“Il flauto degli Angeli” a Santa Margherita domenica 5 luglio
Un’edizione speciale, questa del 2026, avviata con le anticipazioni di maggio e della prima domenica di giugno sul Monte di Santa Margherita, custode di quel ‘gioiello’ d’arte, racchiuso nel piccolo Oratorio romanico (appartenente alla Parrocchia di San Paolo), che da tempo siamo impegnati a valorizzare.
Le aperture delle prime domeniche dei mesi estivi si annunciano, infatti, arricchite da nuove proposte culturali e di animazione a tema che, quest’anno, inviteranno a viaggiare tra arte, musica, storia, natura e…fantasia.
L’appuntamento per la festività di Santa Margherita, 5 luglio, dopo la bella accoglienza del Concerto per violini della scorsa edizione, è un nuovo invito a ritrovare la particolare sonorità dello ‘scrigno’ dedicato alla Santa.
Il trio Praetorius XXI, magistralmente diretto da Nicola Sansone, con Renata Tomasella e Jacquelin Perez De La Cruz, presenterà brani di musica barocca del sec. XVII. Il titolo del concerto “Il flauto degli Angeli”, pare richiamare i protagonisti di uno dei riquadri, purtroppo deteriorato, del ciclo pittorico.
Chissà che non si possa risvegliare, con le note dei flauti, qualche antico ‘custode con le ali’ della chiesina, capace di portare in volo, più vicino a noi, le storie della fanciulla d’Antiochia…


Praetorius XXI
Attivo da alcuni anni, è formato da allievi ed ex allievi di flauto dolce del Civico Istituto Musicale “G. Zelioli” di Lecco e del Liceo Musicale “G.B.Grassi” di Lecco. Il nome del gruppo si riferisce al compositore e teorico tedesco Michael Praetorius (1571-1621) il quale, nel trattato Syntagma Musicum del 1619, riferisce che i migliori flauti dolci della sua epoca si vendevano a Venezia in una cassa contenente 21 strumenti di taglia diversa, dal sopranino al contrabbasso. Il numero romano è invece un riferimento al secolo attuale.
Nicola Sansone
Diplomato in flauto dolce presso il Conservatorio di Vicenza e laureato in DAMS (Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo) all’Università di Bologna. Concertista come solista e membro di gruppi di musica antica, si occupa inoltre di ricerca musicologica e didattica con diverse pubblicazioni. Dal 2008 è curatore della collana “Flauto dolce” per la casa editrice Ut Orpheus di Bologna. Già insegnante di flauto dolce in diverse scuole e centri musicali del Nord Italia e presso i corsi estivi di Musica Antica di Urbino, è attualmente docente presso il Liceo Musicale “G. B. Grassi” di Lecco e il Civico Istituto musicale ‘G. Zelioli’ di Lecco.
