Ieri sera in Sala Civica a Monte Marenzo, si è svolto lo spettacolo “Rose rosse per Te… lethon”viaggio fra solidarietà umanitaria e ricerca scientifica,  con Gianfranco Scotti e Chiara Claudi (attori), Daniela De Francesco (soprano) e Roberto Fumagalli (pianista).

In occasione di ogni spettacolo è stata allestita una mostra di quadri della pittrice Bianca Banfi.

Lo spettacolo è un percorso poetico musicale nei Comuni della Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino della X^ edizione della rassegna “Sulle rive del tempo”, organizzata dalla Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino in collaborazione con l’Associazione Culturale “Il Melabò” e l’Ecomuseo Val San Martino e con il contributo della Provincia di Lecco e il patrocinio del Comune e della Biblioteca di Monte Marenzo.

Sul sito dell’Associazione Culturale “Il Melabò” vengono motivate le ragioni che hanno portato alla scelta di questo spettacolo:

Il paese di Monte Marenzo, dove feconda è la pratica della solidarietà e dove numerose si contano le Associazioni di volontariato, detiene un primato che gli fa onore: ospita, infatti, l’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, l’associazione che ha raccolto l’eredità della Polisportiva e che vanta il primato nazionale nella raccolta di fondi per Telethon. E questo grazie alle numerose iniziative organizzate sul territorio provinciale tese a sensibilizzare la popolazione sul tema delle malattie genetiche e sulla necessità della raccolta fondi per aiutare la Ricerca.

Lo spettacolo, ideato dal Melabò e realizzato grazie alla Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino, partendo proprio da questa vocazione alla solidarietà del Comune di Monte Marenzo, intende, attraverso la letteratura e la musica, approfondire il significato e l’importanza di questa vocazione alla solidarietà.

La serata è stata aperta da Cinzia Mauri, Assessore alla cultura di Monte Marenzo e da Fabio Bonaiti, Coordinatore dell’Ecomuseo Valle San Martino e in rappresentanza della Comunità Montana.

Il Presidente dell’Associazione “Il Melabò”, Roberto Zambonini, e il Direttore artistico Giuseppe Leone hanno specificato, prima dell’inizio dello spettacolo, che con l’edizione 2014, la rassegna “Sulle rive del tempo” conclude il viaggio poetico-musicale, iniziato nel 2005 e durato dieci anni, attraverso tutti i ventisei Comuni della Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino. Un viaggio che ha consentito di scoprire e valorizzare luoghi, spazi, ambienti naturali, bellezze artistiche e architettoniche, personaggi e vicende che fanno parte della storia del variegato territorio compreso all’interno di questa Comunità Montana.

Gli spettacoli sono dedicati solitamente a “luoghi o monumenti”; quello di ieri sera era dedicato alle “persone”, a coloro che, come nella nostra Comunità di Monte Marenzo, prestano il loro contributo di solidarietà.

E due “monumenti” di Monte Marenzo sono Gerolamo e Angelo Fontana. Nella parte centrale dello spettacolo, Gianfranco Scotti e Chiara Claudi hanno ripercorso la loro storia, partita più di 40 anni fa a Monte Marenzo.

Sono state citate anche tutte le altre Associazioni di Monte Marenzo che si impegnano nel campo sociale, sportivo e culturale.

Prima dello spettacolo Gerolamo non ha parlato di sé, ma ha voluto “rubare” alcuni minuti alla cultura e lo ha fatto a suo modo, dicendo delle “cose brutte” (come lui le definisce), le 7.000 malattie genetiche e i problemi dei malati e delle famiglie e delle “cose belle”, il successo della ricerca scientifica e di Telethon, che va sostenuto per sperare di contribuire concretamente a guarire qualcuno.

E’ stato allora Renato Milani, Coordinatore Telethon per la UILDM Lecco, a ricordare dell’impegno di Gerolamo ed Angelo e “i numeri” della Maratona Telethon, iniziata proprio qui a monte Marenzo 23 anni fa, e che in questi anni ha raccolto 2.530.000 euro. La Sezione UILDM, ha detto, è la prima in Italia, ma questo non ci fa piacere. Vorremmo che le grandi città d’Italia ci superassero…

Ecco cosa è la UILDM e Telethon: orgoglio ma anche continuo impegno per fare di più.

Poi le parole hanno lasciato lo spazio alla musica, al canto e alla poesia…

 

(Alcuni momenti della serata nelle foto di Adriano Barachetti)

   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.