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L’Internazionale reazionaria

Giovedì prossimo 1ottobre 2026 (ore 18.30 – presso CGIL-sala Di Vittorio) contribuiamo a presentare l’ultimo volume di DONATO DI SANTO – che ci onoriamo di avere tra gli iscritti della sezione Vera Ciceri-Lecco Città. Occasione da non perdere!

Segreteria ANPI Lecco

Un pensiero su “L’Internazionale reazionaria”

  1. Donato è un caro amico ed è uno dei massimi esperti e conoscitori della realtà e della storia dell’America del Sud.
    L’altro ieri ho voltato l’ultima pagina della sua ultima opera, L’internazionale reazionaria. La prima impressione che ne ho tratto e particolarmente apprezzato – non pretendo certo di farne una recensione, non ho le competenze – è la capacità di esporre con il rigore dello storico una quantità impressionante di fonti documentali, eventi, date, circostanze acclarate e, cosa non comune, collegare, ricostruire i fili di una trama nera, una nefasta strategia della democrazia e della legalità che corre tra l’America Latina, l’Europa e gli USA.
    Nella sua ricerca dimostra come siano ancora operanti e vitali alcuni protagonisti di mostruosità del recente passato, come le trame golpiste della P2, i neofascisti protagonisti di stragi orrende, le organizzazioni paramilitari e i dittatori sovranisti che destabilizzano e soffocano le democrazie latinoamericane.
    Personaggi e sigle che Donato elenca con puntiglio. Per fare alcuni esempi: il neo-imperialismo MAGA sull’America Latina; il CPAC, sigla delle Conferenze ultra-conservatrici che raggruppa figure come il presidente-golpista Bolsonaro (padre), il presidente argentino sedicente anarco-liberista Javier Milei, il presidente colorado Santiago Peña del Paraguay, e via elencando; Santiago Abascal, capo del partito post-franchista Vox, ecc.
    Nei percorsi storici il crollo degli idoli è prassi comune. Però, pur nella mia limitata esperienza, è stata dura accettare alcuni dati della realtà, come ad esempio la deriva autoritaria del Nicaragua. Dura per noi lecchesi dopo anni, tempo e risorse impiegate nell’associazione Italia – Nicaragua a sostegno del popolo nicaraguense.
    Sono pezzi della stagione stragista dell’altro ieri che ancora allungano i loro effetti pericolosi e liberticidi nell’attuale fase politica, economica e sociale. Internazionale Reazionaria è un testo importante perché nelle conclusioni indica alcune scelte e pratiche virtuose capaci di invertire le tendenze in atto. Soprattutto ricorda agli attuali politici, ignari del buono che seppero fare i vituperati esponenti della Prima Repubblica, come si operò per stabilire proficue ed eque relazioni tra l’Italia e gli sterminati territori del Sud America. Il nostro ruolo ora langue a dispetto delle grandi possibilità ancora possibili.
    Che fare quindi, soprattutto, quale dovrebbe essere il compito dell’Italia nei confronti dell’America del Sud?
    Cito dal libro di Donato: Avere l’umiltà di ascoltare, di dialogare senza pregiudizi, pur gelosi e fermi nelle proprie convinzioni, dovrebbe essere la base di partenza per ricostruire una rete di rapporti con le realtà politiche, sociali e intellettuali dell’America Latina.

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