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Acqua pubblica o privata? Votate il nuovo sondaggio

Daniel, nel suo ultimo articolo “l’acqua è un bene comune: difendiamola!”, che potete trovare a questo link http://www.unpaeseperstarbene.it/2010/lacqua-e-un-bene-comune-difendiamola/ , concludeva con questa esortazione:  chiediamo ora a voi, cari amici di UPPER, di riportare nei commenti a questo articolo le vostre idee, posizioni, proposte al riguardo.

Fermo restando la possibilità di esprimere il vostro parere argomentando la vostra posizione (acqua pubblica o privatizzazione), abbiamo deciso di lanciare un nuovo sondaggio in cui potete scegliere tra quattro opzioni.

Votate il sondaggio nella parte destra del sito, sotto il calendario e gli ultimi commenti.

sondaggi

3 pensieri su “Acqua pubblica o privata? Votate il nuovo sondaggio”

  1. Quando avevo circa dieci anni non avevo l’acqua in casa ma andavamo a prenderla alla fontana comunale a 200 metri da casa.
    Poi un giorno mio padre ci disse ,il comune ci porta l’acqua in casa se paghiamo (non mi ricordo la cifra ma non è stata una decisione immediata per il si).Questo evento ha cambiato radicalmente la vita. Lo ricordo come evento importante come lo sbarco sulla luna (1969). Ora l’amministrazione pubblica dopo 55 anni tende a farsi corteggiare dalle società private per la distribuzione dell’acqua bene universale del pianeta TERRA perciò di tutta l’umanità. Allora mi domando perchè il Governo e le amministrazioni pubbliche non si chiedono: cosa può interessare le società private se non il profitto nel gestire una risorsa fondamentale come l’acqua? Chi può garantire che il servizio erogato dal privato sia migliore di quello pubblico? La differenza resta solo che il privato il prezzo lo decide lui su una risorsa come l’acqua che appartine all’umanità. Allora le amministrazioni comunali si impegnino a sostenere le aziende pubbliche che gestiscono le acque siano con la loro professionalità, serietà, efficenza di impresa, migliori delle società private. Gianni

  2. Non ho commentato l’articolo di Daniel perché ero d’accordo su tutto, ho votato il sondaggio, per ora maggioranza bulgara. (strano!) 😉

    Senza voler nulla togliere alle aziende private, nelle quali di certo ci sono persone che lavorano con coscienza, etica e indubbia professionalità, rimane un fatto che l’obiettivo primario di un’azienda privata è accrescere il proprio fatturato.

    L’obiettivo primario di chi gestisce l’acqua deve essere quello di garantire a tutte le persone l’accesso a questa risorsa vitale, di garantire la massima preservazione di questo bene da inquinamento, impoverimento, sprechi e uso improprio.

    I due obiettivi primari differenti fanno nascere un conflitto di interessi che non porta niente di buono per nessuno.

    Nessuno lo può fare meglio di noi stessi, ovvero nessuno lo può fare per conto nostro se non lo Stato, visto che siamo una Repubblica Democratica (governo di tutti i cittadini attraverso i loro rappresentanti regolarmente eletti).

    Non ci si può sottrarre alle proprie responsabilità di cittadini, altrimenti poi è inutile lamentarsi se le cose non vanno come vorremmo.

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