Ieri sera da un post a firma di Sergio abbiamo appreso dell’ennesimo incidente stradale sulla SP 177 in località Ca’ Rote.  Alle prime gocce di pioggia l’asfalto diventa viscido e i veicoli, anche a bassa velocità, sbandano e si schiantano, o contro il guardrail, o contro mezzi che procedono in senso opposto. In pochi anni i sinistri si contano  a decine ed è arrivato il momento di dire basta! Ti invitiamo pertanto a firmare la seguente petizione, mettendo i tuoi dati anagrafici e di residenza nella spazio dei commenti.  (SOLO SUL SITO, NON IN Facebook, appena sotto a questo articolo SOLO NOME COGNOME E PAESE DI RESIDENZA).Grazie.

Al Presidente
della Provincia di Lecco
P.za Lega Lombarda, 4
23900 Lecco

OGGETTO: fermate gli incidenti sulla SP 177.

 

Gentile Presidente, ieri sera si è verificato l’ennesimo incidente stradale sulla SP 177 all’altezza della località Ca’ Rote. Ormai si contano a decine i sinistri provocati da un fondo stradale che alle prime gocce di pioggia diventa incredibilmente scivoloso, rendendo inguidabili i veicoli anche a basse velocità.

Lei è perfettamente consapevole della situazione che si è determinata in questi ultimi anni, dopo il ripristino del manto d’asfalto a seguito di alcuni lavori di scavo sulla carreggiata. Lei è consapevole perché ha più volte disposto la sistemazione dei guardrail divelti dalle vetture uscite di strada, per aver fatto stendere in alcune occasioni una sostanza assorbente, per aver posizionato cartelli con limite di velocità di 30 km./h e, riteniamo, per aver avuto notizia degli eventi dalla polizia locale e dagli addetti alle manutenzioni. Quanto fatto sino ad ora si è rivelato del tutto inutile e i sinistri si susseguono. Alcuni sono particolarmente gravi perché le vetture che percorrono in discesa in direzione di Calolziocorte, più volte hanno fatto un frontale con vetture che procedevano in senso contrario.

Ora è giunto il momento di intervenire in modo radicale e definitivo, come si addice ad un Paese normale, che ha un minimo di senso civico nei confronti della comunità e doveri da assolvere a tutela della sicurezza dei cittadini.

I suoi Uffici preposti alla viabilità sapranno come affrontare e risolvere la questione nel migliore dei modi (a noi sembrerebbe utile cominciare a rimuovere l’intero manto d’asfalto – non solo il tappetino d’usura – e mettere conglomerati bituminosi che garantiscano il dovuto grip).

A nostro parere è da evitare ulteriore perdita di tempo con lavori inefficaci e inconcludenti, questo prima che il danno provocato vada oltre i veicoli e coinvolga le persone. Pertanto aspettiamo che dia al più presto disposizioni per l’avvio delle opere necessarie.

La ringraziamo per l’attenzione e cordialmente salutiamo.

 

 

75 Commenti

Basta incidenti sulla SP 177. Firma la petizione alla Provincia.

  1. @ Loredana
    Anch’io ho percorso per almeno 30 anni lo stesso tratto di strada. La domanda è semplice: come mai in questi 30 anni (e ancora prima) alle Ca’ Rote non è mai accaduto nulla prima della posa del famigerato asfalto?
    Come mai non accade nulla in altre curve?
    Un tratto di strada particolarmente pericolosa? Allora come mai la Provincia si è decisa solo ora a mettere cartelli (ancora provvisori vedo e non fissi) con limite di 30 km/h?
    Anch’io rispetto le regole e sembra che lo facciano (secondo i dati della Provincia) il 99% dei guidatori in discesa. Poi c’è sempre qualche pazzo che andrebbe sanzionato levandogli la patente, vero.
    Ma molti lettori segnalano problemi (da quando c’è il famigerato asfalto) anche a basse velocità ad asfalto appena bagnato. Alcuni hanno avuto problemi (e incidenti) anche con gomme da neve a posto…
    In questo post abbiamo invitato più volte alla prudenza e al rispetto delle regole. Quindi non è spirito di polemica.
    L’esamino quindi dovrebbe farlo anche e soprattutto la Provincia…

  2. sono un cittadino di torre de’ busi e percorro regolarmente da almeno 15 anni la sp 177, personalmente a me non è mai capitato per fortuna quanto da voi segnalato…vero che presta la massima attenzione ad andare piano, tant’è che settimana scorsa sono stata superata da un’auto sulla curva davanti alla casa dei Sala. Ora chi è lo stupido, io che andavo a 30 all’ora o quello che supera su due tornanti di curva??
    inoltre mi assicuro sempre di avere gomme adatte di qualità, comprese quelle del periodo invernale che spesso troppa gente non mette e sono i primi a cagionare spiacevoli code ed incidenti. Su quella strada passano quante autovetture?? quante hanno avuto i problemi in percentuale….facciamo un esamino perchè la velocità e la buona guida sono fondamentali.
    grazie.

