In allegato inoltre il comunicato del doppio appuntamento con il corso Capire la storia del cinema che, eccezionalmente, sarà sia mercoledì sia giovedì sera.

Con preghiera di diffusione, un saluto cordiale,
Elisabetta

— 
Associazione DinamoCulturale
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http://www.myspace.com/dinamoculturale

 

Per il corso “Capire la Storia del Cinema – XIV edizione”, organizzato con il contributo e il patrocinio del Comune di Lecco, l’Associazione DinamoCulturale è lieta di presentare un doppio appuntamento questa settimana:

Le commedie italiane: Ettore Scola con Pier Maria Bocchi

Mercoledì 16 gennaio 2019, ore 21.00

Le commedie italiane: Luigi Zampa con Alberto Pezzotta

Giovedì 17 gennaio 2019, ore 21.00

presso il Laboratorio Aperto! – Centro Polifunzionale di Germanedo

Via dell’Eremo, 28 – Lecco

 

Due importanti voci della critica cinematografica italiana contemporanea tornano ospiti a Capire la storia del cinema, per continuare il viaggio attraverso le forme della commedia italiana: si parte mercoledì 16 con Ettore Scola, autore di C’eravamo tanto amati, La famiglia, Una giornata particolare, e si continua giovedì 17 con Luigi Zampa, che ricordiamo dietro la macchina da presa di commedie sordiane come Il vigile, Il medico della mutua, ma anche di Anni difficili e Processo alla città.

Ettore Scola: protagonista della grande stagione della commedia all’italiana, ha contribuito a spingerla in direzione di una lettura politica della storia nazionale, come nel caso del suo maggiore successo, C’eravamo tanto amati (1974), in seguito si è dedicato a una produzione cinematografica di taglio europeo, ottenendo all’estero (soprattutto in Francia) significativi riconoscimenti. Autore di un cinema di sceneggiatura, perfezionato grazie soprattutto all’assidua collaborazione con Ruggero Maccari e negli anni Settanta con Age e Scarpelli, attento nel ricostruire attraverso ambienti e dialoghi precisi periodi storici, ottimo direttore di attori, S. è stato il principale rappresentante italiano di un cinema di qualità europeo, travalicando talvolta i limiti della commedia e concedendosi scelte improntate alla libertà linguistica come nel caso di Le bal, noto anche come Ballando ballando (1983) che gli ha valso un César per la regia, uno speciale Orso d’argento al Festival di Berlino, oltre a una nomination all’Oscar come miglior film straniero. Premiato al Festival di Cannes nel 1976 per la migliore regia di Brutti, sporchi e cattivi e quindi nel 1980, con Age e Scarpelli, per la migliore sceneggiatura di La terrazza, ha ottenuto per due volte il César per il miglior film straniero, nel 1977 con C’eravamo tanto amati e l’anno successivo con Una giornata particolare. Nel 1983 ha inoltre vinto il David di Donatello per Un mondo nuovo (1982), mentre nel 1987 gliene sono stati assegnati altri due per La famiglia, come miglior regista e per la migliore sceneggiatura. S. fu il più giovane umorista della rivista “Marc’Aurelio” che formò alcuni dei più importanti sceneggiatori italiani, e come la maggior parte di essi iniziò a lavorare attivamente per il cinema solo a partire dal secondo dopoguerra, quando il genere comico cominciò ad assorbire come gagmen moltissimi scrittori, diventando così una vera e propria scuola per futuri autori. (Enciclopedia del cinema Treccani)

Luigi Zampa: Alternando film drammatici e commedie, praticando il Neorealismo ma anche la comicità, Zampa si affermò come uno dei migliori rappresentanti del ‘cinema medio’ italiano. Nelle sue opere il divertimento è intrinsecamente legato alla notazione di costume e nasce dall’osservazione dei comportamenti dell’italiano medio di fronte ai mutamenti della società; provocazioni e arguzie nei dialoghi sono però sempre controbilanciate da una regia classica, da manuale, e questo aspetto ha di fatto attenuato l’apprezzamento da parte della critica dell’importanza del suo lavoro.

Di seguito il programma del corso:

Capire la storia del cinema – XIV edizione

23/1: Le commedie italiane: Antonio Pietrangeli, con Roberto Manassero

30/1: Le commedie italiane: Pietro Germi, con Emanuele Sacchi

6/2: Luna e le altre: Quando il cinema andò sulla luna, con Loris Lazzati, Massimo Ferrari e Giulio Sangiorgio

13/2: Le commedie italiane: Mario Monicelli, con Massimo Ferrari

20/2: Le commedie italiane: Carlo ed Enrico Vanzina, con Rocco Moccagatta

27/2: Alle origini: Friedrich Wilhem Murnau, con Dario Stefanoni

6/3: Le commedie italiane: Tra carta e pellicola, con Gianni Cattaneo

13/3: Luna e le altre: Georg Pal e Uomini sulla luna, con Dario Stefanoni

20/3: Storie del cinema portoghese, con Roberto Turigliatto

27/3: Una storia del cinema portoghese: João César Monteiro, con Giulio Sangiorgio

3/4: Luna e le altre: Una donna nella luna di Fritz Lang, con Massimo Ferrari

10/4: Le commedie italiane: Luciano Salce, con Rinaldo Censi

17/4: Le commedie italiane: Mario Camerini, con Sergio Grmek M. Germani

24/4: Luna e le altre: I comici e la luna, con Gabriele Gimmelli

8/5: A Pà: Su Pier Paolo Pasolini (parte 1), con Matteo Marelli

15/5: A Pà: Su Pier Paolo Pasolini (parte 2), con Matteo Marelli

22/5: Alle origini: I topi grigi, con Denis Lotti

29/5: Un figlio, un padre: Federico Fellini, con Luca Pacilio

 Modalità di partecipazione:

Ingresso libero.

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