Una delle virtù più invidiate ai cori è quella di cantare in armonia tutti assieme. Eppure l’unità del coro non ha niente a che fare con l’uniformità che in altri ambiti viene ritenuta un valore, dove tutti si debbono attenere nella stessa maniera allo stesso protocollo. Il CORO ha tante divisioni al suo interno sia nei ruoli (direttore, coristi, eventuali solisti e strumentisti) sia nelle tessiture vocali, inoltre, all’interno della stessa fila, tutti i coristi sono differenti, ma impastano il loro suono e calibrano la loro intonazione fino ad ottenere un risultato omogeneo. Le differenze, come tutti sappiamo, possono rappresentare conflitti o ricchezza. Perché siano ricchezza occorre un obiettivo comune che faccia la sintesi tra gli opposti. Riuscireste ad immaginare cosa succederebbe se la società umana fosse unita da obiettivi comuni? (cit. Andrea Landriscina – FarCoro maggio 2017)

Ho pensato la stessa cosa ascoltando i bambini e i ragazzi della Scuola Primaria di Monte Marenzo oggi, nella chiesa parrocchiale, accompagnati dai loro insegnanti e da alcune coriste amiche della Direttrice del Coro, Rosy Truscello.

L’ho pensato vedendoli tutti assieme lì, vicino all’altare, con le loro tuniche di colori diversi, a cantare motivi gospel che vengono dall’Africa o dall’America, a suonare strumenti che vengono dall’Indonesia o da chissà dove…

Cantavano lodi al Signore (gospel, in inglese, significa Vangelobuona novella, “parola di Dio”), proprio qui, nella nostra chiesa, e alcuni canti raccontavano le fatiche e le sofferenze di uomini e donne strappati con violenza dalle loro terre di origine, incatenati su navi e trasportati nelle Americhe dove venivano venduti come “bestie da lavoro“. Una vita privata del diritto della libertà, una vita di smarrimento e sofferenza. Canti anche di speranza.

Un bel percorso quello proposto dal progetto Monte Marenzo in Gospel della Scuola Primaria, finanziato dall’Amministrazione di Monte Marenzo e che si è sviluppato le scorse settimane. La Direttrice ha lodato i bambini che l’hanno seguita. 

Tanti gli applausi nella chiesa affollatissima. In prima fila il Sindaco Paola Colombo e Don Giuseppe, felice di aver ospitato l’evento. Un ringraziamento va anche ai tanti genitori che si sono fatti carico della gestione della lotteria e del rinfresco offerto in oratorio a fine spettacolo.

Categorie: Cultura & Scuola

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