  3. Gli ultimi due commenti mi tirano in ballo e colgo l’occasione per chiarire un paio di cose.
    La prima è che non sono l’unico ad avere lanciato l’iniziativa per cui estendo i ringraziamenti agli altri amici della nostra Associazione UPper che si sono fatti promotori della petizione.
    Il commento di Manila Ravasio (e anche di qualche lettore intervenuto in precedenza) evidenzia che il pericolo è reale anche a bassa velocità. Quindi comprendiamo lo sfogo di Alessandro Soana che punta il dito sulle Istituzioni competenti che dovrebbero analizzare forse meglio se il mettere cartelli o bande sonore sia sufficiente.
    Suppongo sia un pensiero condiviso dai 71 lettori che hanno lasciato fino ad ora un commento o i 45 “mi piace” cliccati su Facebook.
    Come abbiamo precisato in un successivo post ringraziamo i cittadini che hanno sottoscritto e sostenuto la petizione della nostra Associazione. Non siamo convinti che la soluzione proposta sarà efficace. Vigileremo e torneremo a chiedere un intervento definitivo alla Provincia se ci saranno altri incidenti. Invitiamo tutti comunque, per prudenza, a percorrere il tratto a bassa velocità, sia in salita che in discesa.
    Ai nostri lettori il compito di segnalarci novità. Pensiamo che al di là delle Istituzioni ognuno debba fare la propria parte e contribuire al miglioramento di situazioni che presentano problemi in ogni campo. Fatelo anche per altre occasioni. Il nostro spazio è aperto e ognuno può dire la sua scrivendo a posta@unpaeseperstarbene.it
    Grazie

  4. Firmo anche io anche se non residente nei dintorni. Firmo in qualità di ragazzo di Manila Ravasio (vittima dell’ incidente del 30 settembre 2013) e in qualità di autotrasportatore, credo di poter dire la mia. Paghiamo fior di tasse, e va bene. Paghiamo superbolli per vetture con molti cavalli, e va bene. Paghiamo e strapaghiamo, e va bene. Ma non va bene che in Italia le istituzioni e gli organi competenti attendino sempre il famoso “morto” per intervenire in situazioni analoghe. L’ Italia ha problemi economici, ma credo che nessun problema valga quanto LA VITA DELLE PERSONE. Spero in una soluzione a breve, ringrazio il sig. Vaccaro per la lodevole iniziativa e invito gli enti responsabili di suddetta strada provinciale a riflettere e vergognarsi anche un po’ per non aver ancora effettuato alcun intervento, se non il banale e solito limite 30 all’ ora.

  5. ringrazio il signor Vaccaro per l’iniziativa della petizione in quanto anche io sfortunatamente il giorno 30 settembre 2013,nonostante velocità ridotta e gomme nuove,mi sono ritrovata sulla corsia opposta arrecando 4000€ di danno alla mia macchina. fortunatamente nessuno si è fatto male,ma la provincia si disinteressa. aderisco alla petizione.

  6. M. Valentina Chioda – Monte Marenzo

    grazie a chi ha scritto la petizione.
    aderisco e firmo condividendo pienamente le osservazioni, le richieste e i suggerimenti.

    chi gestisce la strada provinciale non si rende conto della pericolosità di frontali possibili

    nell’ultima stagione è solo fortuna se non c’è scappato il morto, perché l’uscita di strada è possibilissima, soprattutto ad asfalto appena bagnato.
    solo la media velocità insieme al caso di non incontrare mezzi nell’altra corsia ha evitato danni a persone

    cosa aspettano a intervenire?!!!

    oltre al fondo, secondo me, c’è anche l’inclinazione sbagliata della strada, forse per evitare lo scorrimento di acqua piovana all’interno della curva,…
    mettere asfalto altamente drenante rimuovendo tutto il vecchio è il minimo che si possa fare!!!

  7. facendo i turni faccio quella strada la sera tardi e la mattina presto e purtroppo è scivolosa non solo quando piove ma anche quando è umida, ultimamente in discesa spero sempre che la macchina non mi parta e in salita che non mi venga addosso nessuno….per non parlare di quando la faccio in moto.

  8. L’14/02/2011 sono scivolata anch’io con la moto e dietro di me 2 macchine hanno tamponato, mi è andata bene in quanto non arrivava nessuno sull’altro lato altrimenti non so cosa sarebbe successo, avevo mandato una lettera già all’ora alla provincia denunciando la pericolosità della strada ma niente è cambiato, ringrazio per questa petizione, speriamo che ora si muovano in fretta, perchè quando piove ho paura di quella curva.

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