Sulla pagina Facebook dell’amico Prof. Fabio Bonaiti, coordinatore dell’Ecomuseo Val San Martino, abbiamo letto questa straordinaria storia legata alla nostra valle. Abbiamo chiesto a Fabio, e lo ringraziamo, di condividerla sul nostro sito. 

 

Il Settimanale cattolico Famiglia Cristiana ha riconosciuto il titolo di “Italiano dell’anno 2015” a Giovanna Cavazzoni, 85 anni, fondatrice nel 1982 dell’associazione Vidas e per decenni impegnata in prima persona nell’assistenza completa e gratuita, medica, sociale e psicologica a oltre 30.000 malati terminali.

L’impegno e il carisma di questa grande donna sono noti, come d’altronde il suo matrimonio con il compianto direttore d’orchestra Claudio Abbado. Sconosciute ai più risultano invece le circostanze che la spinsero ad occuparsi attivamente nel delicato aiuto a vivere la vita a chi la sta perdendo, le quali, sorprendentemente, affondano le radici in una straordinaria esperienza di vita vissuta accaduta proprio in Val San Martino, in quel di Rossino di Calolziocorte dove viveva sin da bambina.

Come racconta infatti sul primo numero del settimanale di quest’anno (3 gennaio 2016, alle pp. 10-11) nell’intervista curata da Renata Maderna, http://www.famigliacristiana.it/articolo/quandero-bambina-adele-mi-ha-insegnato-ad-amare-davvero.aspx fu proprio la drammatica vicenda della rossinese Adele, 34enne mamma di quattro figli, malata di tumore e con la tremenda sentenza di pochi mesi di vita, ad ispirarla.

Oltre al coraggio della donna, che fino all’ultimo ebbe la forza di occuparsi delle faccende domestiche e dei suoi figli mostrando un coraggio e una forza d’animo non comuni, ormai adolescente, Giovanna Cavazzoni rimase profondamente colpita dalla mobilitazione dell’intera comunità di Rossino: dalla donna più anziana, che coordinava gli aiuti alla malata (la custodia dei figli, le spese, la cucina, le faccende domestiche e persino le cure mediche più accessibili), al medico condotto, al parroco, fino al sostegno corale di uomini e donne intriso di rispetto, ascolto, sostegno del corpo e nell’anima profuso alla giovane donna. E decise di seguirne il modello fondando una straordinaria rete di assistenza competente e dal volto umano.

Fabio Bonaiti

Cavazzoni

Categorie: Cultura & Scuola

One comment

Ispirazione Valsanmartinese per Giovanna Cavazzoni, eletta “Italiano dell’anno” da Famiglia Cristiana

  1. “Se penso alla misericordia, non penso a una parola. Penso a un gesto, a una persona, a un malato.” E Giovanna Cavazzoni, nell’intervista su Famiglia Cristiana inizia a raccontare la storia di tanti anni fa in quel di Rossino.
    Nell’anno del Giubileo della misericordia voluto da Papa Francesco, Giovanna Cavazzoni è designata “Italiano” dell’anno.
    Grazie Fabio per averci segnalato questa storia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.