prendono 12.000 al mese) cosa fanno nel frattempo? Si fanno persino rimborsare le caramelle, ‘Red Bull’ e i cioccolatini.

Vergogna! Il nostro giudizio che non può essere che duro per questi comportamenti intollerabili è già esteso a tutti i consiglieri che verranno coinvolti di qualunque gruppo politico.

Noi quando andiamo a lavorare, facciamo benzina con i nostri soldi, andiamo a prendere il caffè alla macchinetta con i nostri soldi.

Anche loro lo fanno: con i nostri soldi!

7 pensieri su “Con i nostri soldi!”

  1. C’è POCO SA SOSTITUIRSI ALLA MAGISTRATURA,E’ STATO DICHIARATO DALLO STESSPO GALLI,(HO RESTITUITO I SEIMILA EURO SPESI PER IL MATRIMONIO DELLA FIGLIA MA NON SAPEVO DEL RIMBORSO) CI STA’ PRENDENDO IN GIRO ,VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAA

  2. E chi sentenzia? Formigoni che ha candidamente ammesso che “Mignottocrazia” e cartucce da caccia non sono accettabili?
    Lusi è in testa a tanti altri (l’elenco sarebbe lunghissimo) ed ho iniziato l’elenco dell’articolo con Penati! Rileggere prego! Quindi nessun problema da parte nostra.

  3. piu’ ineccettabile ancora è vedere chi si è sostituito alla magistratura sentenziando prima di un eventuale processo…..ps.di lusi che è stato rinviato a giudizio per essersi intascato 22 milioni di euro non ne parlate?cortesemente non rispondetemi che non ci riguarda visto che non è successo in lombardia….cordiali saluti E.M

  4. “Il più grave errore che può fare un italiano? Essere indifferente alla politica”, ha detto Benigni ieri sera in TV parlando in modo appassionato della nostra Costituzione.
    E continua: “io vi dico di ‘amare’ più che rispettare la politica. La politica è la cosa più alta per organizzare la pace, la serenità e il lavoro. Non avere interesse per la politica è come dire di non avere interesse per la vita”.
    E ancora: “Se si dice che i politici sono tutti uguali facciamo un favore ai disonesti”.

    E’ proprio vero. Noi, come Gianni, ed Angelo, e tutti gli altri in Consiglio Comunale e le persone che in tanti anni di politica ho conosciuto, abbiamo la consapevolezza che fare politica è mettersi a disposizione degli altri. Quasi sempre è accaduto che gli amministratori che conosco abbiano rimesso di tasca propria l’essere lì a svolgere quell’incarico.
    Altro che rimborsi elettorali! E come fare a chiamare rimborsi elettorali il libro “Mignottocrazia” della Minetti o le Red Bull del Trota? O pranzi matrimoniali addirittura. E c’è qualcuno che giustifica questi atteggiamenti scandalosi come stanno cercando i fare in queste ore Formigoni e i consiglieri regionali coinvolti di PDL e Lega.
    Inaccettabile!

  5. Questi personaggi che dietro la parola politica fanno solo i propri interessi pagati con i soldi nostri e di tutti gli italiani,devono essere considerati semplicemente disonesti e non piu candidabili in nessuns funzione pubblica.

  6. Di fronte alle forti difficoltà finanziarie dei nostri comuni non tutti gli amministratori se ne fregano dei cittadini.Per fare un esempio il nostro sindaco e gli assessori si sono ridotti del 50% la loro indennità che era già miserabile, per finanziare la raccolta del vetro porta a porta.Ora percepiscono poche decine di euro al mese,oltre a fare i volontari quando ci sono le necessità di dare una mano concreta,come ieri a spalare neve .

  7. Non c’è discussione. Chi commette reati,chi ha un comportamento volgare ed eticamente anticostituzionale, infischiandosi della fatica del Paese, nel primo caso deve andare in galera, nel secondo dimettersi e chiedere scusa.
    E’ l’unico modo per uscire dalla palude di fango che piano piano ci tira tutti a fondo. Anche i tanti politici onesti (molto più numerosi di quel che si pensi) che fanno il loro dovere e lavorano con spirito di servizio.
    Chiariamoci, essere onesti in una funzione pubblica non è un merito da applaudire, è il minimo etico, è la norma per fare quel mestiere lì.
    Angelo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